Ai Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang 2018 si è classificata quarta.

Vita privata Miyahara è nata il 26 marzo 1998 a Kyoto, in Giappone. A causa del lavoro dei suoi genitori, entrambi medici, ha vissuto con la famiglia per due anni a Houston, in Texas, quando aveva cinque anni, ed è tornata a Kyoto all'età di sette.

Durante il periodo trascorso negli Stati Uniti d'America ha imparato l'inglese. Attualmente frequenta la Kansai University.

Carriera Miyahara ha cominciato a pattinare a cinque anni, quando abitava negli Stati Uniti, e ha continuato a Kyoto sotto la guida di Mie Hamada.

Stagione 2011-12: il debutto internazionale junior Ha fatto il suo debutto internazionale a livello junior nella stagione 2011-12. Ha vinto la medaglia d'argento alla sua prima tappa nel Junior Grand Prix a Gdańsk, in Polonia, ed è arrivata quinta nel suo secondo evento a Milano, in Italia. Ha poi vinto il titolo nazionale giapponese a livello junior ed è arrivata sesta a livello senior. Ai suoi primi campionati mondiali junior si è piazzata quarta.

Stagione 2012-13: un primo podio nazionale senior Nella stagione 2012-13, Miyahara ha vinto un oro e un bronzo alle due tappe del Junior Grand Prix a cui ha partecipato, rispettivamente negli Stati Uniti d'America e in Turchia. Ha poi vinto i campionati giapponesi junior del 2012, prima di arrivare quinta alla finale del Junior Grand Prix ISU a Sochi, in Russia.

Ha vinto la sua prima medaglia nazionale, un bronzo, ai campionati nazionali, davanti ad Akiko Suzuki. Ha terminato la stagione con un settimo posto ai campionati mondiali junior del 2013.

Stagione 2013-14: debutto internazionale a livello senior Miyahara ha cominciato la stagione vincendo l'Asian Trophy. Debuttando nel Grand Prix a livello senior, è arrivata quinta all'NHK Trophy, dopo essersi piazzata sesta nel programma corto e quinta nel libero. Ha poi partecipato alla Rostelecom Cup, ottenendo un sesto posto nel programma corto, sesto posto nel libero e quinto posto complessivo.

Ai campionati nazionali giapponesi 2013-14, Miyahara ha ottenuto il quarto posto nel corto e il quinto nel libero, finendo complessivamente al quarto posto, dietro Akiko Suzuki, Kanako Murakami e Mao Asada. È stata poi selezionata per partecipare ai Campionati dei Quattro Continenti, dove ha vinto la medaglia d'argento dietro alla connazionale Kanako Murakami, dopo essersi piazzata quarta nel corto e seconda nel libero.

È arrivata quarta ai mondiali Junior del 2014, a meno di un punto dal terzo posto. Ha terminato la stagione con l'oro al Gardena Spring Trophy.

Stagione 2014–15: argento ai mondiali Durante l'estate del 2014, è andata ad un campo di allenamento per lavorare sui salti con il campione olimpico Ilia Kulik. Ha aperto la stagione 2014-15 con la vittoria al Lombardia Trophy. Gareggiando nel circuito di Grand Prix, ha vinto il bronzo al 2014 Skate Canada International dopo un quarto posto nel programma corto e il terzo nel libero. Ha vinto un secondo bronzo all'NHK Trophy (quarta nel corto e seconda nel libero). Con questi risultati, Miyahara si è qualificata come secondo sostituto per il 2014–15 Grand Prix Final.

Ai campionati giapponesi 2014-15, è arrivata seconda nel corto e prima nel libero, ottenendo così il suo primo titolo nazionale. Ai Campionati dei Quattro Continenti del 2015 ha vinto l'argento per il secondo anno consecutivo, grazie alla vittoria nel programma corto e ad un secondo posto nel libero.

Terza nel programma corto e quarta nel libero, ottenne l'argento ai mondiali del 2015 dietro Elizaveta Tuktamysheva. Al 2015 World Team Trophy si è piazzata quinta individualmente e terza come parte della squadra giapponese.

Stagione 2015–16: campionessa dei Four Continents

Nell'estate del 2015, è di nuovo andata nel Sud della California per lavorare con Ilia Kulik, con l'obbiettivo di aggiungere più potenza ai salti. Ha iniziato la stagione partecipando ad una Challenger Series dell'ISU e vincendo 2015 U.S. Classic. Al Grand Prix, invece, ha ottenuto il bronzo a Skate America prima di vincere l'oro all'NHK Trophy, sconfiggendo la tre volte campionessa mondiale Mao Asada. Questi risultati le hanno permesso di qualificarsi per il suo primo Grand Prix Final a livello senior. L'evento, svoltosi a Barcellona, le ha permesso di ottenere l'argento, dopo essersi piazzata quarta nel programma corto e seconda nel libero. Il punteggio del libero e quello complessivo hanno migliorato il suo record personale.

