Nell'ultimo scorcio della sua carriera (stagioni 1959-1960) aggiunse al proprio il cognome del marito e si iscrisse alle gare come Madeleine Chamot-Berthod.

Biografia Stagioni 1952-1955 Sciatrice polivalente, Madeleine Berthod debuttò in campo internazionale in occasione delle SDS-Rennen 1952 (Grindelwald, 11-13 gennaio), dove vinse lo slalom speciale, e ai VI Giochi olimpici invernali di (14-20 febbraio), suo esordio olimpico e iridato, si classificò 6ª nella discesa libera, 6ª nello slalom speciale e non completò lo slalom gigante; nel 1953 si piazzò 3ª nella discesa libera, 2ª nello slalom gigante e 2ª nella combinata delle SDS-Rennen (Grindelwald, 9-10 gennaio), 3ª nello slalom gigante e 2ª nello slalom speciale e 2ª nella combinata della Settimana internazionale di Sestriere (4-8 febbraio) e vinse lo slalom speciale della Coppa Foemina (Abetone, 13-15 febbraio).

Nel 1954 vinse la discesa libera delle SDS-Rennen (Grindelwald, 7-9 gennaio), dove fu anche 2ª nello slalom gigante e nella combinata e ai Mondiali di Åre 1954 (1-7 marzo) vinse la medaglia d'argento nello slalom gigante e nella combinata e si classificò 16ª nello slalom speciale e 5ª nella discesa libera; nel 1955 vinse la discesa libera e la combinata delle SDS-Rennen (Grindelwald, 6-8 gennaio), piazzandosi 2ª nello slalom gigante e nello slalom speciale, vinse la discesa libera del trofeo dell'Hahnenkamm di Kitzbühel (15-16 gennaio), lo slalom gigante della Settimana internazionale del Monte Bianco (Saint-Gervais-les-Bains/Megève, 19-23 gennaio) e la discesa libera del Grand Prix de Chamonix (Chamonix, 26-27 febbraio).

Stagioni 1956-1960 Nel 1956, dopo aver vinto la discesa libera e la combinata ed esser stata 3ª nello slalom gigante delle SDS-Rennen (Grindelwald, 4-7 gennaio), ai VII Giochi olimpici invernali di (26 gennaio-5 febbraio) conquistò la medaglia d'oro nella discesa libera e giunse 4ª nello slalom gigante e 17ª nello slalom speciale; vinse anche la medaglia d'oro nella combinata, disputata in sede olimpica ma valida solo ai fini dei Mondiali 1956. Nel prosieguo di quella stagione vinse lo slalom speciale e la combinata a si classificò 2ª nella discesa libera del trofeo Arlberg-Kandahar (Sestriere, 9-11 marzo) e si piazzò 2ª nella discesa libera, nello slalom speciale e nella combinata e 3ª nel Gornergrat Derby all'Otto Furrer Memorial (Zermatt, 16-18 marzo).

Nelle stagioni 1956-1957 e 1957-1958 non gareggiò; nel 1959 alle SDS Rennen (Grindelwald, 7-9 gennaio) fu 3ª nella combinata, all'Arlberg-Kandahar (Garmisch-Partenkirchen, 5-7 febbraio) si classificò 2ª nella discesa libera, al Grand Prix de Chamonix (Chamonix, 20-21 febbraio) si piazzò 3ª nella discesa libera e vinse il Gornergrat Derby (Zermatt, 15 marzo). Nel 1960 vinse lo slalom gigante e la combinata e fu 3ª nella discesa libera e nello slalom speciale delle SDS Rennen (Grindelwald, 6-8 gennaio) e agli VIII Giochi olimpici invernali di (19-27 febbraio), suo congedo agonistico, si classificò 9ª nello slalom gigante, 28ª nello slalom speciale e non prese il via nella discesa libera.

Palmarès Olimpiadi 1 medaglia, valida anche ai fini dei Mondiali: 1 oro (discesa libera a )

Mondiali 3 medaglie, oltre a quella vinta in sede olimpica e valida anche ai fini dei Mondiali: 1 oro (combinata a Cortina d'Ampezzo 1956) 2 argenti (slalom gigante, combinata a Åre 1954)

Classiche Arlberg-Kandahar 2 vittorie (slalom speciale, combinata a Sestriere 1956)

Coppa Foemina 1 vittoria (slalom speciale ad Abetone 1953)

Grand Prix de Chamonix 1 vittoria (discesa libera a Chamonix 1955)

Hahnenkamm 1 vittoria (discesa libera a Kitzbühel 1955)

Otto Furrer Memorial 1 vittoria (Gornergrat Derby a Zermatt 1959)

SDS-Rennen 8 vittorie (slalom speciale a Grindelwald 1952; discesa libera a Grindelwald 1954; discesa libera, combinata a Grindelwald 1955; discesa libera, combinata a Grindelwald 1956; slalom gigante, combinata a Grindelwald 1960)

Campionati svizzeri 16 medaglie: 7 ori ( nel 1952; ; slalom gigante nel 1959; slalom gigante nel 1960) 5 argenti (; slalom speciale, combinata nel 1959) 4 bronzi (; discesa libera nel 1959)

Riconoscimenti Sportiva svizzera dell'anno (1956)

Note

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