A À la seconde Con il termine à la seconde si intendono i passi che vengono eseguiti nel piano laterale. Traduzione letterale: alla seconda. Esempi: battement tendu à la seconde, battement jeté à la seconde, grand battement à la seconde e développé à la seconde.

À terre Con il termine à terre vengono indicati i passi che si eseguono a terra. Traduzione letterale: a terra. Esempi: battement tendu e rond de jambe

Accento musicale Con il termine accento si intende l'intensificazione di uno o più suoni perché acquistino un particolare rilievo ritmico e/o espressivo.

Adagio

Con il termine Adagio (dall'italiano ad agio) si intendono quei passi che si eseguono in un brano musicale lento; questi passi si possono dividere in tre gruppi:

Un tipo di esercizio che fa parte della serie "exercices au milieu" cioè esercizi al centro e consiste in una legazione di movimenti lenti e aggraziati capaci di rafforzare la forza di sostegno, l'equilibrio, il senso della linea e il posizionamento più corretto. I principali passi usati nell'adagio sono: pliés, développés, grand fouetté en tournant, dégagés, grand rond de jambe, rond de jambe developescarius alla settima e alla ottava en l'air, coupés, battements tendus, attitudes, arabesques, la preparazione alle pirouettes e tutti i tipi di pirouettes. Un esercizio à la barre (alla sbarra), che, come al centro, tende a rafforzare il sostegno della gamba, e generalmente si esegue come passé développé, e può essere in avanti, alla seconda, o in arabesque. Può comprendere anche attitudes, penchées, cambrés e promenades. L'apertura del classico pas de deux, nel quale la ballerina, aiutata dal compagno, chiamato partner o porteur, esegue movimenti lenti in elevazione, mentre il ballerino svolge l'importantissima funzione di sollevare, portare, accompagnare e sorreggere la ballerina. Viene usato molto spesso nei balletti classici come il Lago dei cigni, Lo Schiaccianoci e La bella addormentata.

In musica il termine adagio indica un movimento piuttosto lento: indica una velocità di 66-76 battiti al minuto (meno veloce dellandante e meno lento del largo). Terzo Port de bras Dalla seconda posizione le braccia fanno allongée e flettendo il busto in avanti vengono portate in prima; una volta raddrizzato il busto le braccia dalla prima passano alla quinta posizione e si flette il busto indietro; infine si aprono le braccia per tornare in posizione iniziale.

Air (en l') Con il termine en l'air si indicano i passi che si svolgono "in aria" Esempi: ronde de jambe en l'air

Allegro In musica il termine allegro indica un movimento piuttosto veloce, da non confondere come riferimento del contenuto del brano. Indica una velocità che sta tra i 120-168 battiti al minuto. Nella danza classica viene usato per indicare l'esecuzione di passi saltati e può suddividersi in grande, medio e piccolo allegro. Il 'grande allegro è spesso la parte più spettacolare di un balletto in cui sono eseguite tutti i movimenti e i grandi salti più veloci.

Allongé Il termine allongé indica la posizione che assumono le braccia nei port de bras e in svariate pose come nelle arabesque. Traduzione letterale: allungato.

Aplomb Con il termine aplomb si intende il giusto bilanciamento e controllo del peso del corpo. Traduzione letterale: appiombo, cioè lo stare verticali come il filo di piombo.

Arabesque

Il termine significa letteralmente "alla maniera arabica" perché inizialmente si riferiva a figurazioni di gruppo che componevano un disegno simile alle volute "arabescate" delle composizioni figurative classiche. L'arabesque è una delle figure di base del balletto, chiamate anche "pose". Nelle arabesque il peso del corpo è supportato da una sola gamba, mentre l'altra, con il ginocchio steso, è allungata en arrière. Le braccia, armoniche con il corpo, sono entrambe in allongé, ossia allungate. Solitamente un braccio è diretto in avanti mentre l'altro è à la seconde, ma in alcuni tipi di arabesque entrambe le braccia sono allungate avanti, ad altezza differente l'una dall'altra (arabesque à deux bras) o in opposizione, ossia un braccio allungato in avanti e l'altro dietro formando una linea obliqua. La linea che si viene a creare è dunque più allungata possibile, dalla punta delle dita della mano che si trova in avanti fino alla punta del piede della gamba allungata indietro formando una posa plastica ed espressiva. Le spalle devono essere assolutamente parallele alla direzione di questa linea.

Nelle varie scuole troviamo molte varianti di arabesque, la cui differenza consiste nel rapporto tra le braccia e le gambe. Il metodo Cecchetti prevede cinque tipi di arabesque, la scuola russa (metodo Vaganova) quattro, mentre la scuola francese solamente due. Le arabesques più comunemente utilizzate sono quelle della scuola russa: Prima arabesque, chiamata raramente con i nomi di ouverte o di allongée, ha le gambe in posizione effacée, o più comunemente aperte. Il braccio opposto alla gamba alzata è teso in avanti e l'altro lateralmente. Le mani sono allungate e il palmo e il gomito sono rivolti verso il pavimento. La testa è di profilo e le spalle sono alla stessa altezza. Seconda arabesque: le gambe sono aperte come nella prima arabesque e il braccio corrispondente alla gamba di terra si porta di lato e il braccio corrispondente alla gamba sollevata è avanti. La testa è girata verso il pubblico e le spalle sono alla stessa altezza. Terza arabesque: la gamba dietro è quella alzata, e quindi la posa, rispetto al pubblico è chiusa. Il braccio corrispondente alla gamba alzata è proteso in avanti mentre l'altro si stende lateralmente. La testa è girata nella direzione indicata dalla punta delle dita del braccio proteso in avanti. Le spalle sono sempre allineate. Quarta arabesque: anche in questo caso le gambe si trovano in posizione chiusa, o incrociata, rispetto al pubblico. Il braccio che è allungato in avanti è opposto alla gamba alzata, e forma una linea obliqua con l'altro braccio che è allungato dietro coinvolgendo anche le spalle. La testa è rivolta verso il pubblico.

Arrière (en) Con il termine en arrière si indicano i passi che si eseguono dietro rispetto all'asse del corpo. Traduzione letterale: indietro. Esempi: battement tendu, battement tendu jeté, battement relevé lent battement développé, battement fondu, battement frappé, grand battement tendu jeté, glissade, sisonne e pas de basque.

Assemblé (pas) Il pas assemblé è un salto che si può eseguire en avant, à la seconde, en arrière. Traduzione letterale: assemblare.Si prende impulso da una sola gamba e dopo averle riunite in aria (da dove il nome), si atterra su entrambe. Esecuzione: Si inizia in prima posizione delle gambe, o in terza posizione (se si esegue nelle prime fasi di studio), o in quinta posizione con le braccia in posizione preparatoria e la testa girata o meno, in base alla posizione delle gambe. Si esegue un demi-plié durante il quale la gamba striscia fino alla sua massima estensione per poi dare lo slancio con l'altra gamba per saltare. Nell'altezza massima del salto le gambe vengono chiuse così da arrivare a terra con le gambe nella posizione finale.

Attitude Lattitude è una posa nella quale il danzatore sta su una gamba sola mentre l'altra è piegata en arierre o en avant. A seconda del posizionamento del danzatore nello spazio e della visuale che assume nei confronti del pubblico, l'attitude può essere eseguita in effacé o in croisé. Si ha l'attitude in effacé quando - sia nella direzione in avanti che in quella indietro - entrambe le gambe sono visibili dal pubblico in tutta la loro lunghezza, mentre si ha l'attitude in croisé in avanti quando la gamba che sostiene il peso è parzialmente nascosta da quella sollevata e l'attitude in croisé indietro quando la gamba sollevata è parzialmente nascosta da quella che sostiene il corpo. Gli storici del balletto attribuiscono l'invenzione di questa posa al maestro e teorico della danza Carlo Blasis, che si è ispirato alla celebre statua in bronzo del Mercurio di Giambologna.

Avant (en) Con il termine en avant si indicano i passi che vengono eseguiti in avanti. Traduzione letterale: in avanti. Esempi: battement tendu, battement jeté, battement frappé, attitude, pas de basque, pas glissade e battement développé

B Ballon

Indica la capacità di un danzatore di dare l'illusione di restare sospeso in aria durante un salto, e più in generale la bravura nell'esecuzione di un salto. L'espressione è legata (erroneamente) al nome del danzatore Jean Balon o Ballon.

Ballonné Movimento in cui si esegue un demi-plié con una sola gamba, tenendo l'altra in cou de pied, poi si estende questa in avanti (o indietro, o di lato), eventualmente eseguendo un salto, e la si riporta richiudendola di nuovo in cou de pied (per esempio nel pas de deux dei contadini in [Giselle]).

Bandeaux (À) Acconciatura raccolta sulla nuca che copre le orecchie della danzatrice, introdotta da Maria Taglioni nella Sylphide.

Battement Tendu Partendo dalla prima o dalla quinta posizione e mantenendo entrambe le gambe tese, una gamba fa il battement tandu il peso si sposta sulla gamba d’appoggio con la punta del piede tesa, alla massima distanza consentita, senza variare il peso del corpo, per poi richiudersi in posizione di partenza, mantenendo il contatto del piede al suolo per l'intera durata del movimento. Si può eseguire in avanti, di lato, (à la seconde) e dietro. Il termine battement si riferisce all'intero movimento di andata e di ritorno della gamba. Quando ci si limita al movimento di andata, lasciando la gamba in apertura, il movimento si chiama dégagé.

Battement dégagé Simile al battement tendu ma eseguito a velocità doppia: il piede si solleva da terra con la punta tesa, poi tocca di nuovo terra come in un b. tendu, poi torna in prima o quinta posizione. A seconda delle scuole si parla di battement dégagé (metodo Cecchetti), battement jeté (metodo Vaganova), o battement glissé (scuola francese).

Battement glissade Vedi Battement dégagé.

Battement jeté Vedi Battement dégagé.

Battement fondu Movimento in cui la gamba d'appoggio esegue un Plié mentre l'altra gamba esegue un'estensione dal cou de pied e si solleva da terra.

Battement Frappé Partendo da un cou de pied la gamba viene estesa rapidamente (in avanti, di lato o indietro) mentre il piede tende a sfiorare il pavimento con la punta. Il piede e il ginocchio della gamba che si muove rimangono alla stessa altezza.

Batterie Salti in cui, nel punto più alto di elevazione da terra, le gambe effettuano uno o più cambi, e perciò "battono". I cambi possono essere in teoria da uno a cinque, ma la terminologia tradizionale conta i passaggi dei piedi totali, che possono giungere (allo stato della tecnica e delle possibilità umane) sino a dodici. Il mitico entrechat dix può essere eseguito solo da pochi virtuosi, come ad esempio era Nijinskij, ma di recente è stato attestato anche un entrechat douze. I salti con batterie senza spostamento nello spazio e con atterraggio su due piedi sono, in ordine crescente di numero di passaggi: entrechat royal, entrechat quatre, entrechat sis, entrechat huit, entrechat dis, entrechat douze. Questi salti assumeranno diversa numerazione in caso di atterraggio su un solo piede (il numero aumenta di uno: entrechat trois, entrechat cinq ecc.). Potenzialmente ogni tipo di salto può essere eseguito battu cioè con una batteria, e spesso prende in questo caso un appellativo diverso. Ad esempio si parla di assemblé battu, ma la glissade battue in avanti, viene chiamata brisé.

Pas de Basque

È composto da un demi ronde e glissade, spesso concluso da uno chassé en avant, o en arrière. Si parte dalla quinta croise, si effettua un demi ronde spostando l'aplomb en face, dove si esegue un glissade che termina nel croise opposto a quello di partenza, in caso di finale in chasse lo si esegue nella direzione del croise di arrivo.

Bras bas