Dopo essersi riconfermata campionessa nazionale, ha vinto l'oro ai Campionati dei Quattro Continenti, migliorando di nuovo il proprio punteggio personale sia nel lungo che nel libero, e quindi anche nel punteggio complessivo. I mondiali di Boston, che hanno seguito questa gara, sono stati l'unico evento della stagione in cui è stata fuori dal podio.

Stagione 2016-17: l'infortunio Ha iniziato la stagione con l'oro alla gara 2016 CS U.S. Classic. Ha poi vinto il bronzo a Skate Canada International dietro Evgenia Medvedeva e Kaetlyn Osmond, e poi l'oro all'NHK Trophy, dietro ad Anna Pogorilaya. Qualificata per la Finale di Grand Prix, vi ha partecipato in dicembre a Marsiglia, ottenendo il secondo posto dietro ad Evgenia Medvedeva. Alla fine di dicembre ha sconfitto le connazionali Wakaba Higuchi e Mai Mihara per vincere il suo terzo titolo nazionale.

Miyahara si è poi ritirata dalle competizioni previste per il resto della stagione (i Campionati dei Quattro Continenti, i giochi asiatici invernali e i campionati mondiali) a causa di un infortunio all'anca.

Stagione 2017-18: la stagione olimpica Dopo quasi un anno di assenza dalle competizioni dovuto all'infortunio della stagione precedente, Miyahara ha ricominciato a competere debuttando alla tappa di Grand Prix dell'NHK Trophy. Prima della competizione, ha dichiarato di non essere ancora al meglio della condizione, ma di essere felice di tornare a competere e di volersi divertire nel partecipare alla tappa di casa. Si è classificata sesta in entrambi i segmenti di gara, terminando complessivamente in quinta posizione. Come seconda tappa di Grand Prix della stagione, ha preso parte a Skate America, classificandosi prima sia nel corto che nel libero davanti alla connazionale Kaori Sakamoto. Seppur molto soddisfatta dei risultati ottenuti, ha dichiarato di voler lavorare ancora per migliorare i propri salti. Con i risultati ottenuti in entrambe le competizioni, si è qualificata come riserva per la finale del Grand Prix di Nagoya. Dopo il ritiro della campionessa del mondo in carica, Evgenia Medvedeva, Miyahara è stata quindi selezionata per prendere parte alla competizione. Si è classificata terza nel corto e quarta nel libero, soprattutto a causa di alcuni salti sottoruotati, terminando la gara complessivamente in quinta posizione.

Ai nazionali giapponesi, piazzatasi seconda nel corto e prima nel libero, ha vinto il suo quarto titolo nazionale. Il 24 dicembre la federazione giapponese ha annunciato che Miyahara avrebbe preso parte, oltre che alle olimpiadi di Pyeongchang, anche ai campionati dei quattro continenti del 2018 e ai campionati mondiali di Milano 2018.

In febbraio, ai campionati dei quattro continenti, classificandosi prima dopo il programma corto e terza dopo il libero, ha dovuto accontentarsi della medaglia di bronzo, andando a completare un podio interamente giapponese dietro alle connazionali Kaori Sakamoto e Mai Mihara. Dopo la competizione ha dichiarato che fin dall'inizio si era sentita poco sicura di sé. Ha poi partecipato alle Olimpiadi Invernali, pattinando il programma corto per il Giappone nella gara a squadre; grazie anche al suo contributo, la squadra giapponese si è qualificata per il programma libero, che è stato pattinato da Kaori Sakamoto. Miyahara ha poi preso parte alla competizione individuale. Quarta dopo entrambi i segmenti di gara, ha chiuso in quarta posizione anche nella classifica finale, migliorando i propri punteggi personali e superando per la prima volta i 220 punti nel punteggio totale. Come ultima competizione della stagione ha infine gareggiato ai campionati mondiali, classificandosi terza nel corto e nel libero, rispettivamente con 74.36 e 135.72 punti. Ha così vinto la sua seconda medaglia mondiale, il bronzo, dietro alla canadese Kaetlyn Osmond (oro) e alla giapponese Wakaba Higuchi (argento).

