Il Gran Premio d'Australia 2017 è stata la prima prova della stagione 2017 del Campionato mondiale di Formula 1. La corsa, disputata domenica 26 marzo 2017 sul circuito di Albert Park a Melbourne è stata vinta dal tedesco Sebastian Vettel su Ferrari, al suo quarantatreesimo successo nel mondiale. Vettel ha preceduto sul traguardo il britannico Lewis Hamilton ed il finlandese Valtteri Bottas, entrambi su Mercedes.

La gara ha visto l'esordio, nel Campionato mondiale di F1, per il canadese Lance Stroll e per l'italiano Antonio Giovinazzi.

Vigilia Aspetti tecnici La Red Bull conferma il prolungamento dell'accordo con la Renault, per la fornitura dei propulsori, fino alla stagione 2018. La casa francese, che fornisce la scuderia austriaca dal , fornirà di nuovo i motori anche alla scuderia satellite Toro Rosso. La TAG Heuer continuerà a sponsorizzare i motori forniti alla Red Bull. La Sauber e la Scuderia Ferrari prolungano, al 2017, l'accordo per l'uso dei motori italiani da parte della scuderia elvetica. I motori saranno però nella specifica 2016.

La Petrobras, fornitrice del carburante alla Williams, non prosegue ad appoggiare il team britannico nel 2017. La Renault abbandona la fornitura di carburanti da parte della Total, e si accorda, con un contratto di 5 anni, con la British Petroleum: la casa britannica fornirà il carburante mentre i lubrificanti verranno forniti da un'azienda da essa controllata, la Castrol. Un analogo accordo è concluso tra la casa britannica e la McLaren, dopo la partenza della ExxonMobil verso la Red Bull Racing e la Scuderia Toro Rosso.

La FIA mantiene le stesse zone in cui si può attivare il Drag Reduction System: il rettilineo d'arrivo e il tratto di pista tra le curve Jones e Whiteford (curve 2 e 3). Il punto per la determinazione del distacco tra piloti è fissato prima della curva 14.

La Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, porta, per questa gara, mescole di tipo Ultrasoft, Supersoft e Soft. Per la prima volta la casa italiana porta le Ultrasoft per la gara australiana. Per le prime gare del campionato, fino al Gran Premio di Spagna, le allocazioni delle gomme, per mescole, saranno identiche, e decise dalla Pirelli.

La Renault decide di montare sulle sue power unit (compresa anche quella rimarchiata TAG Heuer, in dotazione alla Red Bull Racing), la MGU-K della stagione 2016.

Dopo una lettera di chiarimento inviata dalla FIA, in merito al disegno delle sospensioni della Red Bull e della Mercedes (accusate di simulare il supporto dato da sospensioni attive), il direttore di gara, Charlie Whiting, annuncia che tutte le monoposto, presenti al gran premio, sono in regola.

Aspetti sportivi

Da questa stagione, la compagnia statunitense Liberty Media detiene i diritti sul campionato. La vendita è stata ratificata dal Consiglio Mondiale della FIA durante una riunione tenuta a Ginevra il 18 gennaio 2017. Chase Carey, vice presidente della 21st Century Fox, è il nuovo presidente e amministratore delegato della Formula 1, mentre Bernie Ecclestone, che avrebbe dovuto svolgere quest'ultima funzione, diventa presidente onorario. Ecclestone svolgeva questa funzione dalla fine degli anni settanta. Ross Brawn, in passato tecnico di diverse scuderie di F1, nonché team principal della Brawn GP, è nominato Motor Sports Managing Director della nuova compagine. Sean Bratches è posto al vertice della struttura commerciale.

Nel corso del 2015 la FIA aveva lanciato un nuovo bando per la ricerca di un'ulteriore scuderia. La Federazione stabilì nel 30 settembre la data limite per l'eventuale accettazione di un nuovo team nel campionato. Il 14 agosto la FIA invece annunciò che nessuna delle due offerte arrivate soddisfaceva i criteri stabiliti per l'accesso al campionato, confermando così che solo 11 team erano ammessi alla stagione 2016.

