Biografia Nato a Genova, la sua famiglia ha radici ad Agneto, borgo di Carrega Ligure, in val Borbera. Figlio dell'ex calciatore Enrico Chiesa, nonché fratello maggiore di Lorenzo, il quale ha intrapreso a sua volta la carriera calcistica, è legato dal 2022 a Lucia; la coppia si è sposata nel 2024 nel duomo di Grosseto.
Caratteristiche tecniche È un attaccante esterno, di piede destro, che può giocare come ala su entrambe le fasce, in quanto è abile nell'accentrarsi e calciare in porta; all'occorrenza può ricoprire il ruolo più offensivo di seconda punta, sebbene si dimostri avvezzo anche a incarichi di copertura. Apprezzato per grinta e spirito di sacrificio, l'esplosività e la velocità di cui è dotato lo facilitano nel cambiare ritmo e saltare l'uomo.
Carriera Club Gli inizi, Fiorentina Cresce nelle giovanili della Settignanese, squadra del quartiere fiorentino di Coverciano. A dieci anni entra nel settore giovanile della principale società cittadina, la , dove si mette in luce prima negli Allievi Nazionali e poi in Primavera, dove comincia a giocare con maggiore continuità. All'inizio della stagione 2016-2017 l'allenatore Paulo Sousa lo inserisce in prima squadra, convocandolo per il ritiro estivo di Moena.
Il 20 agosto 2016, a 18 anni e 10 mesi, esordisce in Serie A, nella partita della prima giornata di campionato persa per 2-1 a Torino contro la , sfida nella quale parte titolare. Il successivo 29 settembre debutta anche in UEFA Europa League, subentrando nell'ultima mezz'ora della gara interna vinta 5-1 contro il ; emerso in questa fase tra i giovani più promettenti della sua generazione, segna il suo primo gol con la maglia viola nella partita di ritorno con lo stesso Qarabağ dell'8 dicembre 2016, fissando il risultato sul 2-1 per i toscani al 76', ma rimediando a distanza di pochi minuti anche la sua prima espulsione. Il 21 gennaio 2017 mette poi a segno la prima rete in Serie A, quella del definitivo 3-0 sul campo del . Termina la sua prima stagione da professionista con 34 presenze complessive e 4 reti.
Nella stagione successiva, con l'allenatore Stefano Pioli, si impone titolare come attaccante esterno realizzando 6 reti in 36 presenze di campionato.
Il 13 gennaio 2019 segna i suoi primi gol in Coppa Italia, con la doppietta che vale la vittoria 2-0 sul negli ottavi di finale. Il 27 dello stesso mese mette a segno la sua prima doppietta in Serie A, nel successo in casa del Chievo (3-4). A confermare il suo buono stato di forma, tre giorni dopo segna la prima tripletta in carriera nella partita valida per i quarti di Coppa Italia e vinta in goleada 7-1 contro la . Il 27 febbraio 2019, nel pareggio casalingo 3-3 contro l' valido per la semifinale di andata della medesima competizione, a 19 anni raggiunge le 100 presenze con la maglia della Fiorentina, realizzando nell'occasione la rete del provvisorio 1-2 per il club viola. Nella sua terza stagione con la Fiorentina la squadra ottiene la salvezza all'ultima giornata mentre Chiesa chiude con 12 reti totali tra campionato e Coppa Italia.
Nell'annata 2019-2020, caratterizzata dall'avvicendamento in panchina tra Vincenzo Montella e Giuseppe Iachini, il 29 luglio 2020 realizza la sua prima tripletta in Serie A nella partita della 37ª giornata vinta 4-0 in casa contro il . Nonostante un rendimento altalenante, per la prima volta va in doppia cifra in campionato totalizzando 10 gol.
