__NOTOC__ La prima stagione della serie televisiva Le Bureau - Sotto copertura (Le Bureau des légendes), composta da 10 episodi, è stata trasmessa in prima visione in Francia dal 27 aprile al 25 maggio 2015 su Canal+.

In Italia, la stagione è andata in onda dal 16 gennaio al 13 febbraio 2017 sul canale pay Sky Atlantic.

n° Titolo originale Titolo italiano Prima TV Francia Prima TV Italia 1 Épisode 1 Ritorno alla normalità 27 aprile 2015 16 gennaio 2017 2 Épisode 2 La scomparsa di Cyclone 3 Épisode 3 Aria di tempesta 4 maggio 2015 23 gennaio 2017 4 Épisode 4 Una relazione pericolosa 5 Épisode 5 Operazione "Pigalle" 11 maggio 2015 30 gennaio 2017 6 Épisode 6 L'asta 7 Épisode 7 Pronta a tutto 18 maggio 2015 6 febbraio 2017 8 Épisode 8 Ritorno a Damasco 9 Épisode 9 La lista 25 maggio 2015 13 febbraio 2017 10 Épisode 10 Il grande gioco

Ritorno alla normalità Titolo originale: Épisode 1 Diretto da: Éric Rochant Scritto da: Éric Rochant Trama Siria. L'agente segreto Guillaume Debailly, noto come Malotru, annuncia alla sua fidanzata Nadia che dovrà trasferirsi in Giordania, dove gli è stata affidata la supplenza in una scuola francese. Nel colloquio con Marie-Jeanne, il funzionario del Bureau des légendes (dipartimento del DGSE) che segue la sua missione, Malotru dichiara che Nadia ha reagito in malo modo alla notizia della partenza, ma in realtà le cose non si sono svolte affatto così. Infatti, la donna era stata conciliante nell'accettare la fine della loro relazione.

Quattro mesi dopo Malotru rientra a Parigi. Nonostante la missione in Siria sia formalmente terminata, Malotru è mantenuto sotto osservazione dal Bureau e deve conservare l'identità falsaLégende in lingua originale. di Paul Lefevbre. Mentre è impegnato ad eliminare le tracce della missione con Sylvain Ellenstein, l'addetto alla sorveglianza elettronica, Malotru legge una mail di Nadia in cui gli dice che gli mancherà. Intanto, il Bureau è in agitazione perché si sono perse le tracce dell'agente Cyclone, operante ad Algeri, arrestato per rissa dopo che una prima volta era stato fermato al volante in stato d'ebbrezza.

Henri Duflot, direttore del Bureau, incarica Malotru di formare Marina Loiseau, una giovane agente in partenza per l'Iran che dovrà fingersi una ricercatrice sismologa. La prima lezione ha luogo in un ristorante, dove Malotru le insegna a mantenere la giusta distanza dai suoi bersagli. Il colonnello Marc Lauré, direttore del DGSE (soprannominato "Mag" per essere stato otto anni in missione a Mosca) si presenta al Bureau per avere spiegazioni sull'affaire Cyclone. Alla riunione partecipano Duflot, Malotru e Sisteron (quest'ultimo è il referente di Cyclone). Lauré concede a Duflot cinque settimane di tempo per trovare Cyclone, altrimenti sarà costretto a chiedere le sue dimissioni. Saputo che c'è stata un'esplosione all'università di Damasco, Malotru acquista un telefono ricaricabile per mettersi in contatto con Nadia, apprendendo che si trova a Parigi per un corso di formazione alla Maison des Cultures du Monde. Malotru la incontra e si regala una notte di passione con lei.

La scomparsa di Cyclone Titolo originale: Épisode 2 Diretto da: Jean-Marc Moutout Scritto da: Éric Rochant Trama Malotru è promosso vicedirettore di Duflot, il quale si aspetta da lui un aiuto decisivo nel salvare Cyclone. Della spia non si hanno ancora notizie, quindi si rende necessario disattivare tutte le risorse con cui è entrato in contatto ad Algeri. Una di queste, Shérif Gherbi, chiede di essere rimpatriato in Francia prima che venga scoperto dalle autorità algerine. Il Bureau assume la dottoressa Laurène Balmes, una psicologa che dovrà valutare il comportamento degli agenti. Sisteron studia i movimenti delle celle telefoniche ad Algeri, sperando di trovare una spiegazione alla scomparsa di Cyclone. Marina inizia la sua missione, il cui obiettivo è essere reclutata da Reza Mortazavi, il professore che dirige il programma di scambio franco-iraniano, per andare in Iran con lui. Marie-Jeanne, che sarà la referente di Marina, distrugge il suo passaporto perché risultava che l'anno precedente era stata in Israele assieme al suo ex compagno.

