__NOTOC__ La seconda stagione della serie televisiva Gomorra - La serie è stata trasmessa dalla pay tv satellitare Sky sui canali Sky Atlantic e Sky Cinema 1 dal 10 maggio al 14 giugno 2016, con due episodi settimanali. In chiaro viene trasmessa su Rai 3 dal 31 marzo al 5 maggio 2017. I soggetti di serie e di puntata sono stati scritti da Roberto Saviano, Stefano Bises e Leonardo Fasoli.

Durante questa stagione Ivana Lotito (Azzurra Avitabile), Cristiana Dell'Anna (Patrizia Santore), Cristina Donadio (Annalisa Magliocca) e Gianfranco Gallo (Giuseppe Avitabile) vengono promossi per il cast principale.

nº Titolo Prima TV pay Prima TV free 1 Vita mia 10 maggio 2016 31 marzo 2017 2 Lacrime e Sangue 3 Mea Culpa 17 maggio 2016 1º aprile 2017 4 Profumo di iena 5 Occhi negli occhi 24 maggio 2016 7 aprile 2017 6 ’O Track 7 Il Principe e il Nano 31 maggio 2016 21 aprile 2017 8 Divide et Impera 9 Sette Anni 7 giugno 2016 28 aprile 2017 10 Fantasmi 11 Nella gioia e nel dolore 14 giugno 2016 5 maggio 2017 12 La fine del giorno

Vita mia Diretto da: Stefano Sollima Trama Genny è in fin di vita e i dottori attivano le procedure di rianimazione.

Don Pietro evade durante un trasferimento e viene informato dello scontro a fuoco fra Ciro e Genny e delle condizioni critiche di quest'ultimo. Chiede a Malammore e ai pochi fedelissimi rimasti di avere pazienza e attendere fiduciosi il suo ritorno al potere.

A Napoli, Ciro e Salvatore Conte e i rispettivi alleati sono in trattativa per la spartizione dell'eredità lasciata da Don Pietro. Viene accettata all'unanimità la spartizione delle piazze di spaccio con un piano regolatore tra i vecchi membri del clan dei Savastano (tra cui Scianel, sorella di Zecchinetta, ucciso da ’o Track nella prima stagione), e da nuovi uomini introdotti da Conte.

La polizia indaga sulla sparatoria nel teatro: l'identikit in mano agli agenti ricondurrebbe proprio ad un uomo dalle fattezze simili a Ciro di Marzio. LImmortale persuade la moglie a recarsi all'interrogatorio con la polizia per dissuadere gli agenti dalla sua colpevolezza. Ciro, inoltre, assolda un uomo a lui simile affinché si consegni alle forze dell'ordine come responsabile della sparatoria e sconti la pena in carcere al posto suo.

Ciro rassicura la moglie Deborah a riprendere la loro vita di sempre. La donna non sopporta più di essere succube delle azioni criminali del marito e continua a sentirsi in costante pericolo.

Deborah decide di prendere la bambina e tornare a rifugiarsi nel nascondiglio usato in precedenza. Ciro la raggiunge e la affronta: tra i due scoppia una furiosa lite in cui la donna minaccia il marito di denunciarlo alle forze dell'ordine. La donna sfugge al controllo degli uomini del marito e si accinge ad entrare in un commissariato di polizia, ma prima di entrare ha un ripensamento. Un malavitoso la vede camminare fuori dal commissariato ed avverte Ciro.

L'Immortale tenta un ultimo approccio con la moglie per indurla a ragionare e decide di portarla a cena fuori, lasciando la figlia al fidato amico Rosario. Deborah non mostra segni di cedevolezza e al termine di un furioso litigio Ciro la uccide e simula una scena del crimine da esecuzione malavitosa.

Intanto, in ospedale, Genny lotta ancora fra la vita e la morte.

Lacrime e Sangue Diretto da: Stefano Sollima Trama Un anno dopo, Genny è sopravvissuto ed è in ottima forma, ora appare ancora più granitico e disumano. Il giovane Savastano si trova in Honduras per concludere un affare di droga molto importante prima del suo ritorno in Italia.

Alcuni mesi dopo si reca a Roma per concludere il traffico di droga con Don Giuseppe Avitabile, un boss napoletano operante nella capitale. Prima di partire per Scampia, Genny si fermerà una notte nell'albergo di Don Giuseppe e avrà la piacevole visita di sua figlia Azzurra, una vecchia fiamma. In seguito si reca a Colonia dove il superlatitante Don Pietro si nasconde ospitato da Mico, esponente di un clan amico calabrese. Al vecchio capo-famiglia, Genny consegnerà un carico di brillanti per l'acquisto di armi e droga.