Programmi

Stagione Programma corto Programma libero Esibizione2017-18 SAYURIda Memorie di una Geishacoreografia di Lori Nichol Madama Butterfly di Giacomo Puccinicoreografia di Tom Dickson Concierto de Aranjuez di Joaquín Rodrigo 2016–17 Musetta's Waltz di Giacomo Puccini coreografia di Lori Nichol Venus da The Planets di Gustav Holst Mars da The Planets Princess Leia's Theme da Star Wars di John Williams Jupiter da The Planets coreografia di Tom Dickson One More Try di George Michael eseguito da Brenna Whitaker coreografia di Jeffrey Buttle

Hernando's Hideaway di Jerry Ross, Richard Adler eseguito da Ella Fitzgerald coreografia di Stéphane Lambiel 2015–16Sito Ufficiale dell'ISU, https://web.archive.org/web/20160528084426/http://www.isuresults.com/bios/isufs00012461.htm, consultato il 27 febbraio 2017 Firedance da Riverdance di Bill Whelan coreografia di Tom Dickson Un Sospiro di Franz Liszt coreografia di Lori Nichol Tsubasa wo kudasai eseguito da Hayley Westenra, coreografia di Stéphane LambielStephane Lambiel Instagram, https://www.instagram.com/p/4o5jAcoCa2/

Pennies from Heaven di Rose Murphy coreografia di Jeffrey Buttle 2014–15 Sito Ufficiale Dell'ISU, Satoko Miyahara 2014-14, https://web.archive.org/web/20150521224327/http://www.isuresults.com/bios/isufs00012461.htm Il flauto magico di Wolfgang Amadeus Mozart coreografia di Lori Nichol Miss Saigon di Claude-Michel Schönberg coreografia di Tom Dickson The Man I Love di Kate Bush, Larry Adler Sing, Sing, Sing (With a Swing) di Benny Goodman eseguito dagli Electro Swing Invasion

Let Her Go di Jasmine Thompson coreografia di Stéphane Lambiel 2013–14 Sito Ufficiale dell'ISU, Satoko Miyahara 2013-14, https://web.archive.org/web/20140622061749/http://www.isuresults.com/bios/isufs00012461.htm, consultato il 27 febbraio 2017 Merry Christmas, Mr. Lawrence di Ryuichi Sakamoto Poeta di Vicente Amigo Solace di Vanessa-Mae 2012–13 Sito ufficiale dell'ISU, Satoko Miyahara 2012-13, https://web.archive.org/web/20130907193750/http://www.isuresults.com/bios/isufs00012461.htm, consultato il 27 febbraio 2017 Il cigno di Camille Saint-Saëns Romeo e Giulietta di Nino Rota Adagio in sol minore di Remo Giazotto Papa Loves Mambo di Perry Como2011-12 Por una Cabeza da Scent Of a Woman di Thomas Newman Mother Goose Suite di Maurice Ravel Sympathique dei Pink Martini

Risultati

+Internazionali: seniorEvento2009-102010-112011-122012-132013-142014-152015-162016-172017-182018-192019-202020-212021-22 Olimpiadi 4º Mondiali 2º 5º R 3º 6° C 19° Quattro continenti 2º 2º 1º R 3º C R GP Finale 2º 2º 5º 6º GP NHK Trophy 5º 3º 1º 2º 5º 2º GP Cup of China 2º GP Cup of Russia 5º 4º GP d'Italia 5º GP Skate America 3º 1º 1º 7° GP Skate Canada 3º 3º C CS Autumn Cl. International R CS Lombardia Trophy 1º CS U.S. Classic 1º 1º 1º 1º Giochi asiatici invernali R Asian Trophy 1º Gardena Trophy 1º Bavarian Open 1º 1º Internazionali: junior Campionati mondiali 4º 7º 4º JGP Finale 5º GP Italia 5º GP Polonia 2º GP Turchia 3º GP USA 1º Asian Trophy 1º Nazionali Campionati giapponesi 6º 3º 4º 1º 1º 1º 1º 3º 4° 3º 5° Campionati giapponesi junior 4º 4º 1º 1º Gare a squadre Olimpiadi Invernali 5ºT 4ºP World Team Trophy 3º T 5º P Team Challenge Cup 3º T 2º P Japan Open 3º T 2º P 1º T 2º P 1º T 2º P 1º T 3º P 2º T 4º P 1º T 6º PR = ritirata; C = competizione cancellata; P = risultato personale; T = risultato della squadra

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni