Fu una sposa secondaria del faraone Ramses III (1186 - 1155 a.C.E.F. Wente & C.C. Van Siclen, "A Chronology of the New Kingdom" in Studies in Honor of George R. Hughes, (SAOC 39) 1976, p.235, ISBN 0-918986-01-X), contro il quale ordì la Congiura dell'haremAidan Dodson & Dyan Hilton, The Complete Royal Families of Ancient Egypt, Thames & Hudson (2004) ISBN 0-500-05128-3, p.194 che ne cagionò la morteStudy reveals that Pharaoh’s throat was cut during royal coup, in British Medical Journal, lunedì 17 dicembre 2012. (aprile 1155 a.C.).
La congiura dell'harem La regina Tiye è nota grazie al Papiro giuridico di Torino, che registra gli avvenimenti della cospirazione e soprattutto i numerosi processi che seguirono, con le relative accuse, condanne e pene inflitte; molte importanti personalità del governo, alti funzionari del palazzo e donne dell'harem furono coinvolti, fra cui appunto la regina Tiye e suo figlio, il principe Pentaur, il quale avrebbe dovuto essere il principale beneficiario del colpo di stato. Infatti i congiurati intendevano porre Pentaur sul trono dopo aver assassinato il re e il suo erede, il principe Ramses (futuro Ramses IV), figlio della "Grande sposa reale" TytiMark Collier, Aidan Dodson, & Gottfried Hamernik, P. BM 10052, Anthony Harris and Queen Tyti, Journal of Egyptian Archaeology 96 (2010), pp.242-247. La congiura fallì: al re fu inferta una ferita mortale alla gola, ma l'erede Ramses IV riuscì a impugnare la situazione e reagire prontamente; le persone coinvolte furono condotte a giudizio e molti, incluso Pentaur, furono costretti a suicidarsi. Non è noto il destino di Tiye, né se perì in seguito al fallimento della sua congiura.
Note
Bibliografia Susan Redford, The Harem Conspiracy, Northern Illinois Press, 2002.
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