La finale della 14ª edizione di Coppa dei Campioni si disputò il 28 maggio 1969 presso lo Stadio Santiago Bernabéu di Madrid tra gli olandesi dell' e gli italiani del , alla terza finale di questa competizione. All'incontro assistettero spettatori. Il match, arbitrato dallo spagnolo José Ortiz de Mendibil, vide la vittoria per 4-1 della squadra meneghina.

Le squadre SquadrePartecipazioni precedenti (il grassetto indica la vittoria) 2 (1958, 1963) Nessuna

Il cammino verso la finale Il di Nereo Rocco esordì al primo turno contro gli svedesi del , vincendo con un risultato complessivo di 5-3. Agli ottavi di finale Milan e ricevettero un bye per accedere direttamente ai quarti, dove i rossoneri batterono il pareggiando 0-0 in Italia e vincendo poi 1-0 in Scozia. In semifinale gli inglesi del , detentori del trofeo e trascinati dal capocannoniere dell'edizione Denis Law, diedero filo da torcere ai diavoli, ma furono battuti con un 2-1 complessivo tra San Siro e l'Old Trafford.

L' di Rinus Michels iniziò il cammino europeo contro i tedeschi occidentali del , che superò con un punteggio aggregato di 5-1. Agli ottavi i lancieri superarono agilmente i campioni di Turchia del con un 4-0 totale. Più combattuta la sfida dei quarti con i portoghesi del Benfica; le partite di andata e ritorno si conclusero entrambe con un 3-1 per parte, sicché fu necessario uno spareggio per sancire il vincitore: ebbero la meglio gli ajacidi che si imposero 3-0. In semifinale i sorprendenti cecoslovacchi dello , tra le poche formazioni a non rispettare il boicottaggio imposto dal blocco orientale, fecero trasalire la squadra biancorossa, che dopo aver vinto 3-0 l'andata ad Amsterdam rischiò la qualificazione andando a perdere 0-2 il ritorno oltrecortina.

La partita Il match è subito in discesa per il Milan, anche per via dell'inesperienza di un Ajax alla sua prima finale confederale. I rossoneri già al primo minuto colpiscono un palo con Pierino Prati, passando in vantaggio appena sei minuti dopo. A cinque minuti dal termine del primo tempo Gianni Rivera perfeziona l'assist per Prati il quale deve solo insaccare per il gol che manda le squadre negli spogliatoi sul parziale di 2-0.

Nel secondo tempo l'Ajax si affaccia un po' di più in avanti e dopo un quarto d'ora di gioco trova un calcio di rigore, trasformato da Velibor Vasović. Non passano nemmeno dieci minuti e i meneghini trovano la terza rete con Angelo Sormani, il quale di sinistro dal limite dell'area batte il portiere ajacide Gert Bals. Al 75' Rivera chiude la partita, affondando in area, scartando Bals e servendo un cross a Prati per il gol del 4-1 e della tripletta personale. Il Milan vince così la seconda Coppa dei Campioni della sua storia.

Tabellino

P 1 Fabio CudiciniD 2 Angelo AnquillettiD 3 Karl-Heinz SchnellingerD 4 Roberto RosatoD 5 Saul MalatrasiC 6 Giovanni TrapattoniA 7 Kurt HamrinC 8 Giovanni LodettiA 9 Angelo SormaniC 10 Gianni Rivera A 11 Pierino PratiAllenatore: Nereo Rocco P 1 Gert Bals D 2 Wim Suurbier D 3 Barry HulshoffD 4 Velibor VasovićD 5 Theo van DuivenbodeC 6 Henk Groot C 7 Ton PronkA 8 Sjaak SwartA 9 Inge DanielssonA 10 Johan CruijffA 11 Piet KeizerSostituzioni:C 14 Bennie Muller A 12 Klaas Nuninga Allenatore: Rinus Michels

Note

Voci correlate Amsterdamsche Football Club Ajax 1968-1969 Coppa dei Campioni 1968-1969 Milan Associazione Calcio 1968-1969

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Calcio nel 1969 1969 Categoria:Incontri dell'A.F.C. Ajax Categoria:Incontri dell'A.C. Milan Categoria:Competizioni calcistiche a Madrid