La locuzione latina fumus persecutionis (in italiano: «parvenza/sospetto di persecuzione») è un'espressione giuridica, con cui si indica che le azioni compiute da un soggetto giuridico non sembrano dettate da applicazione della legge o ricerca della verità, ma dall'intenzione di nuocere a una precisa persona o altro soggetto.
Questa locuzione, ricalcata su fumus boni iurisfumus persecutionis, Vocabolario Treccani on line, Istituto dell'Enciclopedia italiana, è stata spesso utilizzata in sede di immunità parlamentareMauro Arturo RIVERA-LEON, "Inmunidad parlamentaria en México: un análisis crítico del fuero constitucional." Díkaion, 2012; Adrian NĂSTASE, "Imunitatea parlamentară în România şi în Europa. (Romanian)." Revista Româna De Drept European no. 2 (June 2014): 127-155.: lo è stato, dalle Camere del Parlamento italiano, come motivazione per negare l'autorizzazione a procedere nei confronti di numerosi politici italiani, a partire dagli anni novanta (Tangentopoli), sulla base dell'ipotesi che la magistratura fosse intenzionata ad abusare delle proprie prerogative (arresti, perquisizioni, intercettazioni).
L'utilizzo fattone dal Parlamento è sconfinato molto spesso nell'abuso: il sospetto di persecuzione è stato opposto con tale frequenza come motivazione fino a giungere a ravvisare intenti persecutori in qualsiasi atto di indagine nei confronti di un politico, finanche nella mera proposizione dell'iniziativa investigativaParide Bertozzi, Dizionario dei brocardi e dei latinismi giuridici, Ipsoa, 2009 ISBN 978-88-217-2948-5 (p. 85), il che lo ha fatto apparire come frutto di una "tendenza ad ammantare di giuridichese una decisione che è tutta politica"A.Romano, Fumus persecutionis? in L'Agoeilfilo, 18 giugno 2015..
Ecco perché, in una serie di relazioni delle Giunte ed in dottrinaV. , si è argomentato il superamento di questo criterio, in quanto sorto per l'autorizzazione a procedere e cessato con la sua fine nel 1993. Eppure la spaccatura intorno alla natura del fumus si è ripresentata di recenteCinzia Laganà, "Tra intercettazioni dirette, indirette e casuali il giudice delle leggi delimita la sfera dell'immunità parlamentare: ai nastri di partenza il giusto equilibrio tra guarantigie e obbligatorietà dell'azione penale." Archivio della nuova procedura penale, 2008., quando la definizione è stata ripropostaIvan, Borasi. 2011. "Exclusionary rule, invalidità derivata e rapporto di presupposizione in tema di attività perquirente ed intercettazioni", Archivio della nuova procedura penale, 2011. ed ha ricevuto l'avallo del Presidente del consiglio dei ministri.
Note
Bibliografia Lanfranco Palazzolo (a cura di), Fumus persecutionis, Kaos edizioni, 2011
Voci correlate
Fumus boni iuris
Categoria:Terminologia latina del diritto