Biografia Nasce a Roma, zona La Storta, nella sede suburbicaria di Porto-Santa Rufina, il 13 maggio 1947.
Formazione e ministero sacerdotale Ha conseguito la licenza in teologia presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma e la licenza in diritto canonico presso la Pontificia Università Lateranense, sempre a Roma.
Il 24 luglio 1971 è ordinato presbitero, nella cattedrale dei Sacri Cuori di Gesù e Maria a La Storta, dall'arcivescovo Andrea Pangrazio per la sede suburbicaria di Porto-Santa Rufina.
Dopo l'ordinazione è, per un anno, vicario della parrocchia della Madonna di Fatima nel quartiere della Massimilla, mentre dal 1972 al 1977 è vicario parrocchiale di San Giuseppe a Santa Marinella. Dal 1977 al 1984 ricopre l'incarico di parroco di Sant'Angela Merici a Santa Severa.
A partire dal 1978 è docente presso il Pontificio Collegio Leoniano di Anagni, di cui sarà rettore dal 1984 al 1993, mentre dal 1981 è anche insegnante presso l'Istituto di Scienze religiose della Pontificia Università Gregoriana di Roma. È nominato direttore del Centro regionale vocazioni, nel 1984, direttore della Scuola diocesana di teologia "Cardinale Eugenio Tisserant", nel 1985, e vicario episcopale per la pastorale e per la vita religiosa della diocesi di Porto-Santa Rufina, nel 1989. Nell'aprile 1996 diventa parroco della cattedrale a La Storta. Dal 1998 è segretario della Commissione presbiterale italiana. Ricopre tutti questi incarichi fino al momento della nomina episcopale.
Il 14 novembre 1985 è insignito del titolo di prelato d'onore di Sua Santità.
Ministero episcopale Il 31 dicembre 1999 papa Giovanni Paolo II lo nomina vescovo di Sabina-Poggio Mirteto; succede a Salvatore Boccaccio, precedentemente nominato vescovo di Frosinone-Veroli-Ferentino. Il 20 febbraio 2000 riceve l'ordinazione episcopale, nella cattedrale dei Sacri Cuori di Gesù e Maria, dal cardinale Lucas Moreira Neves, prefetto della Congregazione per i vescovi e cardinale vescovo di Sabina-Poggio Mirteto, co-consacranti Antonio Buoncristiani, vescovo di Porto-Santa Rufina e il suo predecessore Salvatore Boccaccio. Il 19 marzo seguente prende possesso canonico della diocesi.
Dal 7 aprile al 5 ottobre 2008 è anche amministratore apostolico di Tivoli.
L'11 dicembre 2010 papa Benedetto XVI lo nomina vescovo di Viterbo; succede a Lorenzo Chiarinelli, dimessosi per raggiunti limiti di età. Il 27 febbraio 2011 prende possesso canonico della diocesi.
Ha fatto parte della commissione episcopale per l'educazione cattolica, la scuola e l'università della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) ed è membro della Congregazione delle cause dei santi dal 2 maggio 2002.
Il 7 ottobre 2022 papa Francesco accoglie la sua rinuncia, presentata per raggiunti limiti di età, al governo pastorale della diocesi di Viterbo; gli succede Orazio Francesco Piazza, fino ad allora vescovo di Sessa Aurunca. Rimane amministratore apostolico della diocesi fino all'ingresso del successore, avvenuto il 3 dicembre seguente.
Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Papa Clemente XIII Cardinale Bernardino Giraud Cardinale Alessandro Mattei Cardinale Pietro Francesco Galleffi Cardinale Giacomo Filippo Fransoni Cardinale Carlo Sacconi Cardinale Edward Henry Howard Cardinale Mariano Rampolla del Tindaro Cardinale Rafael Merry del Val Arcivescovo Duarte Leopoldo e Silva Arcivescovo Paulo de Tarso Campos Cardinale Agnelo Rossi Cardinale Lucas Moreira Neves, O.P. Vescovo Lino Fumagalli
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