Per rock gotico, anche noto con l'equivalente in lingua inglese gothic rock o, in forma abbreviata, goth rock e goth, si intende una corrente musicale circoscrivibile al macrogenere post-punk sviluppatosi nei tardi anni 1970 nel Regno Unito. Secondo PitchforkAbebe, Nitsuh. . Pitchfork.com. January 24, 2007. accesso 2011-09-22. "Familiar classics from the bands who turned out to be goth's godfathers-- Joy Division, the Cure, Bauhaus, Siouxsie & the Banshees-- but the heart of the thing remains England's 1980s goth heyday, where the urge to dance comes out in grim, grinding, relentless music for the fake undead: Look to the Sisters of Mercy's steamroller Temple of Love". e NME,. NME.com. October 2004. accesso 2011-09-22. i gruppi che hanno posto le basi per lo sviluppo del genere sono Siouxsie and the Banshees, Joy Division, Bauhaus e The Cure.

Il rock gotico fu definito come un movimento che nacque come costola del post-punk durante i primi anni '80, sviluppatasi per le sue peculiarità stilistiche assai significative; Il rock gotico si distinse per il suo suono più oscuro, con accordi minori o bassi, riverberi, arrangiamenti dalle tonalità scure o melodie drammatiche e malinconiche, prendendo sempre più ispirazione dalla letteratura gotica con tematiche riprese dall'esistenzialismo, dal nichilismo, dal romanticismo, dalla tragedia, dalla malinconia e dalla morbilità, ed affrontate spesso in modo poetico. La sensibilità tipica di questo genere predilige argomenti come l'idealizzazione romantica della morte e l'immaginazione del soprannaturale, dando origine alla sottocultura goth che includeva club, moda e pubblicazioni negli anni '80, '90 e 2000.

Stile, antecedenti ed influenze Secondo il giornalista musicale Simon Reynolds, le caratteristiche convenzionalmente riconosciute del rock gotico includono «pattern di chitarra piuttosto semplici, linee di basso acute che spesso usurpavano il ruolo melodico, ritmi ipnoticamente lamentose o tom-tom pesanti e 'tribali'», p. 423.. Reynolds ha descritto lo stile vocale come costituito da «profondità e monotonia collegabili a Jim Morrison e Leonard Cohen». Diverse realtà hanno utilizzato le drum machine che riducono il controtempo ritmico, p. 353..

Il rock gotico si occupa tipicamente di temi oscuri affrontati attraverso i testi e l'atmosfera della musica. La sensibilità poetica del genere ha portato i testi del rock gotico ad ispirarsi al romanticismo letterario, morbosità, esistenzialismo, simbolismo religioso e misticismo soprannaturale, pp. 430–431.. Tra gli antecedenti e precursori dell'estetica gothic sono convenzionalmente riconosciuti nomi come Marc Bolan, i Velvet Underground, i Doors, David Bowie, Brian Eno, Iggy Pop e i Sex Pistols pp 118–125. Il giornalista Kurt Loder scriverà che la canzone All Tomorrow's Parties dei Velvet Underground è un «affascinante capolavoro gothic-rock». Tuttavia, Reynolds considera Alice Cooper come «il vero padrino empio del goth» per la sua «teatralità e umorismo nero».

L'album del 1968 di Nico The Marble Index (Elektra Records) è talvolta citato come «il primo album Goth»Available here: . Caratterizzato da suono duro, testi cupi e dal nuovo look di Nico, l'album è diventato un prototipo musicale e visivo cruciale per il movimento gothic rock. Il rock gotico crea un'atmosfera oscura traendo influenza dai bordoni usati dal gruppo proto punk dei Velvet Underground, e molti cantanti goth sono influenzati dal timbro vocale "profondo e drammatico" di David Bowie, anche se cantano a toni ancora più bassi p 353. J.G. Ballard ha avuto una forte influenza lirica per molti dei primi gruppi gothic rock; the Birthday Party hanno invece citato Arthur Rimbaud e Charles Baudelaire pp 428–429.