Balmes riferisce a Duflot che Malotru manifesta i sintomi di un atteggiamento paranoico, segno che non ha ancora abbandonato la sua "leggenda" e probabilmente qualcosa è andato storto sul campo. Il Bureau riesce a rimpatriare Shérif Gherbi, usando la copertura di un serio problema di salute di suo fratello. Malotru aiuta l'impacciata Marina ad avvicinare Ann Lebarbier, il direttore del dipartimento di sismologia dell'università, affinché la possa introdurre nell'ambiente di Mortazavi. Intanto, al Bureau emerge un precedente, molto simile al caso Cyclone, di un agente inglese scomparso ad Algeri nel 1990 che in seguito è stato appurato lavorava per gli algerini. Duflot teme che anche Cyclone possa essere un doppiogiochista.

Malotru scopre che Nadia, pur formalmente iscritta al corso di formazione alla Maison des Cultures du Monde, non ha frequentato alcun incontro. Nonostante ciò, Malotru non riesce a tenere a bada l'attrazione che prova per Nadia, una scelta che finirà per ritorcerglisi contro.

Aria di tempesta Titolo originale: Épisode 3 Diretto da: Jean-Marc Moutout Scritto da: Éric Rochant, Camille de Castelnau & Cécile Ducrocq Trama Il Bureau sottopone Gherbi a un finto sequestro, così da appurare se lavora per loro oppure per gli algerini. Dall'interrogatorio risulta che Gherbi lavora effettivamente per il Bureau, menzionando un inesistente Colonnello Ahmed dal quale prenderebbe ordini secondo la sua copertura algerina. Furioso per il trattamento ricevuto, Gherbi minaccia d'interrompere la collaborazione con il Bureau. Malotru chiede a Sylvain di indagare su Nadia, senza però ricavare elementi utili a capire cosa stia facendo a Parigi. La verità è che Nadia sta operando come mediatrice nelle trattative segrete tra il governo siriano di Bashar al-Assad e l'opposizione in esilio. La compagine governativa è rappresentata da Hachem Al-Khatib, un misterioso banchiere che si vanta di essere cugino di Assad. La sorveglianza dei negoziati è affidata all'agente Nadim, il quale impone ai partecipanti il coprifuoco in albergo.

Marina inizia a lavorare all'istituto geografico, con Marie-Jeanne che le raccomanda di rimuovere tutti gli ostacoli che si frapporranno tra lei e Mortazavi. Il professore prende subito in simpatia la nuova arrivata, chiedendole una consulenza sulle tecniche spettrali di analisi sismologica. Marie-Jeanne le procura materiale da memorizzare sull'argomento, tuttavia lo sforzo si rivela inutile perché alla fine Mortazavi si accontenta di un paper esaustivo di Jérôme Lebrun. Quest'ultimo, un ricercatore molto preparato, è considerato dai colleghi il favorito per andare in Iran con Mortazavi. Nadia infrange il coprifuoco e incontra Malotru, venendo interrogata sul motivo per cui è a Parigi e non sta frequentando il corso d'aggiornamento. Nadia si mantiene sul vago e lascia la stanza, venendo infastidita da Nadim che vuole conoscere le generalità della persona con cui si è intrattenuta. Nadia risponde che si tratta del professore di francese Paul Lefevbre.

Una relazione pericolosa Titolo originale: Épisode 4 Diretto da: Hélier Cisterne Scritto da: Éric Rochant, Camille de Castelnau & Emmanuel Bourdieu Trama Nadim indaga su Paul Lefevbre e la copertura sembra reggere, tuttavia ordina a Nadia di non frequentarlo più. Una delegazione dei servizi segreti dell'Algeria si presenta al Bureau. Malotru e Duflot, cui il Colonnello Lauré ha concesso di partecipare all'incontro come osservatori, intuiscono che gli algerini nascondono di sapere cosa è accaduto a Cyclone. Il Bureau impedisce alla signora Benarfa, la madre di Cyclone, di andare ad Algeri a cercare suo figlio. Mortazavi inizia a riservare strane attenzioni verso Marina. Marie-Jeanne la invita a fare attenzione a come comportarsi con il professore perché sarebbe opportuno respingere le sue avances, ma al tempo stesso non lo deve umiliare per non precludersi l'Iran.

