Isca sullo Ionio (Jìsca in calabrese) è un comune italiano di abitanti della provincia di Catanzaro in Calabria.

Isca è sede della Comunità Montana del Versante Ionico, di cui fanno parte i comuni di Cardinale, Davoli, Guardavalle, Santa Caterina, Badolato, Sant'Andrea, San Sostene, Satriano.

La località di Sanagasi, ubicata nella zona di espansione di Isca Marina, è stata teatro di interessanti scoperte archeologiche, riguardanti, in particolare, una villa e reperti di età romana.

Geografia fisica Isca sullo Ionio è situata nella parte meridionale della provincia di Catanzaro.

I confini del comune di Isca sono a nord con il fiume Salùbro ad est con il mar Ionio, a sud con il fiume Gallipari e ad ovest con i contrafforti dell'Appenino Calabro (le Serre) con i monti San Nicola, Monte Pietra Cavallera, Serra di Pezzolella e il parco eolico di San Sostene. Il borgo di Isca è adiacente al torrente Valle Oscura, l'unico affluente destro del Salùbro.

Territorio Il territorio del paese, attualmente, parte dal livello del mare con Isca Marina e arriva fino a poco più di

All'interno del territorio si trovano le interessanti cascate del Gallipari nei pressi della vecchia centralina idroelettrica del Romito e le "cascatelle di Isca" che si trovano a sud del borgo nella parte alta del torrente Valle Oscura.

Storia Isca e il suo territorio, assieme a Santa Caterina e Sant'Andrea, fece parte dei casali dipendenti dalla ben più influente Badolato.

I baroni di Badolato furono quindi anche feudatari di Isca, tra cui si ricordano i Ruffo di Catanzaro, i di Francia, e nel 1454 i Toraldo, i quali parteciparono anche alla battaglia di Lepanto (1571) e la amministrarono fino al 1596.

Isca passò poi ai Ravaschieri (1596), ai Pinelli (1692) ed infine ai Pignatelli di Belmonte (1779), che la cedettero in retro feudo ai Gallelli, i quali ressero il potere fino alla fine della feudalità (1806).

il paese fu colpito dai terremoti del 1659, 1783 e 1947 che causò due morti

Nel 1998 il comune fu sciolto per infiltrazioni mafiose

Simboli Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 21 aprile 1999.

Il gonfalone è un drappo di bianco.

Monumenti e luoghi di interesse

Architettura Civile

Palazzo Romiti Cosentino, fine 1700

Palazzo Leuzzi, del 800

Antichi Mulini, situati lungo il torrente Valle Oscura

Ruderi chiesa San Giovanni, del 1613

Frantoio manuale

Architettura Militare

Torre di difesa, del 700

Altro

Monumento ai caduti della Guerra, in via Regina Elena

Siti Archeologici

La località di Sanagasi, ubicata nella zona di espansione di Isca Marina, è stata teatro di interessanti scoperte archeologiche, riguardanti, in particolare, una villa e reperti di età romana.

Biblioteca

Biblioteca comunale

Biblioteca Vincenziana

Museo

Museo degli strumenti della musica popolare calabrese

Chiese

chiesa San Nicola Matrice, chiesa SS Annunziata, chiesa San Michele

Media Teatro open space

Società Evoluzione demografica

Economia L'economia del paese è prettamente turistica d'estate con il mare azzurro e le sue spiagge bianche, nel resto dell'anno in collina con l'agricoltura e la produzione dell'olio e del vino.

Trasporti e infrastrutture Situata sula strada statale Jonica, è collegata tramite bus all'aeroporto e stazione del treno di Lamezia Terme e alla stazione del treno di Soverato. È distante 60 km dall'autostrada Salerno - Reggio Calabria ed è a pochi chilometri dai porti turistici di Soverato e Badolato.

Sport La principale squadra di calcio a 5 della città è l'A.S.D. Isca Futsal che milita nella serie D calabrese per la provincia di Catanzaro.

Note

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