Il salto con gli sci è uno sport invernale in cui gli atleti gareggiano sulla distanza e stile nel salto effettuato con gli sci da un trampolino. Questo sport è incentrato tradizionalmente su una combinazione di stile e distanza, per cui la distanza in origine è stata vista come un qualcosa di non importante in sé. D'altra parte la Federazione Internazionale Sci (FIS) si è sempre opposta all'aumento della grandezza dei trampolini al fine di aumentare il record del mondo: infatti, nessun primato è mai stato registrato durante le maggiori competizioni (Olimpiadi, Campionati del Mondo, Festival dello Sci di Holmenkollen o Torneo dei quattro trampolini), dal momento che tali eventi non sono organizzati sui trampolini più alti al mondo.
Dal 1936, quando venne superata per la prima volta la distanza dei 100 metri, la disciplina del volo con gli sci (un particolare tipo di salto con gli sci) ha prodotto tutti i record. Il record del mondo ufficiale appartiene a Stefan Kraft, con 253,5 metri saltati dal trampolino Vikersundbakken a Vikersund il 18 marzo 2017, in Norvegia. Il 15 febbraio 2015 dallo stesso trampolino, Dimitry Vassiliev saltò 254 metri, cadendo però in fase di atterraggio (record non omologato). Il saltatore norvegese Vegard Haukø Sklett detiene il primato del salto estivo su pista in plastica con 147 metri registrati durante la Coppa Continentale del 23 settembre 2009 a Klingenthal, Germania.
Storia Il salto con gli sci ha origine in Norvegia, dove tale sport è praticato da tempi immemorabili utilizzando trampolini temporanei.. Il primato più antico riconosciuto risale al 1808, quando il soldato Olaf Rye riuscì a battere i propri compagni con un salto di 9,5 metri a Eidsberg, in Norvegia. Il piccolo trampolino si trovava probabilmente vicino alla chiesa, nella fattoria dei Lekum..
Sondre Norheim, accreditato come il "padre" dello sci moderno,. fece registrare il secondo record ufficiale a 19,5 metri nel 1868. Tim Ashburn afferma nel suo libro The History of Ski Jumping (La storia del salto con gli sci) che il salto più lungo realizzato da Norheim sulla pista circolare di Haugli nel 1868 dovrebbe essere di 31,5 metri(ISBN 1-904057-15-2, p. 14); tuttavia i giornali di Christiania da lui citati riportano che la lunghezza "fu un po' esagerata", cosicché il record rimane quello di 19,5 nelle statistiche.
Lo sport si diffuse rapidamente in Finlandia, negli Stati Uniti e in Canada, dove furono fissati alcuni dei record successivi.. Nelle prime gare di salto veniva attributo il punteggio solo allo stile, mentre veniva visto come pericoloso il tentativo di saltare oltre una certa distanza: infatti solo nel 1901 venne introdotto un punteggio per premiare la distanza.. Con la costruzione del trampolino di Bloudkova Velikanka a Planica, in Iugoslavia nel 1934,. venne introdotta la diversa disciplina del volo con gli sci, che è considerata essenzialmente una versione "estrema" del salto con gli sci.
Con una sola eccezione, tutti i record del mondo di distanza sono stati realizzati su cinque dei sei trampolini usati per il volo con gli sci, di cui cinque rimangono in uso.. Nel 1936, Josef "Sepp" Bradl è stato il primo a superare i 100 metri, atterrando a 101,5 metri.. La FIS è stata per lungo tempo contraria al volo con gli sci nel suo complesso, tanto che tale disciplina non è mai stata inclusa finora nei giochi olimpici invernali né nei Campionati del mondo di sci nordico. Tuttavia, dal 1972 la FIS organizza anche i Campionati del mondo di volo con gli sci e alcune di gare di volo fanno anche parte del calendario della Coppa del Mondo di salto con gli sci. Il primo saltatore a superare ufficialmente la distanza di 200 metri fu Toni Nieminen nel 1994, atterrando a 203 metri: all'epoca, i saltatori non ricevevano punti di distanza per la parte superiore a 191 metri..
La distanza di un salto con gli sci si misura a partire dalla fine della pista di lancio del trampolino e fino a quando il piede dello sciatore (a metà circa dello sci) tocca per terra. Per l'omologazione, il salto deve avvenire in una competizione regolare o su piste ufficiali di prova o di qualificazione per questi, con un sistema di controllo della lunghezza effettiva. Per vincere una gara, un saltatore deve guadagnare punti sia con la distanza e sia con lo stile, i cui punti si ottengono con un adeguato atterraggio Telemark; pertanto i saltatori sono attenti non tanto a saltare in lungo il più possibile, quanto a fare un buon atterraggio. I salti non sono validi se l'atleta cade, ovvero toccando il suolo con le mani o il corpo prima di raggiungere la linea di caduta. In origine, la lunghezza dei salti era misurata in "alen" (misura tradizionale scandinava equivalente a circa 60 cm) e in seguito in metri, con una precisione al mezzo metro. Alcuni vecchi record statunitensi e canadesi sono registrati in piedi. Tradizionalmente, una fila di giudici in piedi era posta lungo la collina di atterraggio e il giudice, nel cui metro di competenza atterrava l'atleta, alzava il braccio. Al giorno d'oggi, la misurazione avviene con tecnologia telemetrica registrata dalle telecamere.
Primati del mondo ufficiali
Uomini