Nel gennaio del 2017 la Just Racing Services Ltd, società che gestisce tutta la struttura della Manor Racing, venne posta in amministrazione controllata. Nel dicembre del 2016 non si era concretizzata la possibilità di cedere il team a Ron Dennis, ex patron della McLaren, supportato da una cordata asiatica. La Manor aveva anche chiesto alla FIA di poter partecipare alle prime tre gare della stagione con la vettura del 2016, aggiornata al regolamento del 2017. Il 27 gennaio viene comunicato che la Manor cessava la sua attività, quindi non avrebbe preso parte al mondiale di Formula 1. Il numero così di scuderie ammesse al campionato scende a 10. Solo 20 monoposto iscritte non si registravano dal Gran Premio di Abu Dhabi 2015.

Nel dicembre 2016, pochi giorni dopo la vittoria del titolo mondiale, Nico Rosberg ha annunciato, sul suo profilo Facebook, la sua intenzione di ritirarsi dalla Formula 1. Nico è il quinto pilota dopo Mike Hawthorn nel 1958, Jackie Stewart nel 1973, Nigel Mansell nel 1992 e Alain Prost nel 1993, ad abbandonare il circus da campione del mondo in carica. Nel corso della stagione il tedesco aveva annunciato il prolungamento del suo contratto con la Mercedes ancora per due anni. In suo luogo la scuderia tedesca sceglie il pilota della Williams, Valtteri Bottas.

A seguito di questo passaggio di team, Felipe Massa decide di tornare in F1; poco prima del Gran Premio d'Italia 2016, infatti, il brasiliano aveva annunciato il proprio ritiro dalla Formula 1, dopo 14 stagioni nel campionato.

La stessa Williams aveva già annunciato, quale pilota titolare, per la stagione 2017, il diciottenne Lance Stroll. Il canadese si è aggiudicato la F4 italiana nel 2014, e la F3 europea nel 2016. Stroll sceglie come numero il 18, utilizzato, per l'ultima occasione, da Jean-Éric Vergne nel Gran Premio del Brasile 2013. È il primo pilota canadese in F1 dal Gran Premio di Germania 2006, ultima gara di Jacques Villeneuve.

Il pilota tedesco della Force India Nico Hülkenberg annuncia il suo passaggio alla Renault, a partire dalla stagione 2017. Inizialmente Nico Hülkenberg aveva confermato la sua permanenza in Force India, anche per la stagione 2017. Alla Force India, al posto di Hülkenberg, viene ingaggiato il pilota della Manor Esteban Ocon. L'altro pilota della Manor, Pascal Wehrlein, è ingaggiato dalla Sauber, per sostituire Felipe Nasr. La presenza alla gara d'Australia, del pilota tedesco, è messa in dubbio dalle sue condizioni di salute: nel corso della Race of Champions, corsa ad inviti, disputata in inverno, era stato protagonista di un incidente, le cui conseguenze lo avevano già costretto a saltare alcuni test prestagionali. Prima della gara ottiene il via libera della commissione medica della FIA.

Il pilota danese Kevin Magnussen lascia la Renault, per accasarsi alla Haas, dove viene confermato Romain Grosjean.

Il pilota della McLaren, Jenson Button, ha annunciato la sua volontà di abbandonare il ruolo di pilota titolare in F1, almeno per la stagione 2017. Button rimarrà quale terzo pilota e "ambasciatore" del team e sarà utilizzabile nel caso di indisponibilità di uno dei piloti titolari, che saranno Fernando Alonso e Stoffel Vandoorne. Il britannico correva nel campionato dal 2000. Alla vigilia del Gran Premio di Abu Dhabi 2016, il campione del mondo annuncia il suo ritiro dalla F1. Il pilota belga Stoffel Vandoorne, che ha già disputato il Gran Premio del Bahrein 2016, sceglie come numero il 2, che mancava nel campionato dal Gran Premio del Brasile 2013, quando era stato usato da Mark Webber, allora pilota Red Bull Racing. Vandoorne, nella gara del 2016, aveva utilizzato il numero 47.

Da questa stagione, a seguito di un accordo di sponsorizzazione con l'azienda austriaca BWT, la Force India adotta una livrea rosa.

Derek Warwick, ex pilota di F1, è nominato commissario aggiunto, per questa gara. Il britannico ha già svolto in passato tale funzione, l'ultima al Gran Premio della Malesia 2016.