Nel 1976 fu pubblicato Intervista col vampiro di Anne Rice. Il personaggio principale, sebbene oscuro, voleva compagnia e amore. Il libro, secondo il giornalista musicale Dave Thompson, ha lentamente creato un pubblico anche per il rock gotico. Lo stesso anno ha visto il debutto della band punk rock The Damned. Il cantante del gruppo, Dave Vanian, era un ex becchino che si vestiva come un vampiro. Brian James, un chitarrista del gruppo, ha osservato: «Altri gruppi avevano spille da balia e pantaloni da bondage e da schiavo, ma andavi ad un concerto dei Damned e metà del cimitero locale sarebbe stato appoggiato al palco».

Storia Origini e primi sviluppi Il critico John Stickney usò il termine "gothic rock" per descrivere la musica dei Doors nell'ottobre 1967, in una recensione pubblicata su The Williams Record. Stickney scrisse che la band incontrò i giornalisti «nella cupa cantina a volta del Delmonico Hotel, la stanza perfetta per onorare il rock gotico dei Doors». L'autore ha notato che contrariamente agli «piacevoli e divertenti hippy», nella loro musica c'era "violenza" e durante i loro concerti un'atmosfera oscura.

Alla fine degli anni '70, la parola "gothic" era usata per descrivere le atmosfere di band post-punk come Siouxsie and the Banshees, Magazine e Joy Division. In una recensione su un concerto di Siouxsie and the Banshees del luglio 1978, il critico Nick Kent scrisse che riguardo alla loro performance, «ora si possono tracciare parallelismi e confronti con gli architetti del gothic rock come i Doors e, certamente, i primi Velvet Underground». Nel marzo 1979, Kent usò l'aggettivo "gothic" nella sua recensione del secondo album di Magazine, Secondhand Daylight (Virgin, 1979). Kent ha notato che c'era «un nuovo senso di austera autorità» nella loro musica, con un «suono neo-gotico oscuro». Il secondo album dei Siouxsie and the Banshees, anch'esso pubblicato nel 1979, precorse sotto diversi aspetti suono e tematiche del rock gotico. Per il giornalista Alexis Petridis del The Guardian, «Molti significanti musicali […] - falce, chitarra carica di effetti, tamburi tribali martellanti - sono asportabili, […] su Join Hands». Nel settembre 1979, il manager dei Joy Division Tony Wilson, descrisse la loro musica come "gothic" nello show televisivo Something Else, e il loro produttore Martin Hannett descrisse il loro stile come «musica da ballo con sfumature gotiche».. Nel 1980, il Melody Maker scrisse «i Joy Division sono i maestri di questa oscurità gothic». Quando il loro ultimo album Closer (Factory Records, 1980) uscì un paio di mesi dopo la morte di Ian Curtis, il Sounds notò in una sua recensione che c'erano "colpi oscuri di rock gotico".

Non molto tempo dopo, questa definizione «divenne un termine critico abusato» per una band come i Bauhaus, affacciatosi sulla scena musicale nel 1979, p. 420.. All'epoca, NME riteneva che «Siouxsie and the Banshees, Adam and the Ants e persino dei Joy Division» avessero aperto «un mercato potenzialmente enorme» per i nuovi arrivati come Bauhaus e Killing Joke: tuttavia, il critico Andy Gill separò questi due gruppi di band, sottolineando che c'era una differenza «tra arte e artificio».

Il singolo di debutto dei Bauhaus intitolato Bela Lugosi's Dead (Small Wonder Records, 1979) fu comunque convenzionalmente riconosciuto in seguito come l'inizio del rock gotico come genere, p. 432.. Secondo Peter Murphy, la canzone fu scritta con intento ironico, ma esecuzione seriosa della band venne recepita dal pubblico con "ingenua serietà". All'inizio degli anni '80, anche gruppi post-punk come Siouxsie and the Banshees e The Cure prendevano tonalità sempre più gotiche. Secondo Reynolds, con il loro quarto album, Juju (Polydor, 1981), i Banshees introdussero diverse qualità gothic, sia nelle liriche che nelle sonorità., mentre secondo The Guardian, Juju era art rock su alcune tracce dell'album e pop sui singoli. Il loro bassista, Steven Severin, attribuì l'estetica usata dalle Banshees in quel periodo all'influenza dei The Cramps.

