Pan-STARRS (Panoramic Survey Telescope & Rapid Response System) è un sistema esplorativo astronomico costituito da telescopi e fotocamere ad ampio campo per la rilevazione di corpi celesti, sviluppato e gestito dall'università delle Hawaii e situato presso l'osservatorio di Haleakalā, sull'omonimo vulcano e parco nazionale nell'isola di Maui, arcipelago delle Hawaii. Combinando piccoli specchi con avanzate fotocamere digitali ed accurati sistemi di elaborazione astrometrica e fotometrica consente di osservare l'intera volta celeste più volte in un mese rilevando così, sulla base delle precedenti osservazioni, oggetti in movimento quali asteroidi e comete sino ad una magnitudine apparente m ~ 24 le cui orbite possono causare eventi da impatto. L'indagine Pan-STARRS NEO vaglia la volta celeste a nord della declinazione -47.5°.

La periodicità delle osservazioni, la capacità di mappare ampie aree di cielo e di trovare oggetti variabili ed in movimento, oltre ad una notevole sensibilità degli strumenti, consentono di effettuare studi astronomici spazianti tra l'astronomia del sistema solare e la cosmologia.

Il progetto è sostenuto finanziariamente da una collaborazione tra diverse strutture, tra cui: l'istituto per l'astronomia delle Hawaii, il MIT, i laboratori Lincoln, l'MHPCC, ed il SAIC (Science Application International Corporation). La costruzione del telescopio PS1 è stata finanziata in parte dall'United States Air Force.

Caratteristiche del progetto

Il progetto originario consta di due sistemi ottici individuali (PS1/PS2), ciascuno con uno specchio di tipo Ritchey-Chrétien con diametro di 1,8 metri che dovrebbero osservare contemporaneamente una medesima porzione della volta celeste. Ogni specchio ha un campo visivo di 3° ed è dotato di una fotocamera CCD da 1,4 miliardi di pixel. La volta celeste viene osservata per 3 volte ogni ciclo lunare. La scelta di costruire più specchi di dimensioni ridotte ha consentito un minore costo e tempi ridotti di costruzione. Pan-STARRS 2 (PS2) è stato costruito adiacente a PS1 e sarebbe dovuto entrare in funzione in autunno 2017.

I dati grezzi del PS1 confluiscono al centro di ricerca dello STScI per essere successivamente elaborati e diffusi al pubblico.

L'ampio campo visivo del telescopio ed il ridotto tempo di esposizione consentono di esaminare circa 6000 gradi quadrati di cielo ogni notte. Poiché l'intera volta celeste è di 41253.0 gradi quadrati, dei quali 30.000 sono visibili dalle Hawaii, l'intera volta celeste può essere campionata in un periodo di 40 ore (4 notti). Non potendo effettuare osservazioni in notti di luna piena, la sfera celeste può essere esaminata quattro volte in un mese.

La più grande indagine astronomica di sempre I dati delle survey Pan-STARRS1 consentono a chiunque di accedere a milioni di immagini e utilizzare il database e i cataloghi contenenti misurazioni precise di miliardi di stelle e galassie. Dal 2010, anno in cui l'osservatorio ha iniziato le operazioni scientifiche sono stati resi disponibili due blocchi di dati: il primo nel 2016 costituito da 2 petabyte di dati ed il secondo a gennaio 2019, consistente in 1,6 petabyte. I dati delle survey sono accessibili nell'archivio Mikulski per i telescopi spaziali (MAST), che archivia anche i dati delle osservazioni a guida NASA in luce ottica e ultravioletto.