Padre e figlio non sono d'accordo sul modo di gestire gli affari e sulle modalità con cui tornare a prendere il controllo di Scampia e Secondigliano, col padre che rinfaccia aspramente al figlio la cattiva gestione del clan in passato. Genny e suo padre, invitati dal capo clan calabrese ad una cena, rimangono coinvolti in un agguato tra clan calabresi, ma riescono a scampare alla morte. Durante la fuga, vengono visti e inseguiti dalla polizia, ma Don Pietro ha un malore ed è costretto a fermarsi. Genny non ha intenzione di lasciare il padre nelle mani della giustizia e lo carica su di sé portandolo così in salvo. Rubata un'auto in una stazione di servizio, ne uccide il conducente dopo che questi lo aiuta a soccorrere il padre e dopo aver infilato la vittima nel bagagliaio e rifugiandosi in una vecchia fabbrica, i due camorristi passano lì insieme la notte.

La fuga va a buon fine e i due riescono a sfuggire ai poliziotti.

Mea Culpa Diretto da: Stefano Sollima Trama A Napoli, un parroco chiede a Salvatore Conte di chiudere la piazza di spaccio presente proprio di fronte alla sua parrocchia, richiesta che viene concessa. I membri del clan esplicitano il loro malcontento a Conte (che a sua volta non è soddisfatto dei guadagni dalle piazze dei clan), mentre Ciro appoggia apparentemente la decisione del boss (in realtà egli dice di attendere un suo passo falso, per sbarazzarsi anche di lui). Al tempo stesso anche Salvatore Conte confessa ai suoi sgherri più fidati di volere il sangue di Ciro di Marzio, dopo aver abbandonato la riunione con gli altri scissionisti.

Salvatore Conte porta avanti una storia d'amore segreta con una cantante transgender. Quando viene celebrato il suo compleanno la donna gli fa una sorpresa cantando per lui, tuttavia ’o Mulatto rovina tutto e la insulta pesantemente sotto gli occhi di tutti gli invitati. In seguito all'affronto Salvatore Conte gli trafigge la mano con un coltello e poi gli revoca anche la gestione della piazza di spaccio, nonostante egli stesso si sia recato da Conte per chiedergli perdono. Infatti lui non sapeva che la cantante fosse la sorella della sua ragazza di facciata. Dopo quell'evento Ciro sostiene segretamente le lamentele di ’o Mulatto e lo convince insieme a ’o Principe a passare dalla sua parte.

La sera seguente Conte, ’o Mulatto e ’o Principe, al termine di una processione religiosa smascherano Ciro ed il suo tradimento, per ucciderlo ma, con un colpo di scena, viene invece ucciso Salvatore Conte, e l'Immortale riesce a diventare il nuovo leader degli Scissionisti.

Profumo di iena Diretto da: Francesca Comencini Trama La boss Annalisa Magliocca, detta Scianel (sorella dell’ex membro dei Savastano Zecchinetta) è madre di Lelluccio, e suocera di Marinella. Mario Cantapane, autista al servizio della stessa Scianel, intrattiene una relazione segreta con Marinella.

Patrizia, nipote di Malammore e amica di Marinella, è una ragazza determinata che lavora duramente per tenere i suoi fratelli lontani dalla criminalità ed è dipendente in una boutique frequentata abitualmente dai boss. Il suo compito, affidatole dallo zio (fratello del padre) Malammore sarà quello di tenere compagnia a Don Pietro e dare informazioni riguardo Scianel e l’alleanza. Il piano del vecchio boss è causare problemi e attentati ai boss dell'Alleanza per scatenare una nuova guerra di camorra. Don Pietro decide di rimanere recluso al sicuro in un anonimo appartamento di Scampia: sarà Malammore a far rispettare i suoi ordini sul campo.

Informato della morte di Conte, Pietro Savastano organizza una prima rapina ad un semplice corriere, poi una rapina aggravata alla boss Scianel. L'esecutore materiale del furto, Angelo Sepino, viene però scoperto, malmenato brutalmente e dato alle fiamme; l'intervento di Ciro Di Marzio e di ’o Principe lo salva dalla morte, ed egli rivela il nome del suo mandante: Pietro Savastano. Ciro sa benissimo l'intenzione del vecchio boss, e propone agli Scissionisti di non trascendere in una guerra che danneggerebbe economicamente le loro piazze, ma di trattare la pace col figlio Gennaro Savastano.

