Di seguito viene proposto l'elenco dei personaggi principali che compaiono nella serie a fumetti di Lupo Alberto:
Abitanti della fattoria McKenzie
La Fattoria McKenzie è il luogo in cui si svolgono le avventure dei personaggi della saga di Lupo Alberto. È una tipica fattoria anglosassone situata nella "Valle delle Fattorie", in una non meglio precisata contea. È abitata da vari animali, fra cui il cane Mosè, che ne è anche il guardiano e intendente, e i coniugi La Talpa, Enrico e Cesira. Ospite non desiderato della fattoria è spesso il lupo Alberto, che tenta ripetutamente di raggiungere la sua amata gallina Marta aggirando i controlli di Mosè. Nella fattoria si vedono, oltre alle case in cui abitano gli animali, un fienile, un mulino, un capanno per gli attrezzi, i campi coltivati. In alcune storie compaiono anche alcuni edifici che non si ripresentano in seguito, come la serra, l'infermeria, l'ambulatorio del dottore, la dispensa, lo spaccio, ecc. La fattoria McKenzie è poco distante dalla strada (chiamata la "fondovalle") che conduce nella vicina città. Attorno alla fattoria si trova il bosco in cui vive Alberto. Poco distante sorgono le fattorie McKenna e McGoofey eterne rivali dei McKenzie. Ogni abitante nella fattoria ha il suo ruolo: Mosè è l'intendente e il guardiano, Lodovico si occupa dell'aratura e della semina, Osvaldo trasporta le merci, Alfredo si occupa della raccolta, Alcide della concimaia e del deposito, Omar dello spaccio, Arturo dà la sveglia, il medico dirige l'infermeria. Non tutti quelli che abitano nella fattoria vi lavorano: Marta e Alice non svolgono lavori agricoli, come la signora de Lattis, o la famiglia Pigs. Marta è una gallina antropomorfa, fidanzata con Lupo Alberto, che vive da casalinga con i genitori nella Fattoria McKenzie aspettando ogni sera che Alberto la venga a prendere, ma viene spesso delusa dall'intervento di Mosè, il cane che fa la guardia alla fattoria. Marta è una convinta femminista, una brava cuoca e consigliera. Odia Mosè perché s'intromette tra lei e Alberto ma d'altronde deve esserci qualcuno che fa la guardia alla fattoria. Desidera da anni convolare a nozze con Lupo Alberto, ma resta puntualmente delusa. La sua migliore amica è Alice ed è in buoni rapporti anche con la signora Cesira La Talpa nonostante ogni tanto ne critichi i difetti. È amica di Silvietta la passera scopaiola. Nella prima stagione della serie animata di Lupo Alberto Marta è stata doppiata da Lella Costa, nella seconda stagione da Beatrice Margiotti. Mosè è il cane da guardia, di razza bobtail (ma scambiato da tutti i componenti della fattoria per un orso), custode della Fattoria McKenzie. È l'antagonista di Alberto poiché non approva la sua presenza nella fattoria in qualità di lupo e quindi predatore di galline. Nonostante sia cosciente del fatto che la presenza di Alberto sia pacifica e del suo amore per la gallina Marta, il suo istinto di cane da guardia lo spinge a tentare di cacciarlo dalla fattoria in tutti i modi, spesso facendo la guardia di notte addormentandosi col fucile (poi sostituito da una mazza da baseball) tra le braccia. Col passare del tempo il rapporto tra Mosè e Alberto si è particolarmente "addolcito" rispetto alle prime strisce, dove Mosè sparava ad Alberto "a vista" e quindi il dialogo tra i due era pressoché inesistente. Ora invece non è raro leggere storie in cui i due, seppur sollecitati a diventare amici dalla stessa Marta, collaborano per il bene della fattoria restando comunque in una sorta di rapporto odio-amicizia. La madre di Marta (nome ignoto). È rappresentata come la classica campagnola, grande e grossa con grembiule e foulard annodato in testa. Stressa Marta perché si sposi e le dia finalmente dei nipotini (nei suoi sogni, uno diventerà medico e l'altro conseguirà una