La sua tesi di dottorato, sotto supervisione di Alfred Tarski, a Berkeley è stata Ultraprodotti e classi elementari (1961).

Seguendo il lavoro di Abraham Robinson nel tentativo di risolvere quelle che venivano ritenute delle contraddizioni logiche insite nell'interpretazione letterale della notazione di Leibniz. Contraddizioni conseguenti, secondo lui, la visione di "dx" come rappresentazione letterale di una quantità infinitesimamente piccola. Keisler pubblicò nel 1976 Elementary Calculus: An Infinitesimal Approach, un libro di calcolo infinitesimale centrato sull'uso degl'infinitesimi, invece dell'approccio classico basato sugli ε e δElementary Calculus: An Infinitesimal Approach 3rd.ed, Dover Books on Mathematics, 2012.

Keisler è anche noto per aver esteso la costruzione di Henkin a ciò che adesso è chiamato il modello di Henkin-Keisler.

Nel 2012 è diventato membro dell'American Mathematical Society.List of Fellows of the American Mathematical Society, retrieved 2013-01-27.

Pubblicazioni Chang, C. C.; Keisler, H. J. Continuous Model Theory. Annals of Mathematical Studies, 58, Princeton University Press, 1966. xii+165 pp. Model Theory for Infinitary Logic, North-Holland, 1971 Chang, C. C.; Keisler, H. J. Model theory. Third edition. Studies in Logic and the Foundations of Mathematics, 73. North-Holland Publishing Co., Amsterdam, 1990. xvi+650 pp. ; 1st edition 1973; 2nd edition 1977 Elementary Calculus: An Infinitesimal Approach. Prindle, Weber & Schmidt, 1976/1986. Available online at . An Infinitesimal Approach to Stochastic Analysis, American Mathematical Society Memoirs, 1984 Keisler, H. J.; Robbin, Joel. Mathematical Logic and Computability, McGraw-Hill, 1996 Fajardo, Sergio; Keisler, H. J. Model Theory of Stochastic Processes, Lecture Notes in Logic, Association for Symbolic Logic. 2002

Note

Collegamenti esterni