Biografia Discendente dell'artista rinascimentale Lodovico Cardi, detto il Cigoli.Livorno al cinema, di Fabrizio Borghini, Umberto Guidi, Chiara Sacchetti, Editrice l'Informazione, 1997 Il nonno Luigi era un attore del cinema muto che recitò diverse volte al fianco di Francesca Bertini. Figlio di Carlo (1886 - 1932), anch'egli attore, e dell'attrice e doppiatrice Giovanna Cigoli, debuttò a teatro a diciotto anni nella compagnia di Alfredo De Sanctis; in seguito fece parte di quelle di Luigi Cimara e Alfredo Sainati, recitando al fianco di Marta Abba e Romano Calò.
Dalla prima metà degli anni trenta si dedicò alla prosa radiofonica trasmessa dall'EIAR, spesso sotto la direzione di Aldo Silvani. Dopo un'intensa attività teatrale debuttò nel cinema nel 1935 in una piccola parte nel film Amo te sola di Mario Mattoli, ma non riuscì mai ad imporsi in modo significativo. La sua più importante e nota interpretazione rimane quella ne I bambini ci guardano di Vittorio De Sica (1943), che lo richiamò qualche anno dopo in Sciuscià, ma è da ricordare anche l'interpretazione in Domenica d'agosto del 1950. Altri film cui partecipò furono La Gorgona, L'altra, Siluri umani e Giuramento d'amore.
Negli anni settanta è stato spesso impegnato negli sceneggiati televisivi prodotti dalla Rai, come Malombra, Dimenticare Lisa o Il furto della Gioconda.
Sposò Valentina CortinoEnrico Lancia, Roberto Poppi.Dizionario del cinema italiano: gli attori dal 1930 ai giorni nostri. Vol. 1 A-L. Gremese editore, 2003In Le voci del tempo perduto (2004) di Gerardo Di Cola il cognome è indicato come Cortini. con cui ebbe due figli: Carlo e Ludovico. Si sposò in seconde nozze con la direttrice del doppiaggio e dialoghista Giovanna Garatti.
Morì dopo una breve malattia il 7 novembre 1980. È sepolto al Cimitero del Verano.
Il doppiaggio Il periodo prebellico Dotato di una voce pastosa e baritonale, Cigoli fu attivo soprattutto come doppiatore, iniziando a lavorare dal 1936. Il primo attore protagonista da lui doppiato fu Fernandel nel film La vita trionfa, mentre gli attori a doppiare con continuità nel periodo prebellico sono stati James Stewart, che nel dopoguerra passerà a Gualtiero De Angelis, e John Wayne, che tranne in poche occasioni continuerà a doppiare per tutta la carriera.
Il biennio in Spagna All'inizio dell'estate del 1943 Cigoli si recò in Spagna per le riprese di due film di coproduzione italo-spagnola: Dora, la espía, diretto da Raffaello Matarazzo, e Il matrimonio segreto, film rimasto incompiuto diretto da Camillo Mastrocinque, Santiago, 2006; suoi compagni di viaggio e lavoro erano Nerio Bernardi, Anita Farra, Franco Coop, Felice Romano, Enrico Luzi, Adriano Rimoldi, Laura Solari e Paola Barbara. Finite le riprese, il gruppo di attori, considerati gli avvenimenti del 25 luglio e dell'8 settembre e i difficili collegamenti ferroviari, decise di rimandare il ritorno in patria. Fu un rappresentante della 20th Century Fox nella capitale spagnola a contattarli, proponendo loro di partecipare al doppiaggio di alcuni film della casa statunitense, che sarebbero stati pronti per la proiezione quando le condizioni in Italia avrebbero permesso la riapertura del mercato cinematografico.Cinecittà anni Trenta: parlano 116 protagonisti del secondo cinema italiano (1930-1943), Vol. I, di Francesco Savio e Tullio Kezich, Bulzoni Editore, Roma, 1979
Furono doppiati nel periodo 1943-1944 alcuni film, tra i quali Com'era verde la mia valle, Il sospetto, La zia di Carlo, Il pensionante, Il segno di Zorro, Il figlio della furia, Prigionieri di Satana. Queste pellicole arrivarono pronte in Italia a seguito delle truppe statunitensi e furono inserite nei circuiti cinematografici controllati dagli stessi statunitensi e dai responsabili delle case di distribuzione.