Prove Resoconto Nelle prime prove libere della stagione il più rapido è Lewis Hamilton, che con 1'24"220 fa segnare un tempo di cinque secondi più rapido di quello ottenuto, nella stessa sessione di prove, nel gran premio dell'anno precedente. Il britannico ha preceduto il suo compagno di team, Valtteri Bottas, staccato di mezzo secondo; il finlandese è stato autore di un errore di guida, nel suo secondo tentativo veloce. Alle spalle delle vetture tedesche si sono installate le due Red Bull: la scelta delle gomme è però stata diversa: le Mercedes hanno ottenuto il tempo con gomme Ultrasoft, mentre le vetture austriache hanno preferito le Supersoft. Quinta e sesta sono le due Ferrari, con Sebastian Vettel penalizzato da un problema all'ala mobile e alla MGU-K.

Altri problemi tecnici si sono verificati sulla vettura di Jolyon Palmer, che ha potuto compiere solo 6 giri, prima che la sua monoposto venisse fermata, per permettere ai tecnici di smontarla.

Hamilton si è confermato anche nella seconda sessione, ove però ha utilizzato gomme Supersoft, per effettuare una simulazione di qualifica. Il vicecampione del mondo ha ottenuto un tempo di un solo decimo superiore al record del tracciato. Alle sue spalle si è inserito Sebastian Vettel, che ha preceduto di pochi millesimi Valtteri Bottas. Quarto ha chiuso l'altro finlandese Kimi Räikkönen, staccato di quasi un secondo da Hamilton. Più deludenti le Red Bull, che in assetto da qualifica, hanno chiuso quinta e sesta, con Max Verstappen che ha anche sfiorato l'uscita di pista, riuscendo però a controllare la monoposto.

La bandiera rossa, che interrompe la sessione, è stata esposta invece a seguito dell'incidente di Palmer, all'ultima curva. La sua Renault ha sbattuto contro le barriere, prima di rimbalzare sul tracciato. Marcus Ericsson, invece, è terminato in una via di fuga, costringendo la direzione di pista a applicare il regime di Virtual safety car. Nella sessione, Felipe Massa, limitato da problemi al cambio, ha effettuato solo 6 giri.

Pascal Wehrlein, pilota della Sauber, rinuncia a proseguire l'impegno nel weekend, per il riacutizzarsi dei dolori, dovuti a un incidente occorso in una gara dimostrativa, effettuata d'inverno. Al suo posto debutta in F1 Antonio Giovinazzi, che utilizza il numero 36, che mancava, in gara, dal Gran Premio di Germania 1990, usato da JJ Lehto. È il primo italiano a correre nel Campionato mondiale, dal Gran Premio del Brasile 2011.Pascal Wehrlein effettua solo la prima giornata di prove libere, prima di venir sostituito, per motivi di salute, da Antonio Giovinazzi.

Sebastian Vettel, al sabato, coglie il record della pista, con 1'23"380, e, ovviamente, il miglior tempo di sessione. Il tedesco ha commesso anche un piccolo errore di guida, mentre ha saputo migliorare il tempo nell'ultima parte del tracciato, effettuando il secondo giro lanciato con lo stesso treno di gomme. Al secondo posto ha chiuso Bottas, che ha battuto, per 11 millesimi, il compagno di scuderia, Hamilton. Sale al quinto posto Nico Hülkenberg, staccato per di un secondo dal suo connazionale. La sessione è stata interrotta in anticipo, quando la Williams di Lance Stroll è terminata a muro. Sulla vettura del canadese è sostituito il cambio: per tale ragione subisce la penalizzazione di 5 posizioni sulla griglia di partenza.Lance Stroll penalizzato di cinque posizioni sulla griglia di partenza, per aver sostituito il cambio.

Risultati Nella prima sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'24"220 22 2 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'24"803 +0"583 25 3 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-TAG Heuer 1'24"886 +0"666 19

Nella seconda sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'23"620 34 2 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'24"167 +0"547 35 3 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'24"176 +0"556 34

Nella sessione del sabato si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'23"380 12 2 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'23"859 +0"479 12 3 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'23"870 +0"490 12

Qualifiche Resoconto