Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Associazione Calcio Milan nelle competizioni ufficiali della stagione 2017-2018.

Stagione

La stagione 2017-18 segna il ritorno della compagine rossonera nelle coppe europee, grazie al sesto posto del campionato precedente, dopo un'assenza di tre anni. Nei turni preliminari dell'Europa League la squadra di Vincenzo Montella (confermato in panchina per la seconda stagione) sconfigge prima i romeni dell' e in seguito i macedoni dello , avendo accesso al tabellone principale del torneo. Dopo un avvio brillante in campionato e nella fase a gironi di coppa, il Milan accusa diversi passi falsi. Blindato il primo posto nel gruppo europeo, in campionato la squadra paga il deludente rendimento dei nuovi acquisti, su tutti Leonardo Bonucci, nominato capitano e fulcro del progetto di rilancio del club, subendo varie sconfitte che impediscono la permanenza nei vertici della classifica. A seguito della cocente sconfitta a Genova contro la , si palesano i primi malumori da parte della nuova dirigenza. In particolare si denotano perplessità sulla preparazione fisica della squadra che pare essere indietro di condizione. A pagare inizialmente è il preparatore atletico Emanuele Marra, al quale vengono attribuite le principali responsabilità. Ma la vicenda segna anche il rapporto di fiducia tra Montella e la dirigenza e mina inevitabilmente il futuro dell'allenatore. Seguono le sconfitte interne con Roma e Juve e soprattutto il rocambolesco derby perso per 3-2 al novantesimo con un calcio di rigore realizzato dall'interista Icardi.

Gli anonimi pareggi a reti bianche contro l' aumentano le perplessità generali sul piano del gioco. Anche se la vittoria casalinga per 5-1 contro l'Austria Vienna, nel penultimo incontro del girone di Europa League, assicura la vittoria del raggruppamento: l'ultimo gruppo di una coppa continentale che i rossoneri avevano chiuso al primo posto era stato il girone di Champions League del 2007-08. A seguito del pareggio casalingo contro il , il 27 novembre la società esonera Montella chiamando in suo luogo Gennaro Gattuso, che guidava la formazione Primavera. Ringhio debutta con un pari contro il (che regala ai sanniti il primo storico punto in A, grazie ad un gol del portiere Brignoli al 95°), seguito dall'ininfluente sconfitta esterna in Europa con il . La prima vittoria del nuovo corso tecnico è contro il a San Siro, dove il Diavolo non si imponeva (e segnava) dal 20 settembre nella vittoria per 2-1 contro l'Udinese. Il «momento no» prosegue tuttavia a causa della sconfitta contro il , dal quale i rossoneri rimediano un 3-0 esterno e da quella successiva nella partita casalinga con l' per 2-0, nonostante la società avesse ordinato il cosiddetto "ritiro punitivo". Gattuso, che nel frattempo ha dovuto rifare in corsa la preparazione atletica dei giocatori, lavora più incisivamente sull'umore della squadra e cerca di delineare un undici titolare stabile riducendo al minimo il turn over. Il 27 dicembre, grazie alla vittoria per 1-0 nel derby contro l' ai supplementari, i Rossoneri superano il turno di Coppa Italia e approdano in semifinale. Il Milan apre il girone di ritorno raccogliendo ben otto vittorie nelle prime dieci partite, tra le quali spiccano il successo casalingo per 1-0 contro il con il primo gol in rossonero di Bonucci e le vittorie sulla per 2-1 con i gol di Cutrone e Bonaventura e sulla per 1-0, che permette ai rossoneri di rientrare in piena zona Europa. Il 25 febbraio il Milan torna a battere la allo stadio Olimpico dopo sette anni imponendosi 2-0 con i gol di Cutrone e Calabria. Tra marzo e aprile i rossoneri accusano un periodo di flessione racimolando quattro pareggi, tra i quali gli 0-0 nel derby rinviato dopo la morte di Davide Astori e contro il , e due sconfitte, tra cui quella casalinga contro il Benevento. Il pari di Bergamo contro l' permette al Milan di qualificarsi ancora una volta per una competizione europea mentre il 5-1 sulla regala il 6º posto e la qualificazione all'Europa League direttamente dalla fase a gironi. I rossoneri chiudono il campionato con 64 punti (uno in più della stagione precedente), ben 44 conquistati dopo l'arrivo in panchina di Gattuso. In Europa League i rossoneri, dopo aver superato il Ludogorec ai sedicesimi di finale con due vittorie, vengono eliminati agli ottavi di finale dall'Arsenal. In Coppa Italia la vittoria in semifinale ai rigori contro la , dopo lo 0-0 nella doppia sfida, regala al Milan la seconda finale negli ultimi tre anni. Il 9 maggio i rossoneri vengono sconfitti per 4-0 dalla , stabilendo così con 9 sconfitte il record di maggior numero di finali perse nella competizione. Tuttavia i successi in campionato e Coppa Italia dei bianconeri permettono al Milan di disputare la finale di Supercoppa italiana 2018. Divise e sponsor Lo sponsor tecnico per la stagione 2017-2018, l'ultima dopo vent'anni, è Adidas, mentre lo sponsor ufficiale è Fly Emirates. La prima maglia, rossonera come da tradizione, vuole rievocare i fasti di un tempo e si rifà in particolar modo ai successi ottenuti negli anni 1950. Di qui il girocollo nero e la striscia rossa centrale. Per quanto concerne l'ampiezza delle strisce, l'ispirazione è data dalle stagioni che vanno dalla fine degli anni 1980 alla fine degli anni 1990. La divisa è formata da pantaloncini bianchi con bande rossonere ai lati e calzettoni bianchi con strisce rosse. La seconda divisa è invece un completo bianco sempre con strisce rossonere ai lati e richiama, come la prima maglia, varie annate vincenti del passato. La terza maglia, ideata da un tifoso, così come i pantaloncini e i calzettoni che compongono la divisa, è nera e presenta, all'altezza del torace, una fascia e una freccia rosse volte ad indicare lo stemma del club sul petto.

