Masi (Maxi in veneto) è un comune italiano di abitanti della provincia di Padova in Veneto, situato a sud-ovest del capoluogo.

Geografia fisica Il paese si trova a nord del fiume Adige, che segna il confine con la provincia di Padova con quella di Rovigo.

Clima Di tipo continentale tipico della pianura Padana con estati afose e calde ed inverni piuttosto freddi.

Origini del nome Il toponimo Masi deriva da manso (un'unità di misura agricola medievale), secondo Andrea Gloria il nome originale di Masi era villa Mansorum, appellativo che indicherebbe appunto uno spazio di terra coltivata ampio tra i 10 e i 30 campi patavini, con una casa colonica (ragion per cui si può ritenere che il toponimo possa essersi evoluto da Mansi alla forma attuale).

Storia Il nucleo primitivo del paese dovrebbe risalire al 1359, anno di costruzione della chiesa di San Bartolomeo, primo luogo di culto comodo per i barcaioli e gli abitanti della zona.

Nel 1405, insieme a tutto il territorio padovano, Masi divenne parte dei dominii della Repubblica Veneta.

Nel 1601, il vescovo Marco Corner fece ricostruire l'antica chiesa nello medesimo luogo, conservando il presbiterio, nello stesso secolo, con il rafforzamento dell'agricoltura sul territorio, la popolazione aumentò notevolmente.

Il personaggio più importante a cui Masi ha dato i natali è sicuramente l'abate Francesco Boaretti (1748-1799), filosofo, polemista controrivoluzionario, studioso di geometria e traduttore. Boaretti è ricordato soprattutto per la sua versione dell'Iliade in "veneto medio", ossia non tradotta specificamente in padovano, in veneziano o in un'altra parlata veneta, bensì in una lingua veneta "mediana", comprensibile in tutte le città della Serenissima. Il testo fu pubblicato col titolo Omero in Lombardia e ottenne un clamoroso successo anche fuori dai confini veneti.

Secondo il Gloria, nel 1862, Masi aveva 2110 abitanti, cifra che configurava l'abitato come un "grosso villaggio".

Simboli Lo stemma e il gonfalone attuali sono stati concessi con DPR del 4 ottobre 1984.

Gonfalone

Monumenti e luoghi d'interesse

Chiesa parrocchiale La primitiva chiesa di Masi fu costruita nel 1359. Questo edificio fu riedificato varie volte. L'attuale luogo di culto parrocchiale, dedicata a san Bartolomeo apostolo, venne edificata in stile neoromanico intorno alla metà del XX secolo.

Società Evoluzione demografica

Cultura Masi dispone della biblioteca "G. B. Randi", sita in via Este, 15.

Amministrazione Nel 1993 viene introdotta l'elezione diretta del sindaco da parte dei cittadini, secondo quanto riportato nella legge n. 81 del 25 marzo dello stesso anno. Di seguito vengono riportati i sindaci di Masi dal 1995 ad oggi. +SindacoPartitoPeriodoCarica ElezioneClaudio SalandinLista civica1995-1999Sindaco1995Marilena Cappellozza1999-20041999Laura De MarchiLista civica di centro-sinistra2004-20092004Lista civica2009-20142009Cosimo GalassiniLista civica "Attivamente Masi"2014-201920142019-202420192024-2026Il sindaco si dimette il 30 gennaio 2026 per motivi di salute, rimanendo in carica fino al 19 febbraio dello stesso anno.2024Luigi Vitetti2026Commissario prefettizio2026Lara BuratoLista civica "Attivamente Masi"2026-in caricaSindaco

Note

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