Nel 1945 il gruppo di attori tornò a Roma ed Emilio Cigoli riprese la sua attività di doppiatore, con la riapertura degli studi di sincronizzazione fermi da quasi due anni.
Il successo alla C.D.C.
Nel 1946 divenne socio della Cooperativa Doppiatori Cinematografici (C.D.C.), diventando per circa un ventennio il doppiatore più rappresentativo. Divenne il doppiatore italiano ricorrente delle più celebri star maschili della storia del cinema, come Gary Cooper, Clark Gable (doppiati precedentemente dal collega Romolo Costa), John Wayne, Gregory Peck, Burt Lancaster, William Holden, Jean Gabin, Randolph Scott, Joel McCrea, Howard Keel, Stewart Granger, George Sanders, Joseph Cotten, Charles Boyer, Henry Fonda, Orson Welles, Richard Burton, Charlton Heston, Robert Ryan, Sterling Hayden, Jeff Chandler, Vincent Price e Humphrey Bogart.
Rimangono famosi i suoi doppiaggi su Marlon Brando nella parte di Antonio nel Giulio Cesare di Joseph L. Mankiewicz e soprattutto di Terry Malloy in Fronte del porto di Elia Kazan; su Clark Gable in Via col vento e su Lee Van Cleef nei ruoli del colonnello Douglas Mortimer in Per qualche dollaro in più e di Sentenza ne Il buono, il brutto, il cattivo (entrambi film di Sergio Leone). Per il suo doppiaggio su Jean Gabin ne L'angelo del male ricevette una lunga lettera di congratulazioni da parte dell'attore francese., anni cinquanta
Fu anche una suggestiva voce narrante in molti film, per esempio nei primi tre episodi della popolare serie Don Camillo, oltre a vari documentari, come diversi episodi nelle serie Disney Genti e paesi e La natura e le sue meraviglie.
Per il suo proficuo contributo nel campo del doppiaggio, nel 1961 gli venne assegnata la medaglia d'oro alla manifestazione Una vita per il cinema, assieme alla collega di lunga data Lydia Simoneschi.
L'uscita dalla C.D.C. Nel 1966, per contrasti interni circa l'attribuzione degli attori da doppiare, abbandonò la C.D.C., nella quale aveva lavorato per decenni, per diventare socio della Società Attori Sincronizzatori: ciò provocò un improvviso avvicendamento di alcune voci importanti, come quella di John Wayne, che per quattro film, ovvero Combattenti della notte, El Dorado, Carovana di fuoco e Ispettore Brannigan, la morte segue la tua ombra, parlerà tramite altri attori. Dopo quest'ultimo film, tutte le successive pellicole dell'attore statunitense furono inviate, per il doppiaggio, alla S.A.S. dove Cigoli riprese a doppiare Wayne fino al suo ultimo film, Il pistolero del 1976 (doppiò la sua colonna alla SAS, mentre il resto del film fu eseguito dalla CDC).
Negli anni settanta fu il lettore, a commento, dei passi della Via Crucis al Colosseo percorsa dal Papa durante la Settimana santa.Emilio Cigoli, il re dei doppiatori. Sono la voce dei divi famosi, di Alberto Libonati, Gente del 20 giugno 1974 Nello stesso periodo fu molto attivo in Radio Rai in programmi di divulgazione letteraria come Il racconto del venerdì o di varietà come Un altro giorno.
Tra i suoi ultimi doppiaggi ci fu quello su Trevor Howard nel film televisivo La banda e quelli su Conrad Bain nel ruolo di Philip Drummond nella prima stagione del telefilm Il mio amico Arnold.
Doppiatore estremamente attivo, si ritiene che abbia doppiato più di diecimila film nell'arco di oltre quarant'anni.
