Ha vinto il premio della Critica Mia Martini a Sanremo 2003 e la targa Tenco come miglior album dialettale nel 2011 con Il Canto dell'Anguana.
Biografia
Primi anni e Para você querido Caé (1998-2002) Nel 1998 vince una borsa di studio presso il CET di Mogol classificandosi prima al corso autori interpreti della musica popolare veneta e lombarda. Subito, però, mostra un certo eclettismo musicale che la porta ad interessarsi verso forme espressive e repertori inconsueti. Le prime esibizioni sono con il gruppo Hotel Rif, di cui diventa voce solista.
Per più di 10 anni calca con il gruppo i palchi di molti festival, rassegne e locali in Italia, Galizia e Marocco, proponendo un repertorio tradizionale di vari paesi del mondo (portoghese, arabo e greco); indice dei suoi interessi musicali multietnici. È anche l'occasione per sperimentare nuove forme di comunicazione, quali le conferenze-spettacolo. Inizia la collaborazione con lo storico Emilio Franzina. Con lui, accompagnata dagli Hotel Rif, si esibisce nello spettacolo teatrale Veneto Trasnformer.
Nel 1999 incide la canzone Stella nascente nell'album Canzoni per Ornella Vanoni e Mario Lavezzi, ma il vero amore è quello per la musica brasiliana.
Sempre nel 1999, al centro Artemis di Vicenza, si esibisce in "Buio Bianco", un lavoro di adattamento delle poesie di Massimo Scrignòli ("Buio bianco", ed. Book Editore, 99), ad opera della danzatrice Chiara Bortoli su melodie originali di Patrizia Laquidara.
Il primo album tutto suo, pubblicato nel 2001, è un sentito omaggio a Caetano Veloso dal titolo Para você querido Caé.
Sanremo, il successo con Indirizzo portoghese e l'attività dal vivo (2003-2006)
Il brano Agisce, cantato da lei e scritto da Bungaro, che fu anche sigla del programma Hobo di Rai Radio 1, riceve riconoscimenti come miglior interpretazione, miglior musica e critica al Premio città di Recanati.
Partecipa poi al Festival di Sanremo 2003 nella sezione giovani con la canzone Lividi e fiori, scritta insieme a Bungaro, la quale si aggiudica il premio Mia Martini della Critica e il premio Alex Baroni per la miglior interpretazione.
Nel 2003 pubblica anche l'album Indirizzo portoghese, con la produzione artistica di Pasquale Minieri. Il pezzo di punta è un duetto con Mario Venuti dal titolo Per causa d'amore (di cui Venuti è autore insieme a Kaballà).
Il relativo tour Indirizzo portoghese live la porta a esibirsi anche in Brasile e in Ecuador. Nel giornale Diario Expreso di Guayaquil scrivono di lei:
Parallelamente nasce il progetto Come nuove con la compositrice, cantautrice e pianista Debora Petrina, con la quale riarrangia e ricompone canti popolari della tradizione veneta.
Nel 2005 è chiamata ad eseguire il brano portante del film Manuale d'amore (per la regia di Giovanni Veronesi e interpretato, tra gli altri, da Carlo Verdone, Sergio Rubini e Margherita Buy), "Noite Luar", a firma di Paolo Buonvino e della stessa Laquidara, la quale scrive il testo in lingua portoghese, che le varrà la nomination per i David di Donatello del 2005 nella sezione "Miglior canzone originale".
Nel 2006 collabora, come voce italiana, alla rassegna internazionale di musica etnica e contemporanea Suoni dell'altro mondo e partecipa alla rassegna del Premio Tenco, dove propone, tra gli altri, L'ufficio in riva al mare di Bruno Lauzi (a cui il premio Tenco è dedicato) e una versione a cappella di Albergo a ore di Herbert Pagani.
Sempre nel 2006 viene invitata come ospite a cantare in una delicata cover del brano Parlami d'amore Mariù nel disco di Tony Canto.
Funambola, la sperimentazione e riconoscimenti internazionali (2007-2009) Nel 2007 esce il nuovo album, Funambola, pubblicato da Ponderosa Music & Art e prodotto da Arto Lindsay e Patrick Dillet, all'interno di cui suonano musicisti della scena contemporanea newyorkese quali Mauro Refosco, Ben Perowsky, Smokey Hormel, Tom Bartlett, Hiroko Taguchi, Garo Yellin, Amy Kimbal. Il disco entra nella cinquina del "Miglior disco dell’anno" del Premio Tenco 2007.