Organigramma societario Organigramma Dal sito internet ufficiale della società.

Presidente: Li Yonghong Amministratore delegato: Marco Fassone Ambasciatore del brand: Franco Baresi Direttore commerciale: Lorenzo Giorgetti Direttore della comunicazione: Fabio Guadagnini Responsabile dell'area tecnica e direttore sportivo: Massimiliano Mirabelli Chief financial officer: Valentina Montanari Chief operation officer: Alessandro Sorbone Responsabile risorse umane e organizzazione: Agata Frigerio

Responsabile gestione e sviluppo stadio: Marco Lomazzi Responsabile marketing e vendite B2C: Michele Lorusso Direttore centro sportivo Milanello: Vittorio Mentana Responsabile acquisti, logistica e facility: Massimiliano Moncalieri Digital revenues & Italy sales director: Stefano Storti Responsabile sponsorizzazioni: Mauro Tavola Direttore Milan Lab: Daniele Tognaccini Administration, planning & control director: Angela Zucca

Consiglio di amministrazione Dal sito internet ufficiale della società. Consiglieri di amministrazione: Li Yonghong, Lu Bo, Roberto Cappelli, Han Li, Marco Patuano, Xu Renshuo, Paolo Scaroni Staff tecnico Dal sito internet ufficiale della società.

Allenatore: Vincenzo Montella (fino al 27/11/2017); Gennaro Gattuso Allenatore in seconda: Daniele Russo (fino al 27/11/2017); Luigi Riccio Preparatore fisico: Emanuele Marra (fino al 26/09/2017); Mario Innaurato (dal 15/11/2017 al 29/12/2017); Bruno Giovanni Dominici e Dino Tenderini Allenatore dei portieri: Alfredo Magni e Giorgio Bianchi Allenatore palle inattive: Giuseppe Irrera (fino al 27/11/2017)

Assistente tecnico: Nicola Caccia (fino al 27/11/2017); Massimo Innocenti e Francesco Sarlo Match analisti: Riccardo Manno e Simone Montanaro (fino al 27/11/2017); Marco Sangermani Club manager: Christian Abbiati Team manager: Andrea Romeo

Rosa Rosa e numerazione, tratte dal sito ufficiale del Milan, sono aggiornate al 30 giugno 2018.