vincita milionaria al superenalotto), magari addirittura cambiando fidanzato. Ha degli atteggiamenti oscillanti nei confronti di Alberto, ma soprattutto indifferenza ed antipatia, in quanto lo considera l'ostacolo principale tra sua figlia ed il matrimonio. Il padre di Marta (nome ignoto). Compare rarissimamente. Gli unici avvistamenti accertati sono in due casi: agli "inizi" delle strisce di Lupo Alberto quando striglia Alberto per spingerlo a sposare la figlia ("lei capirà che io, essendone il padre, sia direttamente interessato al futuro della ragazza...") e un secondo quando per un malinteso, Alberto crede che Marta sia incinta. La fugacità delle apparizioni del padre di Marta sono propedeutiche per concentrare le strisce sulla relazione conflittuale tra Marta e la madre, tipiche delle relazioni madre-figlia e le relative opposizioni generazionali. Alcide il maiale, è il più colto (insieme a Odoardo) e sensibile della fattoria, ama le letture impegnate e compone poesie. Tenta di continuo di acculturare Glicerina, sua antitesi in quanto stupido e materialista, su argomenti che spaziano dall'astronomia alla storia o anche solo semplicemente insegnandogli le regole dei più disparati giochi enigmistici e di società. Purtroppo per lui, vista l'ottusità dell'amico, tutto si rivela sempre una battaglia persa in partenza. È un maiale antropomorfo colto e raffinato, di animo gentile e sensibille con problemi a relazionarsi col sesso femminile. Vive all'interno della fattoria e prende parte a tutti ai lavori che di continuo si rendono necessari. La prima apparizione risale alla striscia nº24 e nella striscia nº34 per la prima volta insieme a Glicerina del quale è spesso vittima di scherzi nonostante gli sia superiore intellettualmente. Diversamente da altri personaggi della serie il suo aspetto fisico rimane circa uguale nel corso degli anni. Nella prima stagione della serie animata di Lupo Alberto la voce di Alcide è stato doppiato da Flavio ArrasIntervista a Flavio Arras - Le Dodici Case Hai visto Lupo Alberto di Silver in tv qualche anno fa? Io lì davo voce ad Alcide maiale della fattoria McKenzie., nella seconda stagione invece da Mario Bombardieri. Joseph il papero, detto Glicerina, è il personaggio più sciocco e tontolone, ma simpatico. Afferma di avere uno zio che lavora nei cartoni animati in America. È spesso vittima di truffe e raggiri, frequentemente ad opera di Enrico. In una storia si rivelano i trascorsi di Glicerina: secondo nato di due fratelli gemelli, viene chiamato Glicerina per "fare coppia" col nome del primo nato, chiamato "Anitro", generando così il gioco di parole Anitro-Glicerina. I due fratelli fin da piccoli sviluppano un fortissimo senso di competizione che li spinge ad eccellere in ogni campo del sapere, ma poiché il conflitto rischia di distruggerli, vengono separati dopo le elementari. L'assenza di Anitro blocca il senso di competizione di Glicerina, che da Super Genio precipita in uno stato di sub-normale mentale, diventando lo "scemo del villaggio". Raffigurato con le sembianze di un germano reale, è stato uno dei primi personaggi a comparire sulle strisce del fumetto. Il vero nome, Joseph, veniva citato solo nei primi numeri del giornalino e comunque abbastanza di rado. Glicerina è estremamente simpatico e buono, ma è il personaggio più sciocco e tontolone dell'intera fattoria, rappresentante di una demenza sconfinata. Moltissime gag derivano proprio dalla sua idiozia in svariate situazioni. Comuni infatti sono le vicende in cui Mosè tenta inutilmente di spiegare a Glicerina degli elementari accorgimenti per svolgere il lavoro in maniera migliore, come dipingere la staccionata o qual è la differenza tra una zappa e un rastrello, o l'amico Alcide che cerca di erudirlo in svariati campi del sapere, senza