Carriera Giocatore Club Gli inizi, Salernitana
Inizia la sua carriera professionistica nella , dopo aver militato nelle giovanili del Real Campagna, società calcistica di Campagna, città della provincia di Salerno dove è cresciuto, pur essendo di origini calabresi.
Con i granata, militanti in Serie B, esordisce in prima squadra il 21 aprile 1991 contro il (1-1). Nella stagione 1991-1992, con la società salernitana retrocessa in C1, viene spostato dall'allenatore Tarcisio Burgnich da terzino a difensore centrale, collezionando infine 27 presenze stagionali. Dopo due stagioni tra Bologna e fa ritorno a Salerno nell'annata 1994-1995, dopo che i granata avevano acquisito la promozione in cadetteria.
Rimane a Salerno per altre due stagioni, nelle quali l'allenatore Delio Rossi ne fa il jolly della difesa salernitana.
Juventus Nel 1996 approda alla , detentrice della UEFA Champions League, esordendo con i bianconeri proprio in occasione della prima partita della fase a gironi della competizione, contro il . Alla prima stagione a Torino, pur facendo parte delle seconde linee, trova una buona continuità d'impiego: il 23 maggio 1997, alla penultima giornata di campionato, trova il suo primo gol in maglia bianconera, quello del definitivo 1-1 contro l'Atalanta che assegna matematicamente lo scudetto alla Juventus. Cinque giorni dopo viene impiegato titolare nella finale di Champions League persa 3-1 contro i tedeschi del .
Nella stagione successiva, causa il grave infortunio che estromette Ciro Ferrara al giro di boa del campionato, Iuliano diventa definitivamente titolare nel girone di ritorno ed è tra i protagonisti della riconferma dello scudetto. Il suo nome rimane tuttavia legato a livello mediatico – «scherzando, dico che mi ha reso immortale» – al body check, ovvero un intervento difensivo col busto, su Ronaldo nel derby d'Italia contro l' del 26 aprile 1998, con le due squadre in lotta per il titolo: l'episodio, su cui l'arbitro Piero Ceccarini non ravvisa gli estremi per la concessione di un calcio di rigore, fa montare il malcontento della società milanese e provoca di riflesso le stizzite repliche di quella torinese, scatenando accese discussioni sui media nazionali e finanche in parlamento, sfiorando una crisi istituzionale ai vertici della Federcalcio. Col secondo scudetto consecutivo incamerato due giornate dopo, nei giorni seguenti Iuliano disputa anche la seconda finale consecutiva di Champions League, che i bianconeri perdono 0-1 contro gli spagnoli del Real Madrid.
Dopo un periodo interlocutorio, nella prima metà degli anni 2000 la Juventus ritorna al successo in campionato, conquistando due scudetti di fila (2001-2002 e 2002-2003) ma perdendo ancora una volta la finale di Champions League, stavolta contro i rivali del Milan, partita a cui Iuliano non prende parte. A metà della stagione 2004-2005, sotto la gestione Capello Iuliano, non più titolare fisso, decide di lasciare la Juventus, dopo otto stagioni e mezzo, 178 presenze in campionato, 7 gol, 4 scudetti, 3 Supercoppe italiane, una Coppa Intercontinentale, una Supercoppa UEFA e una Coppa Intertoto.
Ultimi anni Nel gennaio 2005 decise di emigrare in Spagna, al Maiorca di Cuper. L'avventura spagnola del difensore dura un anno; infatti nel mercato invernale seguente fa ritorno in Italia, trasferendosi alla . Svincolato dopo l'esperienza a Genova, il 31 agosto 2006 viene ingaggiato dal , con cui rimane per il successivo anno.
Rimasto svincolato dopo la parentesi messinese, nel gennaio 2008 si accorda con il , in Serie B. Nell'estate seguente, però, viene trovato positivo per benzoilecgonina, un metabolita della cocaina, in relazione al test antidoping eseguito il precedente 1º giugno in occasione del derby regionale col . A causa di ciò, Iuliano viene condannato a due anni di squalifica e al risarcimento di 10 000 euro alla società giallorossa per danni d'immagine.
Una volta scontata la squalifica, torna a giocare nell'estate 2010 indossando la maglia del San Genesio, nel girone lombardo di Prima Categoria, con cui vince il campionato 2010-2011 con sei turni di anticipo. Il 14 marzo 2012 annuncia il ritiro dal calcio giocato, all'età di 38 anni, a causa dei numerosi problemi fisici accusati.
In carriera ha totalizzato complessivamente 212 presenze e 7 reti in Serie A e 94 presenze e 2 reti in Serie B.
Nazionale Debutta nella nazionale maggiore, sotto la gestione del commissario tecnico Dino Zoff, il 5 settembre 1998, nella partita -Italia (0-2) valevole per le qualificazioni al . Convocato per la fase finale del torneo, gioca tutte le partite dell'Italia, compresa la finale contro la , persa al golden gol. Rimane in nazionale anche durante il primo biennio di Giovanni Trapattoni, che lo convoca per il dove mette a referto una presenza, quella negli ottavi di finale contro i padroni di casa della , nella partita che determina l'eliminazione degli azzurri.
Conclude il percorso in nazionale maggiore con un bilancio di 19 presenze, l'ultima delle quali in amichevole contro la nel 2002, e un gol, quello segnato nell'amichevole contro il nel 2000.