Juventus La stagione con Pirlo (2020-2021)
Dopo avere iniziato la stagione 2020-2021 con la Fiorentina, realizzando un gol in tre partite di campionato, il 5 ottobre passa in prestito biennale per 10 milioni di euro alla , con obbligo di riscatto per 40 milioni (più 10 di bonus) al verificarsi di determinate condizioni. Debutta in maglia bianconera il 17 dello stesso mese, nel pareggio maturato contro il neopromosso , nel quale fornisce un assist per il gol di Álvaro Morata, ricevendo anche un cartellino rosso. Tre giorni dopo, a Kiev, esordisce in UEFA Champions League giocando titolare nella prima partita della fase a gironi, vinta 2-0 in trasferta contro la ; il 2 dicembre 2020, nella gara di ritorno sempre contro la Dinamo, segna il suo primo gol per i torinesi e contribuisce alla vittoria con un assist, nel 3-0 in casa all'Allianz Stadium. Si ripete il 16 dello stesso mese, segnando la prima rete in campionato con i colori bianconeri nel pareggio interno contro l' (1-1), mentre il 6 gennaio 2021, nel corso della gara vinta 1-3 sul terreno del , sigla la prima doppietta con la Vecchia Signora. Nel frattempo, definitivamente fugati i dubbi della vigilia da parte di tifosi e addetti ai lavori, circa il suo arrivo alla Continassa, il 20 dello stesso mese vince il primo trofeo della sua carriera, la Supercoppa italiana, al termine della finale vinta 2-0 contro il al Mapei Stadium di Reggio Emilia.
Nel prosieguo dell'annata, il 17 febbraio 2021 segna il suo secondo gol in Champions League, stavolta nell'andata degli ottavi di finale sul campo del , non riuscendo comunque a impedire la sconfitta bianconera per 2-1; nella partita di ritorno a Torino del successivo 9 marzo, vinta per 3-2 ai tempi supplementari, segna la sua prima doppietta nella massima competizione europea per club, tuttavia resa vana ai fini del passaggio del turno a causa della regola dei gol fuori casa. Pur incappando nella stagione altalenante di una Juventus che dopo nove anni abdica quale campione d'Italia, sul piano personale Chiesa s'impone quale maggiore rivelazione della squadra: l'esterno stabilisce il proprio record di gol (14) e si rivela decisivo nella vittoriosa finale di Coppa Italia del 19 maggio, ancora a Reggio Emilia, siglando il 2-1 finale all' e venendo nominato miglior giocatore della gara.
Il triennio con Allegri (2021-2024)
In avvio della sua seconda stagione in Piemonte, che vede l'avvicendamento sulla panchina del club fra Andrea Pirlo e Massimiliano Allegri, l'esterno parte con buone prestazioni: il 29 settembre 2021 segna la rete che decide la gara interna di UEFA Champions League contro i detentori del (1-0); è il suo quarto gol consecutivo e da titolare nella massima competizione continentale per club, eguagliando così Alessandro Del Piero, l'ultimo juventino capace di un simile exploit nell'edizione 1997-1998. Tuttavia la sua annata – che peraltro, a livello personale, stava andando incontro a delle prime incomprensioni circa il suo impiego in campo – termina anzitempo il 9 gennaio 2022 quando, nella vittoriosa trasferta di campionato all'Olimpico contro la (3-4), dopo un contrasto col giallorosso Smalling, riporta la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro.
Ancora indisponibile all'inizio della stagione successiva, torna in campo il 2 novembre 2022, a 10 mesi dall'infortunio, subentrando nel corso dell'ultima gara della fase a gironi di UEFA Champions League persa 1-2 contro il . Il 19 gennaio 2023 torna al gol, a 378 giorni dal precedente, realizzando il decisivo 2-1 con il negli ottavi di finale di Coppa Italia. Il 22 maggio torna a segnare in campionato dopo un anno e mezzo, non riuscendo tuttavia a evitare la sconfitta esterna per 4-1 contro l'. È una stagione negativa per Chiesa così come nel complesso per la Juventus, soprattutto a causa di vicende extrasportive che destabilizzano fortemente l'ambiente bianconero.
Tornato a pieno regime per l'annata 2023-2024, ciò nonostante Chiesa palesa ormai una certa involuzione, attribuita dagli addetti ai lavori anche alle scelte tattiche di Allegri, in particolare per l'irrisolta questione della posizione da ricoprire in campo, in bilico tra l'esterno di centrocampo o la seconda punta. Al termine di un'altra stagione tribolata sul piano personale ha comunque modo di raggiungere le 100 presenze in maglia bianconera, in occasione del successo interno per 1-0 sul del 26 settembre, e di vincere la sua seconda Coppa Italia, a cui contribuisce nella semifinale di andata a Torino con la rete del 2-0 finale alla , poi decisiva nel computo del doppio confronto.