ricavarne ovviamente nulla. Grande amico di Alcide e Alfredo, non va molto d'accordo con Mosè ed è piuttosto taciturno. Nella prima stagione della serie animata di Lupo Alberto la voce di Glicerina è stato doppiato da Luca Bottale, nella seconda stagione invece da Mino Caprio. Alfredo è il tacchino eclettico. Storico personaggio di "contorno", riveste occasionalmente il ruolo di protagonista in una storia del 2008 a lui dedicata - "Morto di fama" -, nella quale, deciso a diventare un personaggio pubblico, dapprima compare in televisione come partecipante a quiz televisivi, ma poi, fallendo i provini, si accontenta di essere parte del pubblico. Dopo comiche vicissitudini, si riduce a diventare un "disturbatore" delle dirette televisive sullo stile di Gabriele Paolini e infine arrestato e ricondotto alla Fattoria. Ormai preda dell'ossessione della fama, traccia il suo nome nel campo di grano nella speranza di essere fotografato dal satellite meteorologico, e solo la pazienza degli altri membri della fattoria ed un lungo periodo di riposo lo faranno uscire dall'esaurimento nervoso, recuperandolo alla normalità. La storia è una critica alla società televisiva, in cui compaiono spesso sullo schermo personaggi senza alcun merito o pregio particolare, esattamente come Alfredo. È un tacchino, alto e magro, considerato un tipo eclettico che si proclama esperto di strane specialità quali la rabdomanzia. Insieme a Glicerina ha fatto parte della "spedizione" per recuperare Alberto quando si perse sulle coste del Libano incontrando la bella Alianorah. È solito sparire in prossimità delle feste di Natale, in quanto teme di finire cucinato per pranzo su qualche tavola (Enrico La Talpa ha sempre desiderato di vederlo servito). È un personaggio secondario, perlopiù viene rappresentato in compagnia di Glicerina e Alcide, ed è raramente presente nelle storie del fumetto con un ruolo importante. Nella Prima stagione della serie animata di Lupo Alberto la voce di Alfredo è stato doppiato da Alberto Olivero, nella seconda stagione invece da Manfredi Aliquò. Alice è una gallina, migliore amica di Marta, sempre alla prese con problemi d'amore e di linea. Femminista vecchio stampo, ce l'ha con gli uomini, forse perché non riesce ad averne uno per sé. Ha avuto numerose e fugaci relazioni, di cui spesso sono riportati solo i disastrosi esiti, con una serie di improbabili fidanzati, tra cui Grufo, un maiale motociclista teppista che la scarrozzava con la moto solo perché Alice assicurava stabilità al mezzo durante le curve; oppure Felice, un educato e dolce volpino, che la adorava ma che lei ha rifiutato perché "non l'acchiappava". Alice ha la particolarità di andare in "fregola sessuale" ogni primavera e per questo insidia oscenamente tutti i maschi (Odoardo, Mosè, Alberto, Enrico, il dottore, etc.) che le capitano a tiro senza mai riuscire a "concludere". Ha avuto un fidanzato, Lupo Roberto: la relazione è naufragata perché lei voleva sposarsi ma Roberto no. Molto combattiva, è continuamente depressa per via della sua ciccia in eccesso, e, di conseguenza, per la mancanza di un compagno che le stia accanto. Nelle storie del fumetto delle quali è la protagonista, Alice è impegnata con qualche improbabile dieta che promette miracoli ma che finisce regolarmente per fallire, o, più frequentemente è coinvolta in un'avventura amorosa con un tipo che finisce a breve e molto male: a volte Alice si rivela "sfruttata" o ingannata dal tipo in questione per vari motivi, in qualche caso è addirittura lei a troncare le relazioni. Alla fine, la consueta conclusione è Alice che si fa consolare dall'amica Marta (spesso con una bella torta o qualche altra leccornia). Nella seconda stagione della serie animata di Lupo Alberto la voce di Alice è stata doppiata da Giorgina Pazi.