Suni (Sune in sardo) è un comune italiano di abitanti della provincia di Oristano in Sardegna, nella antica regione della Planargia. Fa parte della diocesi di Alghero-Bosa. Dista 72 km da Alghero e 55 km da Oristano.

Storia

L'area fu abitata già in epoca prenuragica, nuragica e romana, per la presenza sul territorio di numerose testimonianze archeologiche, tra cui domus de janas, necropoli ipogeiche e nuraghi.

Nel medioevo appartenne al Giudicato di Torres e fece parte della curatoria della Planargia. Alla caduta del giudicato (1259) venne governato dai Malaspina e successivamente (1308) entrò a far parte del Giudicato di Arborea. Intorno al 1420 passò sotto il dominio del Regno di Sardegna aragonese e divenne un feudo, concesso inizialmente alla famiglia Villamarina, per poi essere incorporato nel XVIII secolo dai Savoia insieme a Flussio nel marchesato della Planargia, feudo dei Paliaccio. Fu riscattato agli ultimi feudatari nel 1839 con la soppressione del sistema feudale.

Ai sensi della Legge Regionale n. 10 del 13 ottobre 2003, che ha ridefinito le circoscrizioni delle province sarde, il comune di Suni è passato dalla provincia di Nuoro alla provincia di Oristano.

Simboli Lo stemma e il gonfalone del comune di Suni sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 20 agosto 1959.

Il gonfalone è un drappo di azzurro.

Monumenti e luoghi di interesse

Chiesa dei Santissimi Cosma e Damiano Chiesa di Santa Maria della Neve Chiesa di San Pancrazio Chiesa campestre di San Narciso Nuraghe Seneghe Nuraghe Nuraddeo Stagno di Pischina e Paule Domus de Janas Chirisconis

Cultura Musei Casa Museo Tiu Virgiliu

Società

Evoluzione demografica

Lingue e dialetti La variante del sardo parlata a Suni è quella logudorese settentrionale.

Amministrazione

Note

Bibliografia

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