Nadia invita Malotru a cena, venendo sorpresi da Nadim che si presenta come un amico della donna che si occupa di scortarla al suo "seminario". Malotru vuole sapere chi sia Nadim, indisponendosi per le bugie che Nadia continua a propinargli. Nadia si dice disposta a rivelargli il vero motivo per cui si trova a Parigi, però Malotru accetta di non conoscere una verità che pensa abbia a che fare con lui. Malotru apre un canale preferenziale con Karim Belkacem, il capo della delegazione degli agenti algerini. Mortazavi offre un passaggio in macchina a Marina, tentando stavolta in maniera più evidente di abbordarla. Per distogliere l'interesse nei suoi confronti, Marina gli rivela che porta con sé il trauma della scomparsa del padre, morto quando aveva solo sei anni. Il giorno seguente Mortazavi si scusa per il suo comportamento inopportuno e Marina, convinta che questo tolga di mezzo una possibile complicazione, è più rilassata.

Malotru identifica Al-Khatib e Malcacin, quest'ultimo un oligarca russo molto vicino a Putin, intuendo così le trattative in corso per chiudere la guerra in Siria. Poiché ritiene che Nadia corra un grave pericolo se si dovesse scoprire che frequenta un agente francese, Malotru riprende all'insaputa del Bureau l'identità di Paul Lefevbre.

Operazione "Pigalle" Titolo originale: Épisode 5 Diretto da: Hélier Cisterne Scritto da: Éric Rochant & Camille de Castelnau Trama Stanco di essere tormentato dal pensiero di Cyclone, Sisteron chiede di poter andare a cercarlo ad Algeri. Qui incontra Donia, la segretaria di Cyclone, ignara di che fine abbia fatto. Al-Khatib impone a Nadia di non frequentare più Paul Lefebvre, sospettato di essere una spia, minacciandola di far saltare il suo ruolo di mediatrice se non gli dirà il luogo dei loro appuntamenti. Malotru si accorge che qualcuno sta indagando su di lui, avendo lasciato un finto manoscritto di Lefebvre nella stanza d'albergo presso cui alloggia. Marina è sequestrata fuori dall'istituto geografico da un uomo che vuole sapere cosa sta complottando con Mortazavi. Duflot invita Malotru e Balmes a cena con sua moglie Élodie, un modo per permettere alla dottoressa di psicanalizzarlo in un contesto informale. Lungo il tragitto verso il ristorante, Malotru è aggredito.

Nel canale parallelo aperto da Malotru si palesa un certo Pigalle, nome in codice di un agente algerino che collabora con Cyclone. La cella da cui è partito il messaggio corrisponde alla casella postale inattiva di Cyclone che quest'ultimo utilizzava per comunicare con Sisteron. Allertato dai colleghi, Sisteron aggredisce Donia e trova una pistola nascosta dentro la credenza. Donia è arrestata dai francesi, accusata di essere complice del terrorista Benarfa. Tornato al Bureau, Sisteron scopre che Donia era in cura presso uno psichiatra. Marie-Jeanne chiede a Malotru se è il caso di dire a Simon, l'uomo che sta torchiando Marina, di interrompere l'interrogatorio. Si trattava infatti di un'esercitazione ordita da Malotru per verificare se la ragazza aveva la tempra di sostenere la sua copertura. Successivamente, Simon incontra Marina al parco e le chiede di uscire.

L'aggressore di Malotru, che gli aveva portato via la giacca, trova la carta studentesca di sua figlia Prune dentro una tasca. Sylvain scopre nell'agenda del cellulare di Pigalle che costui ha dato appuntamento a Malotru all'aeroporto di Orly.

L'asta Titolo originale: Épisode 6 Diretto da: Mathieu Demy Scritto da: Emmanuel Bourdieu, Camille de Castelnau & Éric Rochant Trama