Acanthopteroctetes tripunctata è un lepidottero appartenente alla famiglia Acanthopteroctetidae, endemico degli Stati Uniti d'America.
Etimologia L'epiteto specifico deriva dai termini latini trïa (tre) e punctum (macchiolina), con riferimento alle tre macchie visibili sull'ala anteriore del lepidottero.
Descrizione Si tratta di una piccola falena dall'aspetto apparentemente simile a quello di un micropterigide, oppure di un tineide.
Adulto Capo Sono presenti robuste scaglie piliformi bruno-rossastre sulla capsula cranica. Gli occhi sono relativamente grandi e sporgenti lateralmente. Gli ocelli sono assenti come pure i chaetosemata, e le mandibole sono fortemente vestigiali, quasi assenti; il labrum è stretto e allungato; l'epifaringe è piccola, triangolare e membranosa; i lobi piliferi sono assenti; i palpi mascellari presentano cinque segmenti, il penultimo dei quali è il più lungo, mentre quelli labiali sono molto corti, bisegmentati e rivolti verso l'esterno, con un colore marroncino e sfumature dorate. Gli apici dei rami dorsali del tentorio sono fusi con la capsula cranica. La spirotromba è presente, ma appare corta (circa la metà della lunghezza dei palpi mascellari) e priva di muscoli interni.
Le antenne sono nerastre, con una lunghezza pari ai quattro-quinti della costa; sono filiformi e rivestite di piccolissime scaglie, un po' più chiare in prossimità della base. Lo scapo è leggermente ipertrofico e privo di pecten.
Torace Le zampe sono brunastre; l'epifisi è assente, mentre gli speroni tibiali nel secondo paio di zampe sono singoli anziché doppi, e alquanto allungati.
L'accoppiamento alare è di tipo jugato, ed è presente l'apparato di connessione tra ala anteriore e metatorace (spinarea).
Le ali anteriori sono marroncine, strette e lanceolate, con la zona basale lievemente più pallida e lievi riflessi dorati e porpora; 2A e 3A sono separate e distinte fino al margine; Cu e 1A sono coalescenti alla base; Cu1 e Cu2 corrono distanti l'una dall'altra; M è unita con R4+Rs; Sc non è ramificata e rivela una sorta di sperone basale, mentre è presente la nervatura omerale. La cellula discale è stretta e allungata. Si notano una macchia giallina nella zona discale, a un terzo della lunghezza dell'ala, e altre due macchie dello stesso colore a tre quinti della lunghezza, una prossimale alla costa e l'altra in posizione più caudale. L'ala posteriore è pure lanceolata, un po' più scura e arrotondata di quella anteriore, priva di frenulum ma provvista di una serie di spinule costali; la venulazione è affine a quella dell'ala anteriore, tranne per l'anastomosi di 1A e 2A in prossimità della base, per l'assenza della nervatura trasversale tra Cu1 e M3+4, e per il fatto che R1 qui non è ramificata.
L'apertura alare è di circa 11 mm.
Addome L'addome è marrone scuro, con una linea mediana più chiara.
Il margine anteriore del II sternite addominale appare completamente disgiunto dal resto dello stesso sclerite, e associato al I sternite.
L'apparato riproduttore maschile è caratterizzato dalla presenza di transtilla molto sviluppati, ossia processi laterali delle valve. Luncus è lievemente bifido. Tegumen e vinculum sono allargati e fusi a formare una sorta di breve cilindro; il margine caudale del vinculum risulta concavo e i socii sono assenti, mentre la juxta è solo lievemente sclerificata e assume la forma di una sottile piastra allungata. L'edeago presenta una vesica membranosa, provvista di cornuti laterali.
Nel genitale femminile, le pareti dellostium bursae, qui alquanto ridotto, del ductus bursae e della bursa copulatrix sono inspessite e sclerificate. L'ovopositore è modificato in maniera tale da permettere l'inserimento delle uova all'interno dei tessuti fogliari della pianta ospite.
Larva La larva di questa specie non è stata ancora descritta.
Pupa La pupa di questa specie non è stata ancora descritta.
Biologia
La biologia di questa specie non è stata ancora completamente descritta. Gli adulti volano in luglio e presumibilmente la specie è univoltina.
Distribuzione e habitat La specie rappresenta un endemismo dello Stato del Montana (USA), essendo stata rinvenuta esclusivamente nel Glacier National Park.
Tassonomia Acanthopteroctetes tripunctata - Proc. Acad. Nat. Sci. Phil. 73 (1): - locus typicus: Canyon Creek (1.676 m s.l.m.), Glacier National Park, Montana - Diffusa soltanto nel Glacier National Park
Sottospecie Non sono stati individuate sottospecie.
Sinonimi È noto un solo sinonimo, frutto di errore ortografico:
Acanthopteroctetes tripunctella [sic] - J. Lepid. Soc. 23: - locus typicus: Canyon Creek (1.676 m s.l.m.), Glacier National Park, Montana
Conservazione La specie non è inserita nella Lista rossa IUCN.
Note
Bibliografia Pubblicazioni
Testi
Voci correlate Dacnonypha Mine (foglia)
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Acanthopteroctetidae Categoria:Fauna endemica degli Stati Uniti d'America Categoria:Taxa descritti nel 1921