Biografia Virgin Steele e Burning Starr Jack Starr nacque in Francia, da madre francese e padre statunitense, e lì trascorse la sua infanzia. In seguito si trasferì con la famiglia a Long Beach (New York), negli Stati Uniti, dove frequentò le high school. Tra il 1971 e il 1973 ebbe la sua prima esperienza musicale con un gruppo rock chiamato California (noto anche come Cynthia Fever), con cui realizzò due singoli. Successivamente tornò in Francia, a Parigi, dove, nel 1975, fondò gli Starr System, band in cui militò anche Jano Hanela (in seguito batterista dei Trust), dei quali fece parte fino all’anno seguente; dopodiché si trasferì definitivamente negli Stati Uniti.

Nel 1981, assieme a David DeFeis, Joe O’Rielly e Joey Ayvazian diede vita ai Virgin Steele. L’anno successivo contribuì alla registrazione dei brani per l’album Virgin Steele, a cui seguirono Guardians of the Flame e l’EP A Cry in the Night, entrambi del 1983. A causa di divergenze d’opinione con gli altri membri, riguardo al percorso stilistico intrapreso della band, Starr abbandonò il gruppo nel 1984.

Il chitarrista si dedicò quindi alla realizzazione di un disco da solista, per il quale si avvalse delle prestazioni del cantante Rhett Forrester, del bassista Garry Bordonaro e del batterista Carl Canedy, oltre che della collaborazione di altri musicisti. Out of the Darkness, uscì attraverso l’etichetta discografica Passport Records e in Europa fu pubblicato dalla Roadrunner Records e dalla Music for Nations. Sul finire del 1984 Starr fu invitato a prendere parte dei gruppi musicali doom metal e speed metal chiamati Devil Childe e Phantom Lord, i cui omonimi album uscirono qualche anno dopo. Si trattò di due formazioni improvvisate, che videro anche la presenza di Joe Hasselvander (in seguito batterista di Pentagram e Raven), e che registrarono del materiale con un budget estremamente ridotto. Nello stesso periodo venne anche inciso Lady Killer, un album da solista di Hasselvander, in cui le sessioni di chitarra vennero eseguite da Jack Starr. Lo stesso anno il chitarrista diede vita ai Burning Starr, con cui, tra il 1985 e il 1989, realizzò quattro dischi, il secondo dei quali, No Turning Back!, vide la partecipazione di David DeFeis come produttore e tastierista. In seguito Starr sciolse la band a causa della perdita di interesse da parte dei sostenitori, dovuta anche all’avvento di nuove correnti nella musica rock meno convenzionale.

Altri progetti e il ritorno dei Burning Starr Continuò quindi la carriera da solista e nel 1990 uscì A minor Disturbance un album totalmente strumentale che vide anche la partecipazione del batterista John O'Reilly. L’anno successivo, insieme a Mike Tirelli, già compagno di formazione nei Burning Starr, Starr partecipò al progetto musicale denominato Strider, con cui realizzò un omonimo album, inoltre, con David DeFeis, si dedicò per breve tempo agli Smokestack Lightning, un gruppo orientato verso il blues. Successivamente collaborò con gli Oxygen 1, una band che per un certo periodo ebbe nei propri ranghi il batterista Bobby Rondinelli, cui partecipò alla registrazione di un lavoro edito nel 1994. Nel 1997 collaborò ancora con DeFeis, nell'ambito del progetto denominato Reunion of Steel, per l'incisione di un demo chiamato Sacred Demoes, le cui quattro tracce vennero in seguito registrate nuovamente per l'album The Book of Burning dei Virgin Steele.

Nel 2000 uscì Soon Day Will Come, il suo terzo capitolo da solista, questa volta orientato verso le sonorità del rock latino, ispirato alla musica di Carlos Santana. L’anno dopo Starr fondò i Guardians of the Flame, nome tratto dalla canzone scritta da lui e DeFeis per l’omonimo album dei Virgin Steele. La band vide la presenza di Joe Hasselvander alla batteria e di Ned Meloni al basso, che già in precedenza ebbero modo di collaborare con lui, oltre al cantante Shmoulik Avigal. Con questa formazione registrò l’album Under a Savage Sky, che venne pubblicato nel 2003, e assieme al bassista, nello stesso periodo, si cimentò anche in un progetto di musica country chiamato South of Georgia.

In seguito riscoprì la sua passione per il blues dando vita alla Jack Starr Blues Band, con cui si esibì dal vivo e, nel 2008, realizzò il disco Take It to the Bank. Lo stesso anno il chitarrista riformò i Burning Starr, in occasione del concerto che tennero al Magic Circle Festival. Con loro realizzò altri due dischi usciti nel 2009 e nel 2011 anno in cui venne pubblicato anche il suo quarto album da solista, Swimming in Dirty Water, incentrato su suoni tipicamente blues. In seguito rimase impegnato con la band per le esibizioni dal vivo e per la produzione di nuovo materiale.

Discografia Da solista Album in studio 1984 – Out of the Darkness 1990 – A minor Disturbance 2000 – Soon Day Will Come 2011 – Swimming in Dirty Water 2025 - Out of the Darkness II

Raccolte 2001 – Before the Steele: Roots of a Metal Master

Con i Burning Starr Album in studio 1985 – Rock the American Way 1986 – No Turning Back! 1987 – Blaze of Glory 1989 – Jack Starr's Burning Starr 2009 – Defiance 2011 – Land of the Dead 2017 – Stand Your Ground 2022 - Souls off Innocence

Raccolte 1998 – Burning Starr

Con i Virgin Steele Album in studio 1982 – Virgin Steele 1983 – Guardians of the Flame EP 1983 – A Cry in the Night (pubblicato negli USA con il titolo Wait for the Night)

Con altre band California Singoli 1972 – Rock Star / So long Jo 1973 – Teenage Lover / Gin Gin woman Devil Childe 1985 – Devil Childe Phantom Lord 1985 – Phantom Lord 1986 – Evil Never Sleeps Strider 1991 – Strider Guardians of the Flame 2003 – Under a Savage Sky Jack Starr Blues Band 2008 – Take It to the Bank

Collaborazioni e apparizioni Joe Hasselvander 1985 – Lady Killer Oxygen 1 1994 – Oxygen 1 Reunion of Steel 1997 – Sacred Demoes (demo di 4 tracce inciso con David DeFeis)

Thrasher 1985 – Burning At The Speed Of Light (assolo nella title track) Artisti vari 2014 – Officina dei Sogni 2 - A Tribute to Strana Officina (ospite dei Darking in The Ritual) Thor 2015 – Metal Avenger (chitarra solista in Legions of the Psykon World)

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni