Biografia Figlio del pittore Luca, sposò Biagia Faldi e da lei ebbe due figlie, Elisabetta e Maddalena: la prima morì nello stesso anno del padre, lasciando a sua volta tre figlie. Battista morì a Vicenza nel 1438.
Perpetuò nei primi decenni del Quattrocento i modi trecenteschi adeguandosi al gusto ora della pittura bolognese, ora di quella del veronese Altichiero, risalendo, indirettamente, agli insegnamenti di Giotto, pur rimanendo attardato in un prezioso goticismo che comunque mostrava di accogliere l'apporto rinascimentale. Si dimostrò quindi abile eclettico, e in talune opere raggiunse un livello vicino a quello del miglior gotico fiorito molto apprezzato dai committenti dell'epoca in territorio venezianoElena Bassi, Battista da Vicenza, DBI .
Opere
Le opere accertate, perché firmate da Battista, sono: il polittico nella chiesa di Sant'Agostino a Vicenza, del 1404 il polittico del 1408 nella chiesa di San Giorgio a Velo d'Astico, ove sono rappresentati la Madonna, santi e donatori; l'opera si trova tuttora nella sua collocazione originaria, nonostante fosse stata considerata perduta per eventi bellici la Madonna col bambino in trono, del 1412, conservata nella Pinacoteca di VicenzaTavola A 336 firmata dal pittore: MCCCCXII die XX Sept. - Baptista de Vincencia Pinxit A lui sono state attribuiti anche: un ciclo di affreschi nella cappella Maltraversi della chiesa di San Salvatore a Montecchia di Crosara quattro tavolette, parte di un polittico perduto, con i Fatti della vita di San Silvestro papa e le parti laterali di un polittico di Paolo Veneziano, conservate nella Pinacoteca di Vicenza un affresco con la Vergine nel santuario della Madonna di Monte Berico a Vicenza la Madonna Sancta Maria Mísericordiosa, dipinta nel classico gesto di protezione materna verso i suoi devoti, posta nell'oratorio quattrocentesco di Giampietro de Proti, a VicenzaFranco Barbieri, Renato Cevese, Guida di Vicenza, Vicenza, 1956, pp. 136-237 un ciclo di affreschi che rappresentano i dodici apostoli dipinti nel catino absidale della chiesa di Santa Margherita dei Berici ad Arcugnano, con gli attributi iconografici per aiutarne l'identificazione; al centro, all'interno di una cornice a mandorla, un Cristo Pantocratore, ai lati i simboli zoomorfici degli evangelisti altri affreschi conservati nella chiesa di San Giorgio di Velo d'Astico un'immagine della Vergine Addolorata nella chiesa parrocchiale di San Vincenzo, a Spiazzo di Val Liona un affresco sulla facciata della chiesa di San Francesco di Bassano del Grappa, che rappresenta l'Annunciazione ed un polittico con Santi conservato nel Museo civico della stessa città, più probabilmente eseguito da Luca, padre di Battista dieci figure di Santi e Angeli in scomparti su tavola, conservati agli Staatlichen Museen di Berlin-Dahlem Sono stati a lui attribuiti anche due dipinti con San Sebastiano e San Martino, posizionati sui pilastri dell'arco d'ingresso alla Cappella maggiore nella Chiesa di Santa Corona a Vicenza, ma la recente critica si è espressa contro tale attribuzione.
Note
Bibliografia Aristide Dani, Battista da Vicenza: dati biografici, regesto, documenti inediti, Vicenza,Tip. G. Rumor, 1961 Aristide Dani, La Madonna del Magnificat di Monte Berico e il pittore Battista da Vicenza (m. 1438), Vicenza, 1964 Aristide Dani, Affreschi inediti di Martino da Verona e Battista da Vicenza nella chiesa di S. Salvatore a Montecchia di Crosara, Vicenza, Scuola grafica Istituto San Gaetano, 1971 Chiara Portinari, Battista da Vicenza: 1375-1438 ca., tesi di laurea, Verona, 2012
Voci correlate Chiesa di Sant'Agostino (Vicenza)
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Categoria:Pittori di scuola veneta