Giudicato uno dei più forti attaccanti della sua generazione e tra i migliori centravanti tedeschi nella storia del calcio, con la nazionale tedesca è diventato campione del mondo nel 2014, vicecampione del mondo nel 2002 e vicecampione d'Europa nel 2008.

Con 137 presenze è il secondo calciatore tedesco con più apparizioni in nazionale, alle spalle di Lothar Matthäus, e con 71 reti è il miglior marcatore nella storia della selezione tedesca; nelle 49 partite in cui Klose è andato in rete, la Germania non ha mai perso.

Capocannoniere del , ha detenuto il record di miglior marcatore nella storia delle fasi finali del Mondiale maschile, con 16 reti, dall'8 luglio 2014 al 22 giugno 2026, quando è stato scavalcato da Lionel Messi.

Biografia Nato in Slesia, nella città di Opole, oggi in Polonia ma appartenente alla Germania sino al termine della seconda guerra mondiale, è figlio di Józef Klose, calciatore professionista, e di Barbara Jeż, giocatrice di pallamano. In virtù di ciò, possiede anche la cittadinanza polacca.

La famiglia Klose, appartenente alla minoranza tedesca in Polonia, si trasferì in Germania nel 1986. Nella città di Kusel, Renania-Palatinato, il giovane Klose si appassionò al calcio, iniziò a giocare per un club locale, il SG Blaubach-Diedelkopf, e incominciò l'apprendistato professionale per diventare carpentiere.

È sposato con Sylwia, dalla quale ha avuto due gemelli. Come ha dichiarato in un'intervista a Der Spiegel nel 2007, con i suoi familiari a casa parla in polacco, mentre i suoi figli hanno studiato il tedesco a scuola.

Caratteristiche tecniche Attaccante molto prolifico, forte fisicamente e molto abile nel gioco aereo, si faceva notare per il senso della posizione e la freddezza sotto porta. Dotato di buona tecnica e notevole intelligenza tattica, oltre a essere un efficace realizzatore, era abile nel mandare in gol i compagni di squadra, qualità che gli consentiva di risultare decisivo anche senza segnare.

Carriera Giocatore Club L'esordio all'Homburg e poi il Kaiserslautern Klose inizia la sua carriera all', squadra militante nella Fußball-Regionalliga dividendosi tra prima e seconda squadra. Prima dell'inizio della stagione 1999-2000 viene acquistato dal dove si rende protagonista di una grande annata (più di venti gol) con la seconda squadra, guadagnandosi così la fiducia della società e il meritato esordio in Bundesliga con la prima squadra del Kaiserslautern.

Nella stagione successiva gioca in pianta stabile con la prima squadra esordendo così anche in Coppa UEFA. Le sue prestazioni sono più che convincenti tanto che a metà campionato arriva la prima chiamata in nazionale tedesca (dove fa il suo esordio andando in gol). Chiude la stagione segnando 11 gol (9 in campionato e 2 in Coppa UEFA) con il Kaiserslautern e altri 2 con la nazionale.

Nelle sue quattro stagioni disputate con i biancorossi riesce sempre a raggiungere la doppia cifra (11 gol nel 2000-2001, 16 nel 2001-2002, 13 nel 2002-2003 e 12 nel 2003-2004) rivelandosi così uno dei migliori giovani del panorama calcistico mondiale. La sua avventura con il Kaiserslautern si chiude con 147 partite in cui Klose è riuscito a siglare 52 gol.

Werder Brema Nell'estate del 2004 viene acquistato per cinque milioni di euro dal , il club che aveva vinto la Bundesliga nella stagione precedente. Il suo esordio arriva il 6 agosto mentre il 29 dello stesso mese arriva il suo primo gol con la nuova maglia. Chiude il primo campionato con il Werder con 15 reti segnate in 32 partite, classificandosi quinto nella graduatoria dei migliori marcatori. In quell'anno arriva anche il suo esordio in Champions League dove trova due volte la via del gol.