Sempre nel 2007 Laquidara riceve il premio Maschera d'Oro per la Musica come "Cantante di musica popolare", consegnato dal Conservatorio Giovanni Battista Martini di Bologna, per la valorizzazione del patrimonio musicale nazionale.
È cantante e attrice nelle due commedie musicali “Storia di Milonga” e “L'orco”, quest'ultima con Antonella Ruggiero, accompagnata dall'orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza.
Nel 2008 è in tour in Italia con Funambola e canta in Cristiani di Allah, opera di teatro musicale tratta dal libro omonimo di Massimo Carlotto. Si esibisce anche insieme al pianista Alfonso Santimone, per il progetto Trixie Alamo, che la vede impegnata nella musica elettronica e di canzoni tradizionali provenienti da tutto il mondo.
Canta inoltre nello spettacolo Creuza de Luna, con musiche e testi dall'Italia al Sud America, passando attraverso la Spagna ed il Portogallo. Partecipa all'Etnafest a Catania e canta al Festivalguer di Alghero e all'Expo di Cagliari, mentre a fine anno partecipa alla trasmissione televisiva Scalo 76 su Rai 2, presentando la canzone Ziza e il video musicale realizzato a partire dalla stessa. Viene inoltre invitata a Catania da Carmen Consoli a cantare per il festival da lei ideato dedicato alla cantautrice Rosa Balistreri.
Nel 2009 partecipa alla rassegna Musica dei cieli a Vicenza, e poi in un concerto di canti natalizi tradizionali, La Chiara Stella, accompagnata dall'Orchestra Popolare Italiana e il Coro Popolare diretti da Ambrogio Sparagna all'Auditorium Parco della Musica di Roma, per approdare poi alla decima edizione del Festival della nuova canzone siciliana, con la canzone Su li Stiddi.
È quindi in concerto al Cabaret Maxime di Lisbona, evento facente parte della rassegna Festa do Cinema Italiano. La sigla e lo spot di questo festival cinematografico hanno come colonna sonora la canzone Personaggio, tratta dall'album Funambola. Vola quindi in Marocco, nella città di Casablanca, per un concerto di musiche popolari del Mediterraneo, insieme al gruppo degli Hotel Rif.
Tornata in Italia, ottiene il Premio Giovanni Paisiello, uno dei Magna Grecia Awards, con la seguente motivazione:
Con la canzone Assenza partecipa poi all'album Capo Verde terra d'amore vol. I, una raccolta di canzoni capoverdiane cantate da musicisti italiani. In giugno è ospite del TG2, dove esegue la sua canzone Personaggio, tratta dall'album Funambola e poi in luglio parte per un tour negli Stati Uniti. Si esibisce con due concerti al The Triple Door a Seattle, al Roxy Theatre di Los Angeles, all'Herbst Theatre di San Francisco, allo Zebulon di Brooklin, al Nublu di New York e allo Highline Ballroom di New York.
Il Canto dell'Anguana e la tournée all'estero (2010-2017) Nel 2010 Laquidara va in scena accanto all’attore e regista Natalino Balasso nello spettacolo teatrale Fog Theatre. Seguono dieci appuntamenti sempre diversi, che mettono in scena ogni settimana un copione completamente nuovo. Con loro sul palco ci sono anche gli attori Marta Meneghetti, Liyu Jin, Andrea Pennacchi, Nicolò Todeschini e la cantante Veronica Marchi.
Nel dicembre 2010 pubblica assieme agli Hotel Rif un nuovo album intitolato Il canto dell'anguana, basato sulle tradizioni musicali dell'alto vicentino, che ottiene favorevoli recensioni da parte della critica. “Uno splendido progetto di canzoni dialettali (Jam)”, “Un disco meraviglioso (Beat Magazine)”, “Un disco maturo e riuscito (il Manifesto)”, “Un gioco con il mito e con le forme del desiderio (Il Giornale della Musica)”, “Canzoni di straordinaria efficacia (Mescalina)”, “Magico, arcano, seducente e misterioso come un canto di sirene (Corriere del Veneto)”, “Album bellissimo, fascinoso nell'idea, nell'elaborazione e nell'interpretazione (L'Arena)”, “Ballate saporite, intessute di venti balcanici (Internazionale)”, “Capacità sbalorditiva di ammaliare e di stregare (Raro)”, “Arriva dritto al cuore dell'ascoltatore (Attikmusic)”, “Di una bellezza imbarazzante (Fullsong)”.
