Sant'Angelo di Piove di Sacco (Sant'Angeło de Piove o Sant'Angeło in veneto) è un comune italiano di abitanti della provincia di Padova in Veneto.
Geografia fisica Sant'Angelo di Piove di Sacco si estende per 14,0 chilometri quadrati nella pianura a sud-est di Padova, nella territorio della Saccisica, una zona pianeggiante, esito di grandi opere di bonifica nel corso del Novecento. L'altezza sul livello del mare del capoluogo è di 8 m s.l.m., mentre ci sono altre variazioni tra 3 e 8 m s.l.m con una escursione altimetrica di 5 metri. Il comune è attraversato dal raccordo stradale che collega l'area industriale orientale di Padova con la strada statale 516 Piovese.
Sant'Angelo di Piove di Sacco confina con i seguenti comuni: a nord Saonara e Vigonovo, a nord-est Fossò; ad ovest Legnaro, a sud Brugine e a sud-est Piove di Sacco e Campolongo Maggiore. Celeseo e Vigorovea sono le frazioni più estese e popolose, punti di riferimento dell'intero territorio comunale.
Origini del nome Il nome deriva chiaramente dal vicino comune di Piove di Sacco, al quale è affiancato Sant'Angelo.
In alcuni atti notarili risalenti al XII e al XIII secolo la cittadina viene indicata come Sanctangelo, mentre alcuni decenni dopo il nome subisce una modifica, per la quale diventa Sanctangelo de Sacco, e da qui al toponimo attuale.
Storia Romani e Longobardi Dopo i Veneti furono i Romani i primi a colonizzare la zona di Sant'Angelo, dove costruirono un centro urbano collegato a Patavium (Padova) e ad Atria (Adria) attraverso la Via Popilia-Annia, che costituiva anche l'asse viario principale (cardo maximus) della cittadina.
Dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente, si insediarono nella zona alcune comunità di Longobardi i quali, per sfruttare un territorio paludoso poco utilizzato in epoche precedenti, bonificarono tutta la zona con grandi opere idrauliche, stabilendo anche degli argini al vicino e piccolo Canalazzo, fiume in cui convogliarono tutta l'acqua che aveva inondato il territorio.
Il paese è conosciuto sin dal 1080, grazie a documenti di un vescovo padovano che attestano i diritti sulla zona. La proprietà del vescovo risale all'897, grazie ad una donazione dell'allora re d'Italia, Berengario. I pescatori locali, in quel periodo, rifornivano il vescovo di pesce fresco nella zona di "Chiusadoneghe", estesa superficie d'acqua vicino a Liettoli. La proprietà della zona passò sotto varie famiglie nobili che si spartirono il possesso del territorio.
Simboli Lo stemma è stato riconosciuto con decreto del capo del governo del 15 aprile 1929.
L'attuale stemma comunale si ispira ad una versione semplificata di quella in uso fin dal 1886 e che a sua volta riprendeva il blasone della locale famiglia Santanzolo (Sant'Angelo). Esso consisteva in otto fasce a colori alternati azzurro, argento, rosso, il tutto attraversato da una sbarra d'argento caricata della scritta "Santanzolo" posta nel senso della pezza.
Il gonfalone, approvato dal Consiglio Comunale il 6 febbraio 1987 e concesso con D.P.R. n. 1287 del 13 marzo 1989, è costituito da un drappo di bianco.
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose
La chiesa di San Michele Arcangelo è la parrocchiale di Sant'Angelo di Piove di Sacco; fa parte del vicariato di Legnaro all'interno della Diocesi di Padova.
Di fianco alla chiesa si trova anche il monumento ai caduti.
Società Evoluzione demografica
Amministrazione Sindaci dal 1946 Nominativo Partito / Coalizione Periodo Elezione Sindaci eletti dal Consiglio comunale (1946-1996) Mario Boran Democrazia Cristiana 1946-1947 1946 Sante Lazzarato Democrazia Cristiana 1947-1948 (1946) Maurilio Maniero Democrazia Cristiana 1948-1958 (1946) 1951 1956 Luigi Panizzolo Democrazia Cristiana 1958-1964 (1956) 1960 Lidio Miotto Democrazia Cristiana 1964-1969 1964 Giampaolo Lando Democrazia Cristiana 1969-1975 (1964) 1970 Mario Fiorin L.c. Democrazia Casa Lavoro 1975-1979 1975 Giampaolo Lando L.c. Democrazia Casa Lavoro 1979-1982 (1975) 1980 Alessandro Benetazzo Partito Comunista Italiano 1982-1984 (1980) Luca Marchese (Commiss. prefettizio)| - | 1984
| bgcolor=| | Giacomo Michieli| Partito Socialista Italiano | 1984-1985 | 1984 |- | bgcolor=| | Guido Negrelli (Commiss. prefettizio) - 1985 - Giacomo Michieli Partito Socialista Italiano 1985-1994 1985 1991 Lorenzo Tasca Democrazia Cristiana 1994-1996 (1991) Sindaci eletti direttamente dai cittadini (dal 1996) Lorenzo Tasca Centro-sinistra 1996-2000 1996 Lino Gabriele Pressato Centro-destra 2000-2004 2000 Carlo De Rogatis(Commiss. straordinario)| - | 2004-2005
| rowspan=2 bgcolor=| | rowspan=2| Romano Boischio| rowspan=2| Centro-sinistra | rowspan=2| 2005-2015 | 2005 |- | 2010 |- | bgcolor=| | Mariano Salmaso| Centro-sinistra | 2015-2020 | 2015 |- | bgcolor=| | Guido Carlin| Centro-destra | 2020-2026 | 2020 |- | bgcolor=| | Angela Furlanetto'| Centro-destra | 2026-in carica'' 2026
Celeseo ha una curiosa situazione amministrativa. Il territorio della frazione di Celeseo è suddiviso fra tre comuni (Vigonovo, Saonara e Sant'Angelo di Piove di Sacco) e due province (Padova e Venezia). La chiesa (Presentazione della B.V. Maria) della parrocchia di Celeseo ( abitanti) è nel territorio di Sant'Angelo di Piove di Sacco.
Note
Voci correlate Simod, azienda
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