Mercurio. Mensile di politica, arte, scienze fu una rivista fondata da Alba De Céspedes a Roma nel 1944. Uscì per quattro anni per un totale di 36 numeriMercurio nel sito Biblioteca Gino Bianco.

Storia Il primo numero della rivista "Mercurio" uscì con il sottotitolo "Mensile di politica, arte, scienze" nel settembre 1944, nella Roma appena liberata dai tedeschi, e costituì uno dei luoghi di dibattito intellettuale intergenerazionale per la costruzione della nuova Italia. Vi collaborarono intellettuali e politici di tutto l'arco antifascista: liberali come Carlo Sforza e Guido De Ruggiero, liberalsocialisti come Guido Calogero e Aldo Capitini, azionisti come Massimo Mila, e Mario Berlinguer, socialisti come Giuseppe Saragat e Pietro Nenni, comunisti come Franco Calamandrei. Aperta a tutte le arti, vide però una presenza particolare di esponenti del mondo letterario; vi scrissero, tra gli altri, Alberto Moravia, Corrado Alvaro, Sibilla Aleramo, Anna Banti, Ermanno Contini, Natalia Ginzburg, Eugenio Montale, Giuseppe Ungaretti, Paola Masino, Elio Vittorini, Andrea Camilleri, e anche scrittori stranieri quali Jean-Paul Sartre, Ernest Hemingway, William Somerset Maugham.

La rivista appare "tanto povera d'aspetto quanto all'epoca rilevante per la sua straordinaria ricchezza intellettuale e per lo spessore delle analisi politiche".Tullio De Mauro, Storia linguistica dell'Italia repubblicana: dal 1946 ai nostri giorni, Roma/Bari, Editori Laterza, 2014 Nel dicembre del 1944, in un numero speciale di oltre 300 pagine, vengono raccolte 75 testimonianze sulla Resistenza e resoconti di esperienze di politici, intellettuali e scrittori, tra i quali, Vasco Pratolini, Gianna Manzini, Guido Piovene, Maria Bellonci, Massimo Bontempelli, oltre allo scritto 16 ottobre 1943 di Giacomo Debenedetti. Al fianco della Direttrice, Alba De Céspedes, un ruolo importante è svolto dal caporedattore Gino De Sanctis. Fra i curatori delle rubriche che compongono la sezione "Le Muse", vi sono, fra gli altri, Toti ScialojaAntonio Tarasco (a cura di ), Toti Scialoja critico d'arte. Scritti in «Mercurio», 1944-1948, Gangemi, 2015 per le "Arti figurative" e Anton Giulio Majano per il "Cinema". La rivista si distingue nel panorama della stampa periodica dell'epoca anche per la cura dell'apparato iconografico con disegni e illustrazioni di artisti quali Gino Severini, Mario Mafai, Renzo Vespignani, Carlo Carrà, Giacomo Manzù, Filippo de Pisis.

Note

Bibliografia Dizionario generale degli autori italiani contemporanei, II, Firenze, Vallecchi, 1974, ad vocem Dizionario della letteratura italiana del Novecento, Torino, Einaudi, 1992, ad vocem

Collegamenti esterni Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea, raccolta digitalizzata (dal 1944 al 1948) Biblioteca Gino Bianco, «Mercurio» (29 fascicoli sfogliabili dal 1944 al 1948) Fondazione Arnaldo e Alberto Mondadori, Mercurio. Storia di una rivista 1944-1948 Laura di Nicola, il Saggiatore 2012

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