Anche Genny, trasferitosi a Roma dalla compagna Azzurra, mira alla conquista di potere a Napoli.

Occhi negli occhi Diretto da: Claudio Cupellini Trama Don Pietro si sente umiliato come uomo e come capofamiglia e si sfoga con Patrizia, ormai diventata sua confidente.

Ciro chiede ed ottiene di incontrare Genny chiedendo al boss Aniello di fare da garante contattando il padre di Azzurra, boss mafioso di Roma e vicino alla figura di Genny. In questo modo spera di evitare una nuova guerra "imbrigliando" quello che resta del clan Savastano.

Nel frattempo Genny, durante la sua festa di compleanno, ritrova alcuni dei suoi giovani uomini, ’o Track, Capa ’e bomba, ’o Cardillo, gli unici superstiti dell'agguato di Conte, i quali suggeriscono di eliminare Ciro, ma Genny rifiuta. Da una telefonata scopre che ’o Track ha derubato un invitato alla sua festa e lo picchia brutalmente. Durante la festa riceve anche una visita di Patrizia che gli consegna una pistola, con la quale il padre vuole che uccida Ciro Di Marzio il giorno successivo nell'incontro previsto.

Ciro e Genny si recano separatamente a Trieste, in vista dell'incontro prefissato per il giorno dopo. Genny riesce a sorprendere lImmortale alle spalle in un momento di distrazione, lo costringe ad inginocchiarsi con una pistola puntata alla testa e a implorare perdono, ma non spara e gli intima di ricordarsi di questo momento.

Il giorno seguente, i due si recano all'appuntamento insieme al garante Don Aniello. Ciro propone a Genny che l'alleanza debba comprare la droga da lui e che il clan Savastano possa continuare le sue attività regolarmente (anche vendere droga) a patto che nessuno esca dal proprio rione, e Genny accetta. Tornato a Roma, Genny viene informato che Azzurra è incinta. Ciro torna a casa per stare accanto alla propria figlia.

Informato dell'accordo fra Genny e Ciro, Don Pietro va su tutte le furie reputando di essere stato venduto.

’O Track Diretto da: Claudio Cupellini Trama Patrizia e Don Pietro incontrano Genny a Roma. Genny rivela di voler evitare una nuova guerra e il patto stretto con Ciro, Don Pietro accetta le condizioni. Ciro si ritrova a spiegare ai suoi fedeli i termini dell'accordo raggiunto con Gennaro e i suoi uomini: l'Alleanza acquisterà la droga solo da Genny e Don Pietro e quel che resta del clan Savastano sarà confinato nel rione a loro assegnato.

I più giovani seguaci di Genny, dei Ragazzi del Vicolo guidati da ’o Track, si oppongono all'accordo e rapinano una sala scommesse senza chiedere il permesso. Malammore viene mandato a reprimere la rivolta e mette in atto un pestaggio intimando di rispettare i patti stabiliti.

Ciro propone ai Ragazzi del Vicolo, ormai disarmati e disorganizzati, di passare dalla sua parte ed accettano, eccetto ’o Cardillo. Con un colpo di mano nel rione di Malammore, i ragazzi rubano le armi e si nominano unilateralmente padroni delle piazze antistanti ai danni del clan Savastano. Malammore, a sua volta, risponde tendendo un'imboscata a ’o Track che però fallisce. La faida continua e i Ragazzi del Vicolo reagiscono uccidendo uno degli uomini fidati di Malammore, 'o Boxer.

Genny sigla un accordo segreto con ’o Principe, concedendogli più droga del prestabilito per rafforzarlo con la promessa di aiutare Genny alla salita al potere.

Genny è agitato per le iniziative dei Ragazzi del Vicolo, Azzurra non riesce a tranquillizzarlo. Il giovane Savastano organizza un incontro con la garanzia di ’o Cardillo ai Ragazzi del Vicolo, ma ’o Track spara a gli uomini di scorta di Genny, annunciando il suo ammutinamento verso i Savastano e di mantenere pieno possesso della piazza di Malammore. Genny accetta e ritorna a Roma per prepararsi all'imminente viaggio in Honduras che ha in programma.