Chiaravalle Centrale (Chijaravadi in calabrese) è un comune italiano di abitanti della provincia di Catanzaro in Calabria.
Geografia fisica L'abitato è esposto prevalentemente a nord, ma in parte guarda anche ad est e a ovest.
È adagiato sulle falde della collina Sorbia su un'ampia vallata delimitata a ovest e a nord-ovest dalla dorsale appenninica, che trova le sue punte massime nei monti Pizzinni (918 m) e Serralta San Vito (1013 m).
A nord è delimitato da un costone montuoso, che passa alle spalle dei comuni di Cenadi, Olivadi e Centrache per prolungarsi risalendo fino al monte Paladino (689 m), ad est dal monte La Rosa (709 m), il quale dopo aver accolto sul suo fianco esposto a sud l'abitato di Petrizzi, degrada e fa passare il fiume Beltrame, che dopo aver ospitato le acque dei fiumi Acqua Bianca e Memoriana, sbocca nel mar Ionio, ove assume il nome di "Torrente Soverato".
La tradizione vuole che Chiaravalle anticamente sorgesse in sito diverso da quello attuale, e se ne ipotizza l'ubicazione a valle intorno alle falde del poggio denominato Castello e di quello ove sorge il convento dei Cappuccini.
Francesco Squillace, Chiaravalle Centrale e le Amministrazioni dal 1948 al 1993 nello sfondo politico del tempo, Calabria Letteraria Editrice, 2000. Confina anche con il comune di Capistrano (VV). Il clima vede estati calde ma poco afose data l'altitudine; negli anni sono stati anche sfiorati i 40° ma sono eventi eccezionali, le temperature in estate raramente superano i 30°, le serate invece sono fresche e ventilate. Gli inverni sono miti e piovosi salvo irruzioni fredde dai Balcani che possono portare un drastico calo delle temperature (nel '99 si toccarono i -9°), la neve fa la sua comparsa una o due volte l'anno ma può anche non presentarsi affatto. Gli autunni sono generalmente più caldi delle primavere e possono essere molto piovosi (nel 2015 sono stati registrati 746.44mm di pioggia in 72h e oltre 300mm in 24h). La media delle precipitazioni si attesta sui 1200mm annui che aumentano o diminuiscono in base all'altitudine. Situata non lontano dalla costa jonica ma a riddosso dei monti delle serre gode di un clima piacevole. Ottima la qualità dell'aria.
Origini del nome Il nome Claravallis figura in un documentato del 1483 scritto in latino, quando il borgo fu eretto a feudo da Alfonso II d'Aragona, feudo che ne venne affidato al conte Goffredo de Borges. Claravallis diviene poi Claravalle e quindi Chiaravalle, e tale permane fino al 1863, quando con Regio Decreto assume l'attuale denominazione.
Storia Fu occupato, intorno al 1074, dal conte Ruggiero I. Nell'archivio nazionale vi è traccia di villaggi denominati "San Biagio", "Madonna", "Spirito", "San Giovanni". Nei registri di morte, esistenti solo nel 1722, vengono menzionate chiese con la stessa denominazione dei villaggi delle quali oggi non vi è traccia, eccezione per quella dello Spirito Santo. Lo spostamento del paese si è verificato in seguito al terremoto nel 1783.
Claravallis, intorno al 1400, era già famosa per le sue industrie e commerci dei lini. Vi è una zona in Chiaravalle chiamata "Gurne" dove la tradizione localizza l'esistenza di vasche per la macerazione dei lini.
Nella storia di Chiaravalle in quanto anche zona sismica C1 si ricordano due terremoti: il primo nel 1783, in cui si contarono 2 morti su abitanti, il paese però subì molti danni pari a 70.000 ducati. Ben più grave e catastrofico fu il terremoto della mezzanotte del 5 novembre 1659 quando Chiaravalle fu distrutta e contò 67 morti.
Simboli Lo stemma adottato dal comune si presenta come uno scudo a cartoccio, campo di cielo, alla torre merlata di sette, torricellata di uno, merlato di cinque, fondata sulla campagna erbosa, il tutto al naturale.