Ricerca e risultati scientifici rilevanti

+ Asteroidi scopertiDati aggiornati al 30 dicembre 2020. Nell'elenco appaiono solamente gli asteroidi con denominazione definitiva.: 99.851 249520 LuppinoScoperto con il telescopio Pan-STARRS 1. 26 gennaio 2026 279397 Dombeck 16 febbraio 2010 296930 McLaren 13 febbraio 2010 296945 Ronaldlaub 16 febbraio 2010 301622 Chastel 16 febbraio 2010 301623 Wynn-Williams 16 febbraio 2010 343412 de Boer 13 febbraio 2010 343413 Lauratoyama 14 febbraio 2010 343438 Gao 16 febbraio 2010 343439 Kaukali 16 febbraio 2010 343440 Magnier 16 febbraio 2010 343441 Chienchenglin 16 febbraio 2010 346998 Wakamura 15 febbraio 2010 346999 Evalilly 15 febbraio 2010 347016 Haydnhuntley 16 febbraio 2010 347017 Pui-Hin 16 febbraio 2010 353429 Fairlamb 8 giugno 2011 357243 Jefferies 18 ottobre 2011 359822 Hansboesgaard 24 settembre 2011 360037 Robertson 24 settembre 2011 469219 Kamoʻoalewa 27 aprile 2016 486898 LaForge 8 marzo 2013 487617 Ingethiering 20 ottobre 2012 487761 Frankbrandner 26 ottobre 2011 491984 Brunapontes 24 novembre 2011 500170 Lusitano 26 febbraio 2012 501132 Runkel 25 marzo 2011 510466 Varna 24 novembre 2011 514107 Kaʻepaokaʻāwela 16 gennaio 2015 515812 Pueo 20 ottobre 2012 517104 Redinger 8 marzo 2013 517894 Rolfrohwedder 22 agosto 2014 535530 Gustavborn 16 gennaio 2015 541741 Fado 8 novembre 2011 543229 Matiganis 3 ottobre 2013 547345 KennethchambersScoperto con il telescopio Pan-STARRS 2. 26 luglio 2015 551082 Tsiongtiong 20 ottobre 2012 551510 Mariuszkukava 8 marzo 2013 554648 Olaffischer 20 ottobre 2012 557396 Crailsheim 29 marzo 2012 560085 Perperikon 16 febbraio 2015 565122 Markbowman 25 luglio 2011 591201 Johnpye 6 marzo 2013 601476 Scharun 8 marzo 2013 2 aprile 2019 719840 Bilsemdüzce 15 marzo 2021

P/2010 T2 (PANSTARRS): la prima cometa scoperta dal programma Pan-STARRS; rilevata il 6 ottobre 2010, è un debole oggetto di magnitudine 20. 2010 ST3: primo NEA scoperto dal programma Pan-STARRS; l'oggetto di circa 30-65 m di diametro, passò a circa 6 milioni di chilometri a metà ottobre 2010. Le sue dimensioni sono simili al corpo che avrebbe provocato l'evento di Tunguska nel 1908, PSO J318.5-22: pianeta interstellare scoperto nel 2013. Grazie alle campagne osservativa di Pan-STARRS ed Apogee della Sloan Digital Sky Survey, è stata effettuata una mappatura in 3D della polvere galattica all'interno della Via Lattea. Lo studio, che prevede una fase di approfondimento a maggio 2017, sonda la composizione chimica delle polveri e la sua distribuzione quantitativa in rapporto alle proprietà chimiche Il 19 gennaio 2011 sono stati scoperti in una sola notte ben 19 asteroidi NEO, tutti successivamente confermati con osservazioni effettuate da telescopi maggiori situati sul Mauna Kea. 2012 TC4: un asteroide appartenente al gruppo Apollo, scoperto nel 2012 e compreso tra i 10 e 30 metri, è stato oggetto di uno studio approfondito in occasione del suo fly-by avvenuto ad ottobre 2017, quando ha raggiunto una distanza minima di circa 50000 chilometri dalla Terra. 2013 ND15: scoperto nel 2013, è l'unico asteroide troiano di Venere conosciuto. 2015 TB145: scoperto nel 2015, si tratta di un asteroide near-Earth. 1I/'Oumuamua (noto anche come A/2017 U1), con un'orbita iperbolica è il primo oggetto potenzialmente non stellare scoperto dall'indagine. 2020 SO: scoperto nel 2020, potrebbe essere il residuo di un razzo vettore lanciato nel 1966 e finito in orbita solare. 2023 FW13: è un asteroide scoperto nel 2023. La sua peculiarità è quella di avere un periodo di rivoluzione molto simile a quello terrestre. Unitamente alla sua distanza dalla Terra, circa 14 milioni di chilometri, fa sì che 2023 FW13 venga considerato informalmente una quasi-luna.

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni CNEOS (Centro NASA elaborazione orbite comete e asteroidi e calcolo probabilità di impatto con la Terra) Pan-STARRS presso STScI archiviazione e divulgazione dati Pan-STARRS catalogo MAST

Categoria:Osservatori astronomici degli Stati Uniti d'America Categoria:Scopritori di asteroidi (osservatori) Categoria:Scopritori di comete