Poggiodomo è un comune italiano di abitanti della provincia di Perugia in Umbria.
È noto per essere uno dei comuni meno popolosi d'Italia, ed uno dei più elevati della regione, con un'altitudine media che si aggira attorno ai
Geografia fisica Territorio Il comune di Poggiodomo, posizionato lungo il versante orientale del Monte Coscerno e arroccato su uno sperone di roccia nella tipica posizione dei castelli di poggio, è sito nella Valnerina. Il comprensorio si affaccia sulla valle del torrente Tissino, affluente del fiume Nera. L'andamento lineare dei versanti montuosi è sottolineato dal perfetto allineamento delle tre frazioni del comune: Usigni, Roccatamburo e Mucciafora. Gli alti e ripidi versanti che circondano i paesi sono interamente occupati da boschi compatti e fittissimi di orniello e di faggio, un prezioso rifugio per la fauna selvatica che comprende una grande varietà di uccelli.
Clima Classificazione climatica: zona E, 2910 GR/G
Storia Il paese è immerso in luoghi in cui la natura domina incontrastata; proprio per questa sua posizione isolata, Poggiodomo è stato da sempre luogo di rifugio, per monaci, eremiti, ghibellini e partigiani della seconda guerra mondiale.
Costruito attorno ad un castello situato su di uno sperone di roccia, entrò ben presto a far parte del Ducato di Spoleto. La sua storia si intreccia con quella delle città dominanti nel territorio, nel corso degli anni esso appartenne alle città di Spoleto dal XIII secolo , Cascia dal 1361 , e . Come tutti i castelli circostanti, anche il castello di Poggiodomo fu coinvolto dalle vicende che colpirono le città di Cascia e di Spoleto.
Divenuto Comune nel 1809 durante l'occupazione Napoleonica col distacco dei suoi territori da Cascia, Poggiodomo riuscì a mantenere il proprio assetto politico anche dopo la restaurazione pontificia nel 1816, e nel 1860, entrò a far parte dello Stato italiano.
Monumenti e luoghi di interesse
Nel territorio di Poggiodomo si incontrano numerose chiese, in particolare le due chiese principali, la chiesa di San Carlo Borromeo e la chiesa di San Pietro.
La chiesa di San Carlo Borromeo con campanile, si trova in posizione centrale, nella piazza Martiri di Mucciafora. Edificata nel XVII-XIX secolo, è la chiesa principale di Poggiodomo.
La chiesa di San Pietro del XIV-XVI secolo, si trova nella parte alta del paese ed è chiusa al pubblico. La piccola chiesa di San Pietro contiene affreschi di epoca medioevale, tra cui una delle prime raffigurazioni pittoriche di santa Rita da Cascia.
Tra i luoghi votivi, la Quercia della Madonna, albero secolare che si trova nella strada cimiteriale. All'interno dell'albero è presente un piccolo altare e un'immagine votiva di Maria.
Monumenti Nella frazione di Roccatamburo sorge l'eremo della Madonna della Stella la cui fondazione risale all'VIII secolo.
Società Evoluzione demografica
Amministrazione
Note
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