Onorificenze
Il 9 novembre 2012 il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, su proposta del Ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri, concede a Chiaravalle il titolo di città, ai sensi dell'articolo 18 del decreto legislativo 267/2000, il quale stabilisce che «il titolo di città può essere concesso con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro dell'interno ai comuni insigni per ricordi, monumenti storici e per l'attuale importanza».
Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Convento dei Padri Cappuccini, nel rione Cona Chiesa matrice, in piazza Dante Santuario Maria Santissima della Pietra, in località Foresta Chiesa del Sacro Cuore di Gesù, piccola chiesa nel vecchio centro storico, in via Francesco Spasari
Architetture civili Teatro Impero, teatro comunale gestito dall'associazione culturale Tempo Nuovo, in via Francesco Spasari Museo sacro e Museo della civiltà contadina ed artigiana del comprensorio, presso il Convento Biblioteca dei Padri Cappuccini, presso il Convento Palazzo Staglianò con cortile interno, in via Francesco Spasari
Società Evoluzione demografica
Tra il 2001 e il 2010, il comune ha perso 475 persone, pari al 6,67% della popolazione del 2001. La continua decrescita della popolazione è dovuta ad una forte migrazione verso le zone settentrionali dell'Italia, Svizzera, Francia, Germania e Canada.
Economia L'economia di Chiaravalle Centrale fino agli anni settanta e ottanta era basata prevalentemente su agricoltura ed allevamento. Oggi vi sono alcune attività industriali e di servizi.
Infrastrutture e trasporti Il comune è interessato dalle seguenti direttrici stradali:
delle Serre Calabre
Amministrazione
PeriodoPrimo cittadinoPartitoCaricaNote15 agosto 194814 dicembre 1952Francesco MelitiPartito Comunista ItalianoSindaco14 dicembre 19526 agosto 1954Francesco VecchioDemocrazia CristianaSindaco6 agosto 195419 giugno 1956Francesco SquillaceDemocrazia CristianaSindaco19 giugno 195626 ottobre 1960Renato CorapiDemocrazia CristianaSindaco26 ottobre 196010 febbraio 1965Francesco SquillaceDemocrazia CristianaSindaco10 febbraio 19654 dicembre 1965Pietro GarieriSindaco4 dicembre 196510 settembre 1970Angelo DonatoDemocrazia CristianaSindaco10 settembre 197026 novembre 1971Pietro GarieriSindaco24 dicembre 1972dicembre 1974Francesco MelitiPartito Comunista ItalianoSindacodicembre 197427 giugno 1978Giuseppe MagisanoMovimento Sociale ItalianoSindaco27 giugno 197827 aprile 1982Giuseppe MagisanoMovimento Sociale ItalianoSindaco27 aprile 198227 agosto 1983Carmelo CeravoloDemocrazia CristianaSindaco27 agosto 19836 agosto 1988Santo SestitoDemocrazia CristianaSindaco6 agosto 19886 giugno 1993Santo SestitoDemocrazia CristianaSindaco6 giugno 199327 aprile 1997Giuseppe MaidaLista civica di centro-sinistraSindaco27 aprile 199713 maggio 2001Giuseppe MaidaLista civica di centro-sinistraSindaco13 maggio 200129 maggio 2006Antonio BrunoLista civica di centro-sinistraSindaco29 maggio 200616 maggio 2011Antonio BrunoLista civica di centro-sinistraSindaco16 maggio 201121 maggio 2015Gregorio TinoLista civica di centro-destraSindaco21 maggio 20155 giugno 2016Costanza PinoCommissario prefettizio5 giugno 2016in caricaDomenico DonatoRipensiamo ChiaravalleSindaco
Gemellaggi , dal 12 maggio 2012.Comune di Chiaravalle Centrale, comunicato stampa sul gemellaggio con Maratea .
Sport Calcio La principale società calcistica è San Nicola Chiaravalle Calcio, i colori della squadra sono il giallo e il nero. Milita in Promozione B Calabria.
Pallavolo Le principali società pallavolistiche sono L'ASD Pepea, che milita nei campionati PGS e nei campionati FIPAV di Serie D Femminile e Prima divisione Maschile, e la Polisportiva Chiaravalle militante anch'essa nei campionati PGS e FIPAV di Serie D Femminile.
Note
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