Biografia Come per altre figure femminili dell'epoca, non esiste registrazione della nascita di Lucina Savorgnan. Il testamento del padre Giacomo Savorgnan comunque la menziona come sorella maggiore di Giovanni Battista alla data del 2 giugno 1495ASBPd. Padova, Archivio privato Savorgnan Bonati, Cod. mss. 10, testamento di Giacomo q. Pagano, 1495, 2 giugno, cc. 194r-195v.. Ebbe anche una sorella maggiore, Giulia, e un fratello ancora più giovane, Pagano.
Suo padre morì al servizio della Repubblica di Venezia nel 1498, durante la difesa di Pisa. La madre, Maria Griffoni Savorgnan, frequentò clandestinamente Pietro Bembo tra il 1500 e il 1501, producendo un carteggio d'amore che Bembo volle includere nella raccolta delle sue opere.
La giovane Lucina viene descritta brevemente da Gregorio Amaseo per la sua presenza a una festa a Udine, il 26 febbraio 1511, la sera precedente la rivolta del Crudele giovedì grasso:
Nel 1515 Venezia richiese a Girolamo Savorgnan del Monte, zio e tutore di Lucina, di sposare una delle proprie figlie con Francesco Savorgnan del Torre, erede scagionato del traditore Antonio Savorgnan. Girolamo rifiutò, ma l'anno successivo Francesco era sposato con Lucina. I figli furono due: Giovanni (1518) e Niccolò (1523).
Lucina morì il 16 gennaio 1543.
Influenza culturale Luigi da Porto inserì, all'inizio della sua novella Historia novellamente ritrovata di due nobili amanti composta prima del 1524 e nota per essere la primissima versione della storia di Romeo e Giulietta, una lunga dedica alla "Bellissima e leggiadra madonna Lucina Savorgnana".
Note
Voci correlate Romeo e Giulietta Luigi da Porto Savorgnan Maria Savorgnan
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