Il tre album «oppressivamente scoraggiati» dei Cure, Seventeen Seconds (Fiction Records, 1980), Faith (Fiction Records, 1981) e Pornography (Fiction Records, 1982), consolidarono l'importanza di questo gruppo nel genere, p. 429.. L'album Pornography iniziava con il verso «Non importa se moriamo tutti» ed è considerato «il pezzo forte della resistenza gotica dei Cure». La band divenne in seguito di grande successo commerciale. Lo stile dei Cure era "ritirato", in contrasto con i loro contemporanei come la prima band di Nick Cave, i Birthday Party, che attingevano al blues e al tumulto spastico e violento pp 429-431. Con l'album Junkyard (4AD Records, 1982) dei Birthday Party, Nick Cave ha combinato il "sacro e profano" usando immagini dellAntico testamento con storie di peccato, maledizioni e dannazione, p. 431.. Il loro singolo del 1981 Release the Bats (4AD Records, 1982) fu particolarmente influente sulla scena.

I Killing Joke furono originariamente ispirati dai Public Image Ltd., prendendo in prestito dal funk, disco music, dub e, più tardi, heavy metal, pp. 433-435.. Chiamarono il loro stile "tension musice", distorcendo questi elementi con effetti provocatori, oltre a produrre uno stile visivo morboso e politico. I Damned superarono il loro sound punk rock originario, modificando il suono in The Black Album (Chiswick Records, 1980) aggiungendo picchi drammatici e voci corali. Reynolds ha incluso i Birthday Party e i Killing Joke tra gruppi proto-goth fondamentali, p. 433., anche se proprio quei gruppi non amavano essere etichettati come gothic, p. 114.. Anche i primi lavori di Adam Ant diedero un importante impulso alla scena rock gotica, e gran parte dei fan provenivano dal suo milieu, p. 421.. Altri primi contributori alla scena includevano UK Decay e gli irlandesi Virgin Prunes.

Il rock gotico non sarebbe stato adottato come «identità positiva, un grido di battaglia tribale» fino a un cambiamento della scena nel 1982, pp. 420.. Il club Batcave di Londra aprì il 21 luglio 1982, pp. 552. per fornire un luogo per la scena goth. Quello stesso anno, Ian Astbury della band Southern Death Cult usò il termine "gothic goblins" per descrivere i fan dei Sex Gang Children, p. 150.. I Southern Death Cult divennero un'icona della scena, traendo ispirazione estetica dalla cultura dei nativi americani e fu loro dedicata la copertina di NME in ottobre, pp. 422..

L'espansione del rock gotico negli anni '80 La seconda ondata ed il positive punk

Nel febbraio 1983, la scena emergente fu definita "positive punk" sulla copertina di NME: nel suo articolo, il giornalista Richard North descrisse i Bauhaus, i Theatre of Hate e gli UK Decay come «gli immediati precursori del diluvio di oggi», dichiarando: «Quindi eccolo: il nuovo positive punk, senza vuote promesse di rivoluzione, né nel senso del rock'n'roll né nella sfera politica più ampia. Qui c'è solo una possibilità di consapevolezza di sé, di rivoluzione personale, di colorata percezione e galvanizzazione dell'immaginazione che spaventa la mente e il corpo lenti come un bradipo». In quell'anno nacquero una miriade di gruppi gotici, tra cui Flesh for Lulu, Play Dead, Rubella Ballet, Gene Loves Jezebel, Blood and Roses ed Ausgang pp 423, 431, 436.. L'etichetta 4AD pubblicò musica in uno stile più etereo, composta da gruppi come Cocteau Twins, Dead Can Dance e Xmal Deutschland. In questo periodo apparve anche il gruppo islandese Kukl, che comprendeva Björk e altri musicisti che in seguito parteciparono agli Sugarcubes.