Le canzoni sono scritte da lei assieme all’arrangiatore Alfonso Santimone, il quale è anche produttore artistico dell’album assieme alla Laquidara. Le liriche sono state scritte dal poeta e scrittore Enio Sartori.
In estate parte Il Canto dell'Anguana tour, che tocca molte località italiane offrendo uno spettacolo dove le atmosfere rarefatte della ballata si alternano ai ritmi della pizzica e dei balli di paese. A ottobre 2011 l'album vince la Targa Tenco 2011 quale "miglior album in dialetto".
Sempre nel 2011 duetta con Niccolò Agliardi nel pezzo Qualcosa Vicino all'amore, che compare nell'album Non Vale Tutto del cantautore milanese. Nello stesso anno è vincitrice nella categoria voce del Trofeo InSOUND 2011.
A dicembre 2011, è ospite di Ian Anderson, leader del gruppo rock Jethro Tull, nel progetto artistico Ian Anderson plays The Christmas Jethro Tull in due concerti tenutisi nella Chiesa di San Sisto a Piacenza e nella Chiesa di S. Maria Immacolata di Nave in provincia di Brescia, con cui ha duettato in due occasioni cantando brani tratti da Il Canto dell'Anguana.
Nel 2012 parte per un altro tour in Brasile accompagnata dal pianista Alfonso Santimone. Nel 2013 partecipa al film Ritual - Una storia psicomagica (che vede anche la partecipazione straordinaria di Alejandro Jodorowsky) e Le Guerre Orrende, entrambi diretti da Giulia Brazzale e Luca Immesi. Sua è la colonna sonora finale del film, estratta dall’album Il canto dell’Anguana.
Al ritorno pubblica per la propria etichetta un album di cover in edizione limitata di brani musica brasiliana Cara! registrato tra il 2000 ed il 2013. Sempre nel 2013 viene poi invitata a esibirsi al Festival Mawazine in Marocco.
Nello stesso anno porta in scena Figure - canti e letture dedicate a Andrea Zanzotto. Con lei l'attrice e regista Giuliana Musso, Saverio Tasca al vibrafono e Andrea Bressan al fagotto. Lo spettacolo è un riadattamento e improvvisazione vocale di testi di Andrea Zanzotto su melodie originali.
Nell'agosto del 2014, nell'ambito dell'Opera Estate debutta come attrice e cantante nello spettacolo teatrale "il pranzo di Babette"a fianco dell'autrice Laura Curino e dell'attore Mirko Artuso.
Nel 2015 esce una sua raccolta di poesie Alphonsomangorey (La Vencedora Quaderni). Nel 2016 e nel 2017 si esibisce con lo spettacolo Pane al pane prodotto e ideato da Enio Sartori con la collaborazione di Patrizia Laquidara.
C'è qui qualcosa che ti riguarda (2018-2025) Nel 2018 esce il suo quinto album C'è qui qualcosa che ti riguarda, prodotto dal produttore artistico Alfonso Santimone. L’album è anticipato dai due singoli “Marciapiedi” e “Sopravvissuti”. Il lavoro viene definito "Un capolavoro intriso di femminilità, potenza e fierezza, la bellezza in una delle sue forme musicali più alte". La canzone “Il Cigno (The Great Woman)”, in esso contenuta, è tra le 10 canzoni finaliste del Premio Amnesty International Italia – Voci per la Libertà. Anche quest'album sarà indicato dal comitato del Premio Tenco nella cinquina degli album finalisti nella categoria Miglior disco in Assoluto per la Targa Tenco 2019. Nel settembre dello stesso anno le viene conferito il Premio Maria Carta a Cremona. Sempre nel 2019, viene pubblicato un racconto da lei scritto, “Nordestereofonico”.
Nel 2020 partecipa a vari festival e rassegne italiane con il live di C'è qui qualcosa che ti riguarda, tour che è costretta a interrompere a marzo a causa dell'emergenza Covid.