Finito ai margini del progetto sportivo juventino nel precampionato 2024-2025, sia per ragioni economico-societarie sia per scelta tecnica del nuovo allenatore Thiago Motta, Chiesa conclude la sua esperienza in bianconero dopo 131 presenze e 32 gol complessivi.
Liverpool
Il 29 agosto 2024 si trasferisce al , in Premier League, a fronte di un corrispettivo di 12 milioni di euro più 3 di bonus. Esordisce con i Reds il successivo 17 settembre, nella prima sfida stagionale degli inglesi in Champions League, rilevando Mohamed Salah nel corso dei minuti di recupero della vittoria esterna per 1-3 sul . Il 25 dello stesso mese, al debutto da titolare, serve un assist nel successo interno del Liverpool per 5-1 sul , nel terzo turno di English Football League Cup.
Nelle settimane seguenti, tuttavia, non riesce ad aumentare il suo minutaggio a Liverpool, frenato da nuovi problemi fisici oltreché dalle scelte dell'allenatore Arne Slot, che ritiene l'italiano non ancora adatto all'intensità del calcio britannico. La prima rete di Chiesa in maglia Reds, il 4 dicembre 2024, arriva infatti da aggregato nella squadra under 23, contro i pari età del , nella Premier League International Cup. Trova il primo gol con la prima squadra l'11 gennaio 2025, siglando il definitivo 4-0 all' nel terzo turno della FA Cup.
Il successivo 16 marzo, dopo essere subentrato nella ripresa, dimezza lo svantaggio allo scadere della finale di English Football League Cup a Wembley contro il , rete tuttavia vana ai fini della vittoria 2-1 dei Magpies. A fine stagione, pur da comprimario si fregia della vittoria della Premier League.
Il 15 agosto 2025, trova la sua prima rete nel massimo campionato inglese, nel successo per 4-2 alla prima giornata di campionato contro il . Ciò nonostante, l'avvio di stagione è ancora problematico per l'attaccante italiano, che viene inizialmente escluso dal tecnico Slot dalla lista UEFA per la fase campionato della UEFA Champions League, per poi essere reintegrato in seguito al grave infortunio occorso a Giovanni Leoni. Lungo l'annata, viene principalmente impiegato come riserva nella formazione dei Reds.
Nell'estate 2026 rifiuta ogni offerta di lasciare Anfield, desideroso di giocarsi le sue chanche col nuovo allenatore Andoni Iraola: tuttavia l'avvio della stagione 2026-2027 ricalca quello della precedente, col tecnico spagnolo che a sua volta esclude l'esterno italiano dalla lista UEFA per la league phase della UEFA Champions League.
Nazionale Nazionali giovanili Tra fine 2015 e inizio 2016 gioca tre partite con la nazionale under 19, la prima il 12 novembre 2015 nell'amichevole vinta 4-1 a Pistoia contro la ; non viene però convocato per l'europeo di categoria svoltosi nell'estate 2016. Nello stesso anno viene chiamato per la prima volta in nazionale under 20, debuttandovi il 1º settembre a Lubecca, nell'ambito del Torneo Quattro Nazioni, nella vittoria per 1-0 sulla .
Nel marzo 2017 viene chiamato per la prima volta in nazionale under 21, per gli incontri amichevoli contro e : fa quindi il suo esordio con gli azzurrini il 23 dello stesso mese, giocando titolare e venendo sostituito all'intervallo nella vittoria per 2-1 in trasferta a Cracovia contro i pari età polacchi.
Nel giugno seguente viene convocato per la fase finale dell'europeo di categoria in Polonia. Il 18 dello stesso mese debutta in gara ufficiale con la massima rappresentativa giovanile azzurra, subentrando al 66' della sfida con la e fornendo l'assist per il definitivo 2-0 di Andrea Petagna. L'Italia termina il torneo in semifinale, dove viene sconfitta per 3-1 dalla Spagna: Chiesa chiude l'edizione dopo avere giocato tutte e quattro le gare degli azzurrini, due delle quali da titolare.
All'inizio del ciclo successivo, il 4 settembre 2017 realizza il suo primo gol con l'under 21, nell'amichevole contro la vinta per 4-1 a Cittadella.