Montelanico (IPA: Montelanìco) è un comune italiano di abitanti della città metropolitana di Roma Capitale.

Geografia fisica Territorio Il territorio comunale si presenta montuoso nella sua parte meridionale, segnato dal versante centro-settentrionale dei Monti Lepini, per diventare collinare prima, e pianeggiante poi, quando nella sua parte settentrionale arriva alla valle del Sacco.

Nel territorio comunale, al confine con Segni e Cori, si eleva il monte Lupone, appartenente al gruppo montuoso dei monti Lepini. Altri rilievi ricadenti nel territorio comunale sono il Colle Zappetella, 930 metri, Colle Piano, 840 metri e il Monte Repecanino (856,3m s.l.m.).

Clima Il clima di Montelanico presenta caratteri temperati dell’entroterra laziale, con inverno relativamente fresco, estate calda e una distribuzione delle precipitazioni concentrata soprattutto tra autunno e inverno.

Le temperature medie mensili indicano minime da 3 °C in gennaio a 17 °C in luglio e agosto, e massime da 13 °C in gennaio a 30 °C in luglio e agosto, con progressivo aumento primaverile, valori elevati tra giugno e settembre e graduale diminuzione nel periodo autunnale.

Le precipitazioni medie annue risultano pari a circa 930 mm, con i mesi più piovosi in novembre, ottobre e dicembre, rispettivamente con 142, 115 e 105 mm, e il minimo estivo in luglio, con 24 mm.Classificazione climatica: zona D, 1754 GR/G.

Origini del nome L'etimologia del lemma Montelanico deriverebbe nella sua forma Metellanico o Montellanico del XIV secolo dal nome Metellus più il suffisso -anicusNomi d'Italia. Origine e significato dei nomi geografici e di tutti i comuni, Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2009, dei Metelli, presumibilmente una famiglia romana proprietaria di un fondo in loco. Una seconda interpretazione deriverebbe da una leggenda secondo cui un pastore avrebbe tosato tanta lana dal suo gregge da accumularne un monte di lana.

Storia Le prime notizie certe sul castello risalgono al XII secolo: una bolla di Anastasio IV del 1154 cita il castrum Metellanici tra i beni assegnati ai Canonici Regolari Lateranensi, mentre una bolla di Lucio III del 1182 lo conferma tra le proprietà della giurisdizione vescovile di Segni; nel corso del Medioevo il centro passò sotto diversi domini feudali, tra cui i Conti di Ceccano, i signori di Collemezzo e poi i Conti di Segni, subendo saccheggi e distruzioni nelle lotte tra poteri locali, Chiesa e grandi famiglie nobiliari.

Tra XVI e XVII secolo Montelanico seguì le vicende dei castelli vicini di Collemezzo, Pruni e Montelongo, passando prima ai Conti, poi ai Barberini nel 1640 e quindi ai Pamphili nel 1651; sotto questi ultimi, nel 1722, ebbe il suo primo statuto civico, mentre nel 1760 il patrimonio passò ai Doria Pamphili.

Tra il 1860 e il 1870 Montelanico rientrò nel più ampio quadro del brigantaggio postunitario nello Stato Pontificio, fenomeno che interessò il Lazio rimasto sotto il controllo pontificio fino alla presa di Roma. In questa fase il territorio pontificio costituì, soprattutto nei primi anni, un’area di rifugio, transito e riorganizzazione per bande armate attive lungo le zone di confine, favorite dalla difficoltà delle truppe del Regno d’Italia a intervenire oltre frontiera e dalla debolezza iniziale del contrasto da parte pontificia.

Con l’Unità d’Italia il paese divenne Comune autonomo.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture civili Castello di Collemezzo, ridotto attualmente a rudere, sito in Via Mazzini, 8. Citato la prima volta in un documento di papa Lucio III, nel 1182.

Architetture religiose San Pietro Apostolo. Chiesa di Santa Maria del Soccorso, che al suo interno conserva un affresco del Quattrocento oggetto di devozione dei fedeli. Madonna del Buon Consiglio. Chiesa di San Antonio Tigri.

Altro Fontana dei Putti, opera dello scultore ciociaro del Novecento Ernesto Biondi.

Società Evoluzione demografica

Religioni La parrocchia di Montelanico fa parte della Diocesi di Velletri-Segni.

Tradizioni e folclore maggio: San Michele Arcangelo. Riti sacri in onore del Santo - giorno 8. agosto: festa della Madonna di Collemezzo - prima domenica. settembre: festa patronale della Beata Vergine del Soccorso - terza domenica. settembre: festa patronale di San Michele Arcangelo - giorno 29

Cultura

Scuole Nel territorio comunale sono presenti 1 scuola dell’infanzia (asilo),1 scuola primarie (elementari) e 1 scuola secondarie di primo grado (medie); non sono presenti scuole secondarie di secondo grado (superiori), per le quali le più vicine sono quelle di Segni e Colleferro.

Eventi Sagra della Castagna, prodotto tipico del territorio di Montelanico, che dal 1963 si festeggi nella terza settimana di ottobre.

Infrastrutture e trasporti Strade La Strada regionale 609 Carpinetana, che collega Colleferro con Priverno, attraversa Montelanico. SP 60/b, che collega Montelanico a Segni.

Amministrazione

Gemellaggi

Altre informazioni amministrative Fa parte della XVIII Comunità dei Monti Lepini, una delle ventidue comunità montane del Lazio, che si compone di 5 comuni.

Sport

Impianti sportivi Il paese dispone di impianti sportivi, campo da calcio, da calcio a 5 e da tennis, di proprietà comunale.

Note

Bibliografia Montelanico: la sua storia e i suoi castelli, Assoc. Artisti Monti Lepini, 1989 - 157 pagine

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