Biografia Nel dicembre 2017, si è fidanzata con la compagna di squadra al Tameka Butt, con la quale si è sposata a Mangawhai, in Nuova Zelanda, il 9 febbraio 2019.
Conclusa la carriera agonistica, è stata commentatrice per Sky Sports ed è stata nominata dalla FIFA nel Technical Study Group (TSG) in occasione del campionato mondiale 2023. In questo ruolo ha partecipato alla selezione delle giocatrici per i premi assegnati dalla FIFA. È stata anche nella commissione che ha assegnato il FIFA Puskás Award 2021.
Carriera Club
Kirsty Yallop iniziò la propria carriera, giocando nel Lynn-Avon United, società neozelandese con sede ad Auckland. Nel 2009 ha fatto parte della rosa del , che vinse prima la stagione regolare e poi la fase play-off della USL W-League, il principale campionato semiprofessionistico statunitense dell'epoca, vincendo il titolo per il secondo anno di fila. Nel 2010 si trasferì in Europa, firmando un contratto con la squadra svedese del , militante in Damallsvenskan, la massima serie svedese. Nella stagione successiva, Yallop andò a giocare al , militante nella seconda serie del campionato svedese. Rimase a giocare al Vittsjö GIK per cinque anni consecutivi, dei quali il primo in seconda serie e i restanti in Damallsvenskan. A fine 2014, dopo essere rimasta ferma nel periodo autunnale a causa di un infortunio, rinnovò il contratto con la squadra svedese per un'altra stagione.
Alla conclusione della Damallsvenskan 2015, Yallop firmò un contratto per una stagione col , partecipante alla W-League, la massima serie del campionato australiano. La squadra concluse la stagione regolare al quarto posto, ottenendo l'accesso ai play-off per il titolo; venne eliminata in semifinale dal dopo i tiri di rigore, con Yallop indisponibile per la partita. Per la stagione 2016 tornò in Svezia per giocare al , sempre in Damallsvenskan, assieme alla compagna di squadra al Brisbane Roar Tameka Butt. Terminata la stagione con la retrocessione del Mallbackens IF in seconda serie, Yallop tornò nel campionato australiano per la stagione 2016-17, entrando nella rosa del in sostituzione dell'infortunata Bianca Henninger.
A inizio 2017, concluso il campionato australiano, si trasferì in Norvegia per giocare col , militante in Toppserien, la massima serie norvegese. Rimase al Klepp per due stagioni consecutive, giocando tutte le partite di campionato e contribuendo al secondo posto della squadra nella stagione 2018. Conclusa la stagione 2018, si è ritirata dal calcio giocato, rimanendo al Klepp come collaboratrice per le giovanili.
Nazionale Yallop prese parte con la nazionale neozelandese under 20 al campionato mondiale 2006 di categoria, vestendo la fascia di capitano della squadra. Nel 2004 aveva fatto il suo debutto con la nazionale maggiore della Nuova Zelanda. Ha fatto parte della squadra che partecipò alla coppa delle nazioni oceaniane nelle edizioni 2007 e 2010, entrambe concluse con la vittoria del torneo. Nell'edizione 2007 realizzò due reti nella vittoria decisiva su , che valse la vittoria della coppa e la qualificazione al campionato mondiale.
Yallop ha partecipato a tre edizioni del torneo femminile di calcio ai Giochi olimpici. Nel 2008 venne inserita dal selezionatore John Herdman nella squadra che partecipò ai Giochi di Pechino, giocando tutte e tre le partite della fase a gironi. Realizzò la rete del temporaneo vantaggio nella prima partita contro il , poi conclusa sul 2-2, nonché la prima rete realizzata dalla squadra neozelandese in un torneo olimpico. Nel 2012 venne convocata dal selezionatore Tony Readings per i Giochi di Londra, giocando le partite della fase a gironi e il quarto di finale perso contro gli . Nel 2016 Readings convocò Yallop anche in occasione del torneo femminile di calcio ai Giochi di Rio de Janeiro.
In carriera ha giocato anche due edizioni del campionato mondiale. Convocata nel 2011 da Herdman, giocò solamente la terza partita contro il , ininfluente per il passaggio del turno, essendo state entrambe le squadre già eliminate: Yallop entrò in campo nel corso del secondo tempo e fornì l'assist per la prima delle due reti con le quali la Nuova Zelanda pareggiò la partita nei minuti di recupero del secondo tempo. Nel 2015 venne inserita da Reading nella squadra che partecipò al campionato mondiale in Canada. Anche in questa occasione giocò una sola partita, la terza partita contro la , che sancì l'eliminazione della squadra al termine della fase a gironi.
Complessivamente, ha giocato per la nazionale neozelandese 104 partite e realizzato 12 reti. Giocò la sua centesima partita con le Football Ferns il 28 luglio 2016 nell'amichevole vinta 4-1 contro il .
Palmarès Club
Pali Blues: 2009
Nazionale
2007, 2010
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
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