Biografia Jules-Gustave Besson entra all'École nationale supérieure des beaux-arts di Parigi dove, dal 1887 al 1895, segue i corsi di Alexandre Cabanel, di Élie Delaunay e di Gustave MoreauInventaire des œuvres conservées à l'École des beaux-arts de Paris..

All'inizio Besson è segnato dallo stile religioso ma si stacca rapidamente dall'influenza di questi maestri per abbracciare lo stile realistaCharles Holmes (édit.), The International Studio, John Lane Company, New York, Volumes 21-22, 1904 : « Jules Gustave Besson (…) adopts a formula of realistic art which is at the very antipodes of the idealism whereto Moreau was always devoted ; he abandons the forms of legend and of dream which live in Moreau's work ».. Egli si rivela sensibile alla condizione operaia del suo tempo sia del suo Paese che dell'Inghilterra. Besson è vicino ai pittori realisti Jules Bastien-Lepage e Pascal Dagnan-Bouveret.

Espone al Salon des artistes français dal 1826 al 1925.

Nel 1925 vince il premio dell'Indocina e l'anno seguente succede ad André Joyeux in qualità di direttore de École d'arts appliqués de Gia Định (Trường Mỹ nghệ thực hành Gia Định) nella banlieue di Saigon situata allora in CocincinaNadine André-Pallois, « L'Indochine : un lieu d'échange culturel ? » in Les peintres français. École française d'Extrême-Orient, 1997, pagg. 221-226, ISBN 978-2855397849..

Nel 1940 è sostituito da Stéphane Brecq (1894-1955). Il suo lavoro d'amministratore fu simile a quello di Victor Tardieu, direttore dellÉcole des beaux-arts du Viêt Nam senza vedersi attribuita la stessa importanza. Tuttavia Besson ha incoraggiato i suoi studenti a rinnovarsi, ad aprirsi all'arte fotografica e la sua influenza si è estesa fino alla Cambogia.

Collezioni pubbliche 1895 : Le Christ consolateur, Musée des beaux-arts de Rouen. 1896 : Devant Saint-Sulpice, olio su tela, 198 x 151 cm, Musée Charles-de-Bruyères, RemiremontLes musées municipaux de Remiremont, en ligne.. 1902 : Les Moissonneurs de lauriers, trittico, Musée des beaux-arts de Marseille.

Incisioni, illustrazioni 1898 : Au Pays noir in L'Estampe moderne (sulla regione del Black Country).

Note

Bibliografia Studio International Art - Volume 31 - pag. 121 American Pastels in the Metropolitan Museum of Art - pag. 235

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