Filmografia Cinema
Amo te sola, regia di Mario Mattoli (1935) Partire, regia di Amleto Palermi (1938) La sposa dei Re, regia di Duilio Coletti (1939) Dora Nelson, regia di Mario Soldati (1939) L'eredità in corsa, regia di Oreste Biancoli (1939) L'imprevisto, regia di Giorgio Simonelli (1940) Centomila dollari, regia di Mario Camerini (1940) Oltre l'amore, regia di Carmine Gallone (1940) Il bravo di Venezia, regia di Carlo Campogalliani (1941) Una storia d'amore, regia di Mario Camerini (1942) Noi vivi, regia di Goffredo Alessandrini (1942) Addio Kira!, regia di Goffredo Alessandrini (1942) Giarabub, regia di Goffredo Alessandrini (1942) La Gorgona, regia di Guido Brignone (1942) I bambini ci guardano, regia di Vittorio De Sica (1943) Dora, la espía, regia di Raffaello Matarazzo (1943) Il matrimonio segreto, regia di Camillo Mastrocinque (1943) La carica degli eroi, regia di Oreste Biancoli e Anton Giulio Majano (1943) Fuga nella tempesta, regia di Ignazio Ferronetti (1946) Sciuscià, regia di Vittorio De Sica (1946) Amanti in fuga, regia di Giacomo Gentilomo (1946) Fumeria d'oppio, regia di Raffaello Matarazzo (1947) L'altra, regia di Carlo Ludovico Bragaglia (1947) Domenica d'agosto, regia di Luciano Emmer (1950) Sangue sul sagrato, regia di Goffredo Alessandrini (1951) Art. 519 codice penale, regia di Leonardo Cortese (1952) Giuseppe Verdi, regia di Raffaello Matarazzo (1953) Siluri umani, regia di Antonio Leonviola (1954) Pietà per chi cade, regia di Mario Costa (1954) Guai ai vinti, regia di Raffaello Matarazzo (1954) Questa è la vita, regia di Luigi Zampa, Aldo Fabrizi e Giorgio Pàstina (1954) L'angelo bianco, regia di Raffaello Matarazzo (1955) Giuramento d'amore, regia di Roberto Bianchi Montero (1956) I giorni più belli, regia di Mario Mattoli (1956) Il momento più bello, regia di Luciano Emmer (1958) Lettere di una novizia, regia di Alberto Lattuada (1960) Il solco di pesca, regia di Maurizio Liverani (1976)
Televisione
Eva, regia di Raffaele Meloni (1971) Il dilemma del dottore, regia di Flaminio Bollini (1973) Il più forte, regia di Carlo Di Stefano (1974) Malombra, regia di Raffaele Meloni (1974) La bufera, diretto da Edmo Fenoglio, dal romanzo omonimo di Edoardo Calandra (1975) Sotto il placido Don, regia di Vittorio Cottafavi (1975) Camilla, regia di Sandro Bolchi (1976) Manon, regia di Sandro Bolchi (1976) Dimenticare Lisa, regia di Salvatore Nocita (1976) Gli irreperibili, regia di Salvatore Nocita (1976) Omobono e gli incendiari, regia di Raffaele Meloni (1976) Il figlio di due madri, regia di Ottavio Spadaro (1976) Una donna, regia di Gianni Bongioanni (1977) Spia - Il caso Philby, regia di Gian Pietro Calasso (1977) A torto e a ragione, regia di Edmo Fenoglio (1978) Il furto della Gioconda, regia di Renato Castellani (1978) Sam & Sally, episodio 01x02, regia di Robert Pouret (1979) Il '98, regia di Sandro Bolchi – miniserie TV (1979) Racconti di fantascienza, 3ª puntata, regia di Alessandro Blasetti (1979) L'esclusa, regia di Piero Schivazappa (1980)
Doppiaggio Attori stranieri
Jean Gabin in I tre diavoli, Verso la vita, La grande illusione, Il porto delle nebbie, L'angelo del male, Ondata d'amore, L'impostore, Turbine d'amore, Maschera di sangue, Le mura di Malapaga, La vergine scaltra, È più facile che un cammello..., La donna del mio destino, La notte è il mio regno, La follia di Roberta Donge, Il piacere, L'ora della verità, Bufere, L'ultima notte, La vergine del Reno, Grisbì, Aria di Parigi, La grande razzia, French Cancan, Cani perduti senza collare, I giganti, Ecco il tempo degli assassini, La traversata di Parigi, I peccatori guardano il cielo, Il dado è tratto, Il commissario Maigret, I miserabili, Il vizio e la notte, La ragazza del peccato, Le grandi famiglie, Maigret e il caso Saint-Fiacre, Mio figlio, Il barone, Gli allegri veterani, Il presidente, Il re dei falsari, Quando torna l'inverno, Il re delle corse, Colpo grosso al casinò, Maigret e i gangsters, Intrigo a Parigi, Matrimonio alla francese, Rififi internazionale, Il più grande colpo del secolo, La fredda alba del commissario Joss, Nemici... per la pelle, Le chat - L'implacabile uomo di Saint Germain, Il commissario Le Guen e il caso Gassot, L'affare Dominici, Due contro la città, L'accusa è: violenza carnale e omicidio