È stato il fondatore di Telebiella, la prima rete televisiva italiana a gestione privata.

Biografia Figlio di un insegnante di tessitura comasco trasferitosi a Biella, dopo gli studi al Centro Sperimentale di Cinematografia Sacchi ha lavorato come regista alla RAI realizzando alcune trasmissioni anche in ambito musicale, tra cui la miniserie televisiva Il giro del mondo in 80 giorni, con Enzo Tortora e i pupazzi animati di Giorgio Ferrari e con i testi di Umberto Simonetta ed Enrico Vaime. In seguito ha collaborato con la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana.

Fu il fondatore di Telebiella, primo esperimento di emittente locale privata in Italia, che iniziò le sue trasmissioni nel 1972 e lanciò lo spunto a Silvio Berlusconi per la creazione dei network televisivi privati. Nel corso degli anni, lanciò numerosi personaggi televisivi fra cui Ezio Greggio, e collaborarono con lui Enzo Tortora e Bruno Lauzi. Una azione legale da lui vinta nel 1974, che permise la riapertura di Telebiella, chiusa per un contenzioso giudiziario, sancì, grazie a una sentenza della Corte Costituzionale, la legittimità delle emittenti televisive private e la fine del monopolio statale sulle trasmissioni televisive.

Nel 2011 ha pubblicato il libro Telebiella il Crepuscolo della TV, romanzo-documento sulla storia di Telebiella. In quest'opera, Sacchi - attraverso curiosi e divertenti aneddoti - racconta l'esperienza della televisione da lui creata.

Sacchi è morto nel 2026.

Vita privata Fu sposato con Ivana Ramella, la prima annunciatrice di Telebiella, deceduta il 4 aprile 2024.

Note

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