Ceduto durante la sessione invernale di calciomercato.

Ceduto in Settembre.

Calciomercato

Sessione estiva (dal 28 maggio al 22 agosto) Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli, rispettivamente neo amministratore delegato e direttore sportivo del Milan, mantengono la promessa, fatta durante la conferenza stampa di insediamento del 14 aprile 2017, di consegnare nelle mani di mister Montella i due terzi della rosa entro il giorno del raduno. Arrivano, infatti, tra fine maggio ed inizio luglio, i difensori Musacchio, Rodríguez e Conti (rispettivamente da Villarreal, Wolfsburg e Atalanta), il centrocampista Kessié, sempre dall'Atalanta e gli attaccanti André Silva dal Porto, Borini dal Sunderland e Çalhanoğlu dal Bayer Leverkusen. Il 14 luglio si aggiunge alla compagine rossonera anche l'ex juventino Leonardo Bonucci, prelevato dal club torinese per 42 milioni di euro, mentre due giorni più tardi viene ufficializzato l'acquisto del centrocampista argentino Lucas Biglia, dalla Lazio. Il 22 agosto, infine, diventa un nuovo attaccante del Milan il croato Nikola Kalinić, proveniente dalla Fiorentina. Sul fronte delle cessioni, invece, si registrano le partenze dei difensori De Sciglio e Vangioni, dei centrocampisti Kucka, Poli e Sosa e degli attaccanti Bacca, Lapadula e Niang. Il contratto di Honda non viene rinnovato e i giocatori acquistati in prestito l'anno precedente (Fernández, Pašalić, Deulofeu e Ocampos) fanno ritorno alle loro rispettive squadre.

AcquistiR.NomedaModalità P Antonio Donnarumma definitivo (1,5 milioni €) P Gabriel fine prestito D Leonardo Bonucci definitivo (42 milioni €) D Andrea Conti definitivo (25 milioni €) D Mateo Musacchio definitivo (18 milioni €) D Ricardo Rodríguez definitivo (18 milioni €) C Lucas Biglia definitivo (19,2 milioni €) C Franck Kessié prestito biennale (8 milioni €) con obbligo di riscattoFissato a 20 milioni €. Cfr. C José Mauri fine prestito A Fabio Borini prestito con obbligo di riscattoFissato a 6 milioni €. Cfr. C Hakan Çalhanoğlu definitivo (22 milioni €) A Nikola Kalinić prestito oneroso (5 milioni €) con obbligo di riscattoFissato a 20 milioni €. Cfr. A André Silva definitivo (38 milioni €)Più 2 milioni di bonus. Cfr. Altre operazioniR.NomedaModalità D Claudio Bonanni fine prestito D Ivan De Santis fine prestito D Gian Filippo Felicioli fine prestito D Ameth Lo fine prestito D Stefan Simič fine prestito D Jherson Vergara fine prestito C Przemysław Bargiel definitivo (0,35 milioni €) C Giovanni Crociata fine prestito C Juan Mauri fine prestito C Andrej Modić fine prestito C Matteo Pessina fine prestito A Giacomo Beretta fine prestito A Davide Di Molfetta fine prestito A Tiago Dias definitivo (0 €)Più il 40% di un'eventuale futura rivendita. Cfr. A Jørgen Strand Larsen prestito con diritto di riscatto A Hachim Mastour fine prestito A M'Baye Niang fine prestito A Luca Vido fine prestito A Gianmarco Zigoni fine prestito