Biografia Ha passato la maggior parte della sua vita a Bologna, dove ha guadagnato la fama di forte giocatore di scacchi. Tra i suoi avversari ci sono stati i campioni italiani del tempo Giambattista Lolli ed Ercole Del Rio.

Nel 1764 o 1765 si trasferì a Varsavia come uditore presso la segreteria del nunzio apostolico Antonio Eugenio Visconti. Rimase pochi anni a Varsavia, dove imparò il polacco e poi con Visconti trasferì a Vienna, dove ricoprì lo stesso incarico.

Qui ha conosciuto la compositrice Marianna Martines e Pietro Metastasio, di cui è stato il biografo.

Nel 1770 ha scritto un testo in francese su Il Turco, un automa creato da von Kempelen, che aveva visto a Vienna e che avrebbe dovuto simulare un giocatore di scacchi. Nel 1786 questo lavoro fu poi pubblicato in italiano a Roma.

Scrisse anche il poema «Montgolfieri machina volans. Carmen elegiacum» in latino sull'apparato volante, inventato dai fratelli Joseph-Michel e Jacques-Étienne Montgolfier, pubblicato nel 1784A. Bellio. Giuseppe parini e l'esaltazione del volo (Istituto Giuliano di Storia Cultura e Documentazione).

Quando Antonio Visconti divenne cardinale, si trasferì con lui a Roma, dove morì nel 1786.

Opere Ad Raymudum Cunichium. Elogio accademico del chiarissimo poeta cesareo Pietro Metastasio ... Montgolferii machina volans. Note

Bibliografia

W. Litmanowicz, J. Giżycki, Szachy od A do Z, Warszawa, Sport i Turystyka, 1986, s. 1225 (tom 2) Altri progetti