Nella sua seconda stagione a Brema sfiora la vittoria del titolo, dato che il Werder arriva secondo alle spalle del . Miro riesce comunque a consolarsi vincendo il suo primo titolo di capocannoniere della Bundesliga (25 gol in 26 partite) e risultando anche il miglior assist-man della competizione (16 assist sempre in 26 sfide). Complessivamente si tratta della miglior stagione della sua carriera dato che tra campionato, coppe e nazionale riuscirà a mettere a segno 42 reti.

La stagione dopo il mondiale tedesco, la sua permanenza al Werder Brema è a rischio dato il forte interessamento di diversi club europei come il , il Bayern Monaco e la , ma alla fine i dirigenti decidono di tenersi stretti il loro campione. L'annata si apre con la vittoria della Coppa di Lega tedesca vinta a Lipsia contro il Bayern; per lui è il primo titolo di club conquistato. In campionato i biancoverdi si classificano al terzo posto centrando per il quinto anno consecutivo la qualificazione alla Champions League. La stagione termina con 13 gol in campionato, 2 in Coppa UEFA e 4 in nazionale (19 totali).

L'avventura di Klose a Brema termina con 63 gol in 132 partite.

Bayern Monaco Il 26 giugno 2007 il rende ufficiale la cessione della punta al Bayern Monaco per 15 milioni di euro. A Monaco di Baviera, il centravanti teuto-polacco trova il neoacquisto Luca Toni e il giovane Lukas Podolski come compagni di reparto.

L'esordio con la nuova maglia è avvenuto nel quarto di finale di Coppa di Lega tedesca proprio contro il Werder (vittoria dei bavaresi per 4-1). Il 28 luglio 2007 Klose segna il suo primo gol con la maglia del Bayern decidendo così la finale (1-0 contro lo ), per Miro si tratta del "bis" del trionfo dell'annata precedente. Nella prima partita di Bundesliga con la maglia del Bayern realizza invece una doppietta contro l', un mese dopo ha realizzato contro il la sua prima tripletta con la squadra bavarese. A fine anno Klose vince per la prima volta sia la Bundesliga (per lui 10 gol) e sia la Coppa di Germania (vicecapocannoniere con 5 reti). Chiude la prima stagione segnando 21 volte con la maglia dei bavaresi.

Nella stagione 2008-2009 il Bayern non vince nessun titolo, classificandosi al secondo posto in campionato (di nuovo 10 gol per Miro). Le prestazioni migliori Klose le fornisce però in Champions League dove realizza 7 gol in 8 partite chiudendo da vicecapocannoniere del torneo (dopo gli ottavi di finale era al comando ma un infortunio del bomber e l'eliminazione ai soli quarti hanno permesso a Lionel Messi la rimonta e il sorpasso). Nonostante l'infortunio di marzo, l'attaccante tedesco è stato il miglior realizzatore del club in tutte le competizioni giocate chiudendo l'annata con 20 gol totali.

Nella stagione successiva due infortuni lo tengono per diversi mesi fuori dai campi fino al rientro, in cui ha realizzato una doppietta. Il 17 febbraio 2010, durante l'incontro di Champions League contro la , realizza, a pochi minuti dalla fine, il gol del 2-1 per la sua squadra bavarese in netto fuorigioco, ma ciò nonostante l'arbitro norvegese Tom Henning Øvrebø convalida la rete scatenando numerose polemiche. In campionato, invece, il 24 aprile 2010 segna il gol del definitivo 1-1 contro il . A fine campionato si laurea campione di Germania per la seconda volta e soprattutto gioca la prima finale di Champions League della sua carriera, ma i bavaresi vengono sconfitti 2-0 dall' a Madrid, dovendosi quindi accontentare solo del secondo posto.

La stagione seguente inizia con la vittoria in Supercoppa di Germania contro lo Schalke 04, battuto per 2-0 con il gol del raddoppio firmato proprio da Klose. Il 15 settembre 2010 segna il cinquantesimo gol con la maglia del Bayern contro la in Champions League (vittoria per 2-0). Per il resto della stagione però il tecnico olandese Louis van Gaal lo lascia spesso in panchina, preferendogli i compagni di club e nazionale Thomas Müller e Mario Gómez, chiude così l'ultima annata in Baviera con il magro bottino di 6 reti stagionali, queste aggiunte a quelle degli anni passati portano il bottino totale con la maglia del Bayern Monaco a 53 gol in 150 apparizioni.

