Biografia Originario della zona di Laon, studiò nella scuola cattedrale di Laon e fu ordinato prete dal vescovo di Laon, Madelgario. La sua reputazione di santità giunse a Lobbes dove fu invitato presso l'Abbazia di san Pietro dall'abate Ursmaro di Lobbes.
Entrato nell'abbazia divenne discepolo di Ursmaro che lo propose come successore nel 711. Eletto abate dalla comunità monastica dopo la morte di Ursmaro, nel 713, lasciò una reputazione di saggezza e di santità.Boulmont, 1907, p. 85Joachim Vos, Tomo I, 1865, pp. 106-111
Culto Il suo biografo, Ansone di Lobbes (†800), gli attribuisce anche il dono della preveggenza. Morì a Lobbes il 25 aprile 737 e la sua salma fu inumata nella cripta della Collegiale di Sant'Ursmaro. Il suo sarcofago, ben conservato, ne è una delle attrazioni.
La memoria liturgica di sant'Erminio cade il 25 aprile.
Note
Bibliografia Une Vita Ermini fut écrite par l’abbé Anson de Lobbes entre 750 et 768. Cette biographie est publiée dans les Acta Sanctorum des Bollandistes (Mois d’avril, vol. III).
(Tomo I, pagine 456) (Tomo II, pagine 611)
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Collegamenti esterni
A. Dimier, L'Abbaye de Vauclair et le Prieuré Saint-Erme sur le site de la Fédération des sociétés histoire et d'archéologie de l'Aisne.
Categoria:Santi per nome Categoria:Santi franchi dell'VIII secolo