Biografia Di origine altoatesina, figlia di Hansjörg Lunger, iniziò la sua attività atletico-alpina a 16 anni. Residente a Cornedo all'Isarco, nel 2003 partecipò per la prima volta alla competizione Vertical Race a San Martino di Castrozza. Il 23 maggio 2010 divenne la donna più giovane a raggiungere la vetta del Lhotse usando ossigeno supplementare.www.bergsteigen.com: Tamara Lunger - die jüngste Frau auf dem Lhotse; abgerufen am 3.
Il 26 luglio 2014 scalò il K2.www.alpin.de: Tamara Lunger am K2 erfolgreich; abgerufen am 18. Il 26 febbraio 2016 iniziò, in occasione della prima ascensione invernale del Nanga Parbat, la sua scalata dall'ultimo campo verso la vetta. Mentre i suoi compagni di cordata, ossia il bergamasco Simone Moro, il basco Alex Txikon ed il pakistano Ali Sadpara, giunsero fino alla cima di questo ottomila, Tamara Lunger dovette fermarsi a 70 metri dalla cima per problemi di salute dovuti allo scarso periodo di acclimatamento che la mise in difficoltà. Nel 2020, durante un tentativo in invernale del Gasherbrum I, il suo compagno di cordata Simone Moro finì in un crepaccio a testa in giù: Tamara Lunger riuscì a salvarlo, riportando nell'azione alcune ferite alla mano. Durante la spedizione invernale del 2021, in cui lei si fermò a Campo 3 perché non si sentiva abbastanza forte, perse la vita il suo compagno Juan Pablo Mohr insieme agli altri compagni di cordata.
Opere Io, gli ottomila e la felicità. I miei sogni, tra amore per la montagna e sfida con me stessa, Rizzoli, 2017, ISBN 9788817098489 Il richiamo del K2. La dura lezione della montagna, Rizzoli, 2021, ISBN 9788817159609 Una donna che cammina con il vento. Io e Tùje tre mesi a piedi nella steppa mongola, Rizzoli, 2026, ISBN 9788817200554
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