I bombardamenti aerei su Barcellona furono una serie di incursioni aeree compiute durante la guerra civile spagnola da parte dell'Aviazione Legionaria italiana con il supporto della Legione Condor tedesca nei giorni del 16, 17 e 18 marzo 1938.

Gli aerei, decollati dalle loro tre basi sull'isola di Maiorca (arcipelago delle Baleari), compirono quelli che probabilmente furono i più terribili bombardamenti subiti dalla città, causando tra gli 880 e i morti.. e tra i e i feriti fra la popolazione civile. Le cifre ufficiali fornite dalla Generalità di Catalogna rese pubbliche il 26 marzo, segnalarono 875 morti (di cui 118 bambini), ma nei giorni seguenti furono registrate altre 49 persone in più, portando il totale a 924 vittime. Inoltre le stesse cifre ufficiali riportano 48 edifici distrutti e 78 gravemente danneggiati..

Contesto generale Nel marzo del 1938, Juan Negrín, presidente del Consiglio dei ministri del governo repubblicano spagnolo effettuò un viaggio a Parigi per trattare la vendita di armi alla Repubblica da parte della Francia. Il 10 marzo il governo francese si era dimesso e il 12 marzo Adolf Hitler aveva invaso l'Austria sotto la minaccia di trasformare il Paese in "un'altra Spagna".. Franco aveva approfittato della vittoria a Teruel, dando disposizioni alle sue truppe, grazie alla enorme superiorità di forze, di iniziare, il 9 marzo, l'offensiva contro l'Aragona pianificata dal generale Juan Vigón. Vari corpi d'armata e la Legione Condor, con centomila uomini, duecento carri armati e più di mille aerei si preparavano ad avanzare contro la scarsa resistenza repubblicana.. Britannici e francesi del Comitato di non intervento, furono allertati in anticipo che l'avanzata franchista si stava dirigendo verso il Mediterraneo e dell'evidente connivenza tra la Spagna di Franco, l'Italia fascista e la Germania nazista. In questa situazione il capo del governo francese, Léon Blum, propose al Comitato permanente di difesa nazionale, il 16 marzo, di dare un ultimatum a Franco e che questi rinunciasse alle forze tedesche e italiane, mentre la stampa francese segnalava che varie divisioni stavano preparandosi ad intervenire in favore della repubblica. Blum acconsentì così alla vendita di armi richiesta da Negrín, seppur non appoggiando l'intervento di unità francesi per la difesa della Catalogna come fu anche chiesto... Nella strategia di Franco per evitare l'intervento straniero in appoggio alla Repubblica, o la limitazione agli aiuti che riceveva da Italia e Germania, chiese all'ambasciatore tedesco a Madrid la possibilità di dispensare le unità di terra italiane per contenere Francia e Regno Unito, con l'eccezione dell'Aviazione Legionaria italiana e della Legione Condor che le seguivano, essendogli molto utili.

L'ordine di attacco Il bombardamento fu ordinato personalmente da Benito Mussolini all'insaputa di Franco.Nonostante, nel 1967, Franco, commentando i fatti con Francisco Franco Salgado-Araujo, segnalava: "tutti i bombardamenti si facevano sempre per decisione speciale del comando spagnolo". Secondo Preston (op. cit.: pp., 379-380), Franco "perse la memoria".. L'Italia aveva autonomia nell'uso delle tre basi aeree a Maiorca (Comando Aviazione Legionaria delle Baleari) e aveva effettuato bombardamenti lungo la costa mediterranea spagnola già in varie occasioni senza domandare espressa autorizzazione ai militari spagnoli nazionalistiTelegramma del generale italiano Velardi che ordina l'inizio dei bombardamenti... Il telegramma che ordinava l'attacco lo ricevette il generale Vincenzo Velardi, comandante dell'Aviazione Legionaria nelle Baleari, nella notte del 16 marzo, ed era firmato da parte del generale Giuseppe Valle, sottosegretario al Ministero dell'aeronautica a Roma:

Prima di venire a conoscenza di questo telegramma, l'unica prova che si aveva sul fatto che fosse stato Mussolini ad aver ordinato il bombardamento era una citazione sul diario personale del conte Galeazzo Ciano, ministro per gli affari esteri dell'Italia fascista e genero del duce, datata 20 marzo:

Note

Bibliografia Saggi storici in lingua italiana

(ristampato nel 2016 come e-Book in 2 volumi: ISBN 978-88-932-7179-0 e ISBN 978-88-932-7180-6)

Saggi storici in lingua spagnola

Saggi storici in lingua catalana

Pubblicazioni

Voci correlate Aviazione Legionaria Battaglione Garibaldi; dal 1º maggio 1937: brigata Garibaldi (composta da italiani repubblicani) Bombardamenti aerei su Barcellona nel gennaio 1938 Bombardamento di Guernica Brigate internazionali Corpo Truppe Volontarie (CTV), già Missione Militare Italiana in Spagna (MMIS) Giornate di maggio Guerra civile spagnola Legione Condor

Collegamenti esterni

Time, Barcelona Horrors, 28 March 1938

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