è un film del 2004 diretto da Katsuhito Ishii.

Il film, di produzione giapponese, è stato descritto come una versione surreale di Fanny e Alexander di Ingmar Bergman. Ha fatto parte della selezione del Festival del cinema di Cannes.

Trama La famiglia Haruno vive nella prefettura rurale di Tochigi nella campagna a nord di Tokyo. Nobuo è un ipnoterapista che insegna al figlio, Hajime, il gioco del Go. Hajime diventa un eccellente giocatore di Go, ma incontra delle difficoltà nel rapporto con la sua pubertà e con le ragazze. La madre, Yoshiko, rifiuta di essere la tipica casalinga e lavora da casa ad un progetto per un film di animazione, beneficiando dell'aiuto di nonno Akira, un eccentrico anziano ex animatore e modello occasionale.

Sachiko, la figlia di otto anni, ha delle visioni di sé stessa gigante che la imita oppure osserva benevolmente. Vorrebbe sbarazzarsi di queste visioni e contempla varie possibilità per farlo. Lo zio Ayano è un ingegnere sonoro e produttore di musica che temporaneamente si è trasferito a casa Haruno per una visita. Durante questo periodo riflette sulla sua via, viene a patti con una vecchia relazione sentimentale e racconta una storia d'infanzia a Sachiko, che ne viene fortemente influenzata. Tale aneddoto risulterà legato ad alcune svolte dell'intreccio.

Riconoscimenti Audience Award - 2004, Entrevues Film Festival Grand Prix - 2004, Entrevues Film Festival Best Feature Film - 2004, Hawaii International Film Festival Best New Actress (Anna Tsuchiya) - 2004, Hochi Film Awards Orient Express Award - 2004, Festival de Cine de Sitges (Special Mention) Audience Award - 2005, Dejima Japanese Film Festival Best Asian Film - 2005, Fant-Asia Film Festival Fantasia Ground-Breaker Award - 2005, Fant-Asia Film Festival (3rd Place) Audience Award - 2005, New York Asian Film Festival Best New Actress (Anna Tsuchiya) - 2005 Kinema Junpo Awards New Talent Award (Anna Tsuchiya) - 2005, Mainichi Film Award Festival Prize - 2005, Yokohama Film Festival

Note

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