La lingua russina o rusinaAlberto Alberti, La lingua rusina, 2021Alberti, 2013, p. 31. (, rusin'skyj jazyk o rus’ka besida), nota anche, , come lingua rutenaFrancesca Fici, "Dai Carpazi al Ducato di Lucca. Storia di una Grammatica" in Studi Slavistici VIII (2011), pp. 213-220 e chiamata altresì lingua carpato-rutena o lingua rutena carpatica, è una lingua slava orientale, parlata dai Russini, in alcune regioni di Ucraina, Polonia, Slovacchia, Ungheria, Romania, Serbia e Croazia.Kushko, 2007, pp. 111–132.

Distribuzione geografica Secondo Ethnologue, il russino è parlato complessivamente da circa 620.000 persone. La maggior parte si trova nell'oblast' della Transcarpazia in Ucraina, dove nel 2000 si contavano 560.000 locutori. Fuori dall'Ucraina, le comunità linguistiche più numerose si trovano in Serbia, nella regione della Voivodina (30.000 locutori nel 2006), e in Slovacchia, nella regione di Prešov (24.200 al censimento del 2001). La lingua è attestata anche in altri Stati dell'Europa orientale, quali Bielorussia, Croazia, Repubblica Ceca, Estonia e Ungheria.

Lingua ufficiale Il russino è una delle lingue ufficiali della provincia autonoma della Voivodina in Serbia.

Classificazione Secondo Ethnologue, la classificazione della lingua russina è la seguente:

Lingue indoeuropee Lingue slave Lingue slave orientali Lingua russina

C'è ancora controversia tra i linguisti sul fatto che il russino sia una lingua slava orientale a sé o solo una variante dell'ucraino.

Storia I tentativi di standardizzare la lingua hanno sofferto della divisione dei suoi parlanti tra quattro paesi, così che in ogni paese si è radicata un'ortografia diversa (anche se in ogni caso basata su varianti dell'alfabeto cirillico) e differenti standard grammaticali, influenzati dalle differenze dei dialetti russini. I centri culturali russini sono Prešov in Slovacchia, Užhorod e Mukačevo in Ucraina, Crinitz e Legnica in Polonia, e Budapest in Ungheria. Molti locutori del russino vivono anche in Canada e negli Stati Uniti.

Rimane difficile contare precisamente i locutori del russino, ma il loro numero è stimato a volte intorno al milione di persone, la maggior parte di essi in Ucraina e in Slovacchia. Il primo paese a riconoscere ufficialmente il russino, più esattamente la variante pannonica, fu la Jugoslavia. Nel 1995 il russino venne riconosciuto come lingua minoritaria in Slovacchia, godendo dello status di lingua ufficiale nei distretti con più del 20% degli abitanti che parlino russino.

Nell'introduzione al libro Lingue slave, scritto nel 1973, dieci anni prima della glasnost', Samuel Bernštein parlò degli "Ucraini occidentali" e della "lingua letteraria" che "fino a poco tempo prima avevano".

Sistema di scrittura Il russino utilizza per la scrittura una versione leggermente modificata dell'alfabeto cirillico.

Alfabeto cirillico russino "Lemko" GrafemaIPANoteАБВГҐДЕЄЁ Non presente in VoivodinaЖЗИІ Non presente in VoivodinaЫ Non presente in VoivodinaЇЙКЛМНОПРСТУФХЦЧШЩѢ Usata prima del 1945ЮЯЬ Indica palatalizzazioneЪ Non presente in Voivodina

Note

Bibliografia

A new Slavic language is born. The Rusyn literary language in Slovakia, a cura di Paul Robert Magocsi, New York, 1996. Paul Robert Magocsi, Let's speak Rusyn. Бісідуйме по-руськы, Englewood, 1976. Александр Дмитриевич Дуличенко, Jugoslavo-Ruthenica. Роботи з рускей филолоґиї, Нови Сад, 1995.

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