Allenatore Il 10 dicembre 2012 inizia a frequentare a Coverciano il corso di abilitazione per il master di allenatori professionisti Prima Categoria-UEFA Pro. Nella stessa stagione inizia a farsi le ossa allenando gli Allievi Nazionali del . Nel 2013, in occasione della sfida sul campo dei pari età del Novara conclusasi sul 6-1 per i padroni di casa, secondo le motivazioni del giudice sportivo «al termine dell'incontro (Iuliano) entrava nello spogliatoio dell'arbitro e lo insultava e minacciava di morte ripetutamente, accusandolo di aver proferito frasi razziste nei confronti di un proprio giocatore». Alcuni dirigenti riescono ad allontanare Iuliano, che in seguito smentisce di aver insultato e minacciato l'arbitro e dichiara che tutto è accaduto perché questi aveva offeso un calciatore pavese, che aveva chiesto al direttore di gara chiarimenti per un fallo non fischiato, ricevendo in risposta un insulto razzista. Il giudice sportivo gli infligge una pena di sei mesi di stop e un'ammenda di 250 euro.
Nel 2014 diventa tecnico della squadra Primavera del . Il 4 gennaio 2015 viene nominato allenatore della prima squadra, sostituendo l'esonerato Roberto Breda. Il 29 maggio seguente viene confermato per un'altra stagione, dopo una convincente annata sulla panchina dei latinensi; tuttavia viene esonerato dalla società il 2 novembre dello stesso anno, dopo la sconfitta col .
Il 26 maggio 2017 diventa inizialmente il nuovo tecnico del , militante in Lega Pro: tuttavia la squadra non porta a termine l'affiliazione alla FIGC, venendo quindi esclusa il successivo 30 giugno dai campionati professionistici. Il successivo 26 luglio si accorda quindi con gli albanesi del . Nella breve esperienza a Tirana viene eliminato al primo turno preliminare di UEFA Europa League dai bulgari del , prima che il 6 novembre rescinda consensualmente il contratto con la squadra, in quel momento al sesto posto in campionato dopo nove giornate.
Il 24 aprile 2018 diviene l'allenatore in seconda dell', agli ordini dell'ex compagno di squadra Igor Tudor.
Dopo il ritiro Nel 2025 diventa commentatore tecnico per le radiocronache di Radio TV Serie A.
Statistiche Presenze e reti nei club StagioneSquadraCampionatoCoppa nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti 1990-1991 B 3 0 CI 0 0 - - - - - - 3 0 1991-1992 C1 27 0 CI 2 0 - - - - - - 29 0 1992-1993 B 24 1 CI 1 0 - - - - - - 25 1 1993-1994 B 16 0 CI 1 0 - - - - - - 17 0 1994-1995 B 22 0 CI 0 0 - - - - - - 22 0 1995-1996 B 32 1 CI 1 0 - - - - - - 33 1Totale Salernitana 84 1 3 0 - - - - 87 1 1996-1997 A 21 1 CI 4 0 UCL 7 0 SU+CInt 1+0 0 33 1 1997-1998 A 25 1 CI 7 0 UCL 10 0 SI 0 0 42 1 1998-1999 A 20+1Doppio spareggio per Coppa UEFA/Intertoto. 1+0 CI 4 0 UCL 8 0 SI 1 0 34 1 1999-2000 A 32 0 CI 2 0 Int+CU 5+3 0 - - - 42 0 2000-2001 A 23 0 CI 0 0 UCL 5 0 - - - 28 0 2001-2002 A 27 1 CI 5 0 UCL 8 0 - - - 40 1 2002-2003 A 21 1 CI 1 0 UCL 8 0 SI 1 0 31 1 2003-2004 A 18 2 CI 3 0 UCL 4 0 SI 1 0 26 2 2004-gen. 2005 A 0 0 CI 1 0 UCL 0 0 - - - 1 0Totale Juventus 187+1 7+0 27 0 59 0 4 0 277 7 gen.-giu. 2005 PD 15 1 CR 0 0 - - - - - - 15 1 2005-gen. 2006 PD 14 3 CR 0 0 - - - - - - 14 3Totale Maiorca 29 4 0 0 - - - - 29 4 gen.-giu. 2006 A 4 0 CI 0 0 - - - - - - 4 0 2006-2007 A 21 0 CI 0 0 - - - - - - 21 0 gen.-giu. 2008 B 10 2 CI 0 0 - - - - - - 10 2Totale carriera 375+1 15+0 32 0 59 0 4 0 471 15
Cronologia presenze e reti in nazionale
Statistiche da allenatore Statistiche aggiornate al 4 novembre 2017. StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotale% Vittorie Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P % gen.-mag. 2015 B 21 8 6 7 CI - - - - - - - - - - - - - - ago.-nov. 2015 B 11 3 4 4 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - Totale Latina 32 11 10 11 1 0 0 1 - - - - - - - - 2017-2018 Partizani Tirana KS 9 3 2 4 CA 2 2 0 0 UEL 2 0 0 2 - - - - - Totale carriera 41 14 12 15 3 2 0 1 2 0 0 2 - - - -
Palmarès Giocatore
Club Competizioni nazionali
Juventus: 1996-1997, 1997-1998, 2001-2002, 2002-2003
Juventus: 1997, 2002, 2003
Competizioni internazionali
Juventus: 1996
Juventus: 1996
Juventus: 1999
Onorificenze
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Calciatori della nazionale italiana Categoria:Cavalieri OMRI Categoria:Casi di doping nel calcio