Lazio Il 9 giugno 2011 viene ufficializzato il suo acquisto, a parametro zero, da parte della Lazio. Esordisce con i biancocelesti il 18 agosto 2011, nella partita di andata dei play-off di Europa League contro i macedoni del terminata 6-0 per la Lazio, nella quale realizza un gol e tre assist. Il 9 settembre 2011, durante la prima gara di campionato in casa del , segna il suo primo gol in Serie A.Milan 2-2 Lazio Legaseriea.it Il 16 ottobre 2011 segna al 93' la rete del definitivo 2-1 in favore della formazione biancoceleste nel derby capitolino con la . Nel periodo laziale viene inserito anche nella lista dei cinquanta giocatori selezionabili per la conquista del Pallone d'oro FIFA 2011, anche se poi non verrà selezionato tra i ventitré calciatori candidati per la vittoria finale. Alla fine della sua prima stagione con la maglia della Lazio risulta essere il miglior marcatore stagionale delle Aquile, sia in campionato con 12 gol, sia in totale in tutte le competizioni giocate con 15 reti.

Nella seconda stagione in maglia laziale, il 26 settembre, alla quarta giornata di campionato, segna una rete di mano nei primi minuti della partita contro il , ma confessa prontamente l'accaduto all'arbitro Luca Banti, gesto che viene in seguito elogiato dal presidente della FIFA Joseph Blatter. Corrieredellosport.it Per questo gesto, il 17 ottobre la Fiorentina lo annuncia vincitore del Cartellino Viola. A gennaio si infortuna rientrando dopo due settimane,Storia infortuni Transfermarkt.it ma viene subito colpito duro ed è costretto a poco meno di due mesi di stop a causa di una lesione al legamento collaterale del ginocchio destro.Lazio, Klose infortunato fuori 2 mesi Gazzetta.it

Il 5 maggio 2013 segna una cinquina contro il , nella gara valida per la trentacinquesima giornata di campionato finita 6-0 in favore dei capitolini: l'ultimo calciatore che aveva realizzato cinque gol in una singola partita di Serie A era stato il romanista Roberto Pruzzo, nella stagione 1985-1986. Il 26 dello stesso mese vince la Coppa Italia battendo in finale la per 1-0. Per la seconda stagione consecutiva risulta essere il miglior marcatore stagionale biancoceleste con un bottino di 16 reti, una in più dell'anno precedente. Il 18 agosto 2013 perde la Supercoppa italiana 2013 contro la per 4-0.Juventus 4 - 0 Lazio soccerway.com

Il 1º febbraio 2015, in occasione della sconfitta contro il , indossa per la prima volta la fascia da capitano.Klose, prima fascia da capitano e ritrova il gol in trasferta lazionews.eu Il 9 febbraio successivo, in occasione della sconfitta interna, per 0-1, contro il , gioca la sua centesima partita in Serie A.La Lazio cade ancora, primo successo del 2015 per il Genoa sky.it In occasione della partita casalinga, vinta per 4-0 contro la , del 9 marzo 2015 mette a segno una doppietta che gli permette di raggiungere quota 50 reti con la maglia biancazzurra.Lazio-Fiorentina 4-0: eurogol di Biglia, Candreva e doppio Klose gazzetta.it Il 20 maggio 2015 perde la finale di Coppa Italia dove la Lazio viene sopraffatta dalla per 2-1. Il 31 maggio successivo mette a segno il gol che chiude le marcature nel 2-4, in favore della Lazio, contro il ; tale risultato permette alla società biancoceleste di tornare in Champions League dopo 8 anni dall'ultima partecipazione mentre la sua marcatura gli vale il decimo posto, a pari merito con Simone Inzaghi, tra i calciatori ad avere segnato più reti con la maglia della Lazio.