Nupedia è stata un'enciclopedia online in inglese a contenuto libero, redatta da esperti, attiva dall’ottobre 1999 al settembre 2003. Fondata da Jimmy Wales e Larry Sanger, è nota soprattutto come predecessore di Wikipedia. A differenza di quest’ultima, non era una wiki aperta alle modifiche pubbliche, poiché prevedeva un rigoroso processo di revisione paritaria affidato a esperti che partecipavano volontariamente senza ricevere compensi, volto a garantire la qualità delle voci comparabile a quella delle enciclopedie professionali.

Il progetto si concluse il 26 settembre 2003, con la pubblicazione di sole 24 voci completate che furono poi integrate nella edizione originale di Wikipedia, nata due anni prima e concepita per favorire contributi più rapidi e aperti da parte della comunità.

Storia Nupedia fu concepita da Jimmy Wales nell’ottobre 1999 come enciclopedia online gratuita, finanziata dalla sua società di pubblicità su Internet Bomis. L’obiettivo era creare una risorsa di conoscenza libera, completa e affidabile, ispirata ai principi del software open source e della collaborazione libera. Nel 2000, Wales nominò Larry Sanger, filosofo con PhD e con esperienza nelle comunità online, caporedattore del progetto per guidarne lo sviluppo. Nupedia mirava a diventare un’alternativa rigorosa a enciclopedie commerciali come l’Encyclopædia Britannica, con articoli sottoposti a revisione paritaria in più lingue, mantenendo alti standard accademici e accesso libero.

Il progetto fu avviato ufficialmente il 9 marzo 2000, con la pubblicazione del sito web nupedia.com. Fin dall’inizio, Nupedia era concepita come enciclopedia a contenuto libero, in parte perché la società Bomis mirava a generare entrate dagli annunci online presenti sul sito. Gli sforzi iniziali di reclutamento si concentrarono sull’attrazione di esperti volontari. Sanger annunciò il progetto attraverso la mailing list nupedia-lnupedia-l e si rivolse a università e mailing list professionali. In pochi giorni, la mailing list superò i 600 iscritti, comprendendo decine di dottorandi e specialisti in discipline come fisica e biologia.

In una prima fase, Nupedia adottò la Nupedia Open Content License, una licenza che consentiva la copia e modifica dei testi a condizione che ne fosse riconosciuta la paternità. Nel gennaio 2001, Nupedia passò alla GNU Free Documentation License (GFDL), licenza copyleft sviluppata dalla Free Software Foundation, per favorire il riuso dei testi in altri progetti di contenuto libero. La decisione si inserì nel contesto del contributo dell'informatico e attivista statunitense Richard Stallman, che sosteneva l’adozione di licenze libere per opere di riferimento non software.

Nelle fasi iniziali, il progetto incontrò difficoltà operative a causa del rigoroso processo di revisione in sette passaggi, che contribuì a rallentarne lo sviluppo nonostante le attività di reclutamento. La gestione editoriale delle proposte era affidata alla caporedattrice Ruth Ifcher, responsabile del coordinamento tra autori e revisori e del controllo della qualità dei contenuti.

Nel corso del suo primo anno di attività, Nupedia completò 21 articoli approvati, un dato che evidenziò il ritmo deliberatamente lento del processo editoriale basato sulla revisione tra pari.

Verso la fine del 2001, nel contesto della crisi delle dot‑com e del progressivo ridimensionamento del sostegno finanziario da parte di Bomis, Jimmy Wales sospese il finanziamento per una posizione retribuita di caporedattore per Nupedia. Questo cambiamento indebolì la leadership del progetto, poiché Larry Sanger, che ricopriva quel ruolo, dipendeva dallo stipendio per dedicarsi a tempo pieno sia a Nupedia sia al neonato progetto Wikipedia. Sanger rassegnò formalmente le dimissioni da caporedattore di Nupedia il 1º marzo 2002, citando la perdita del lavoro e l’impossibilità di continuare come volontario senza compenso, pur esprimendo ottimismo per la crescita di Wikipedia. La sua uscita segnò un vuoto di leadership, accentuato dall’espansione rapida di Wikipedia, che iniziò a sopravanzare il modello più lento e basato su esperti di Nupedia.

Nonostante le difficoltà, Nupedia proseguì con contributi di volontari per oltre un anno dopo la partenza di Sanger, sebbene l’attività fosse in costante diminuzione a causa della mancanza di coordinamento dedicato e della scarsità di fondi. Verso la metà del 2003 il progetto era ormai poco attivo e le risorse erano sempre più concentrate sul successo di Wikipedia. Il 26 settembre 2003 il server di Nupedia andò offline a causa di un guasto e il sito non fu più ripristinato, segnando la fine operativa del progetto.

Jimmy Wales annunciò la chiusura, attribuendo la decisione allo spostamento di risