S'i' fosse foco è un sonetto di Cecco Angiolieri, Poesia 82 delle Rime secondo l'edizione Marti, e LXXXVI secondo l'edizione Vitale. Appartiene a una secolare tradizione letteraria goliardica improntata all'improperio e alla dissacrazione delle convenzioni, la Poesia comico-realistica. Il sonetto esprime quindi la ribellione burlesca contro i valori ufficialmente riconosciuti. Il sonetto esprime un capovolgimento di vari modelli letterari di contenuto elevato: il plazer provenzale, che augurava gioie e piaceri, diventa un auspicio di distruzione di portata cosmica; il modello francescano di amore per il creato, espresso nel Cantico delle creature di San Francesco d'Assisi, diventa una proclamazione di odio universale; il processo ascendente dalla natura a Dio, tipico della concezione teocentrica cristiano-medievale, si trasforma in un disordine aggrovigliato al culmine del quale trionfa la figura dell'egocentrico Cecco, con le sue beffe.
Testo e parafrasi Presentiamo qui il testo secondo le tre edizioni canoniche dei sonetti di Cecco Angiolieri, curate rispettivamente da Mario Marti. (figura al numero 82), Maurizio Vitale. (figura al numero LXXXVI) e Gianfranco Contini. (è la numero VIII della sua scelta).
Marti
Vitale
Contini
Versione in italiano attuale
Versioni musicali Nel 1968 Fabrizio De André, proprio nel periodo che coincide con la rivolta studentesca, mette in musica il sonetto di Angiolieri nell'album Volume 3º.
Nel 1969 la cantante e musicista toscana Daisy Lumini incide una sua versione della poesia nell'Lp Daisy come folcklore.
Nel 1981 Léo Ferré realizzò una sua versione dei versi dell'Angiolieri in un 45 giri intitolato Cecco/Allende. Il brano fu inserito nella riedizione del 2000 della raccolta La musica mi prende come l'amore.
Nel 2012 viene recitata nella prima traccia, omonima, del concept album Destination Set to Nowhere dei Vision Divine.
Note
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Categoria:Opere di Cecco Angiolieri Categoria:Brani musicali di Fabrizio De André