La Banca d'Albania () è la banca centrale dell'Albania. La valuta della banca è il lek albanese.
Istituita ufficialmente nel 1925, le sue funzioni sono disciplinate dall'articolo 161 della Costituzione e dalla legge n° 8269 del 27 dicembre 1997; il capitale è partecipato interamente dallo Stato albanese e la Banca risponde direttamente all'Assemblea dell'Albania, che ne nomina inoltre il Governatore su proposta del Presidente della Repubblica.
Ha sede a Tirana presso il Palazzo centrale della Banca d'Albania, sito in piazza Scanderbeg, e dispone di cinque filiali: Argirocastro, Coriza, Elbasan, Lushnjë e Scutari.
Storia Dopo la dichiarazione d'indipendenza dell'Albania il 28 novembre 1912, il nascente paese era privo di una banca centrale. Un tentativo fu realizzato durante il governo provvisorio di Ismail Qemali con l'istituzione di una prima banca centrale il 4 ottobre 1913 ma quest'ultima durò solo pochi mesi. Fino all'inizio degli anni 1920 le transazioni continuarono ad essere effettuate con valuta estera, generando un notevole caos, e nel 1923 i comuni furono autorizzati ad emettere le proprie banconote. Un progetto lanciato dalla Società delle Nazioni prevedeva la creazione di una banca centrale albanese come un'impresa cooperativa sponsorizzata da vari governi europei, con l'Albania stessa che avrebbe posseduto solo il 10% del suo capitale azionario.
Il consolidamento del governo nazionale albanese consentì infine la creazione di una banca centrale il 2 settembre 1925, chiamata Banca Nazionale d'Albania (). In linea con una convenzione degli azionisti che coinvolse il governo albanese e conclusa nel marzo 1925, il capitale azionario originario della Banca nazionale era detenuto in maggioranza da soci italiani, jugoslavi e albanesi, con quote di minoranza appartenenti a Basler Handelsbank e a Société Générale de Belgique, in cui dominavano gli interessi italiani. Insolitamente per una banca centrale, la Banca Nazionale non solo era indipendente dal governo albanese ma era anche un'istituzione straniera, con sede legale a Roma e guidata da un funzionario italiano: questa era esplicitamente ispirato al precedente della Banca di Stato del Marocco, il cui consiglio si riuniva a Parigi anche se la sua sede legale era a Tangeri. L'assemblea costitutiva della Banca Nazionale e le successive riunioni del suo consiglio di amministrazione si tennero corrispondentemente a Roma, dove sembra che la sede della Banca Nazionale d'Albania fosse situata in piazza dell'Esedra all'angolo con via Nazionale e quindi non lontano dalla sede della Banca d'Italia.
L'ufficio centrale della Banca nazionale in Albania fu inaugurato il 29 novembre 1925 a Durazzo e la banca aprì ulteriori filiali a Scutari il 1º novembre 1926, a Valona il 15 novembre 1926 e successivamente a Berat, Elbasan, Coriza e Saranda. Il 30 ottobre 1938 fu inaugurata la sua nuova sede in piazza Scanderbeg a Tirana, su un progetto razionalista elaborato tra il 1930 e il 1936 dall'architetto italiano Vittorio Ballio Morpurgo, che aveva progettato anche le filiali di Durazzo e Coriza. La sede di Tirana subentrò alle funzioni centrali albanesi precedentemente localizzate a Durazzo.
Sotto il protettorato italiano dell'Albania (1939-1943) la Banca nazionale aprì una filiale anche a Prizren, poi annessa all'Albania e si pensò brevemente anche all'estensione della sua attività al Montenegro occupato. Sotto l'occupazione tedesca dell'Albania la Banca nazionale continuò ad operare ma in condizioni sempre più difficili e fu costretta dagli occupanti a trasferire le sue riserve auree da Roma a Berlino.
Dopo la liberazione del paese dall'occupazione tedesca alla fine del 1944 le operazioni albanesi della Banca nazionale furono nazionalizzate il 13 gennaio 1945 e l'istituto fu ribattezzato in Banca di Stato d'Albania (). L'entità giuridica italiana della Banca nazionale fu liquidata nel 1957.
Nel 1992 fu istituito un nuovo sistema bancario, con la banca centrale ribattezzata Banca d'Albania. Nel 1996 fu raggiunto un accordo per restituire la maggior parte delle riserve auree dell'ex Banca nazionale all'Albania. L'edificio della sede della Banca d'Albania è stato ristrutturato e ampliato all'inizio degli anni 2010 su progetto dell'architetto italiano Marco Petreschi.
Governatori Il Governatore della Banca d'Albania è l'amministratore delegato nonché Presidente del Consiglio di vigilanza della Banca. Viene nominato dall'Assemblea dell'Albania su proposta del Presidente della Repubblica per un mandato di sette anni, rinnovabile. Il Governatore è coadiuvato nelle sue funzioni da due vicegovernatori, che fanno parte a loro volta del Consiglio di vigilanza.
N°GovernatoreMandato1Mario Alberti2 settembre 192525 marzo 19312Giuseppe Bianchini25 marzo 193125 marzo 19353Antonio Mosconi25 marzo 19358 settembre 19434Kostandin Boshnjaku17 gennaio 19452 aprile 19465Abdyl Këllezi194619486Spiro Bakalli194819667Zeqir Lika1º aprile 196615 febbraio 19748Llazar Gjika2 febbraio 197416 novembre 19749Aleks Verli2 novembre 19741º marzo 197610Kostaq Postoli1º marzo 197615 luglio 198411Andrea Nako16 luglio 198415 luglio 198512Kamber Myftari16 settembre 198628 febbraio 198913Qirjako Mihalimarzo 1989dicembre 199014Niko Gjyzari1º gennaio 199131 agosto 199115Ilir Hoti1º maggio 19921º settembre 199316Dylber Vrioni1º settembre 19931º dicembre 199417Kristaq Luniku1º dicembre 19941º aprile 199718Qamil Tusha15 aprile 199710 settembre 199719Shkëlqim Cani10 settembre 199728 ottobre 200420Ardian Fullani28 ottobre 20047 settembre 2014–Elisabeta Gjoni7 settembre 20145 febbraio 201521Gent Sejko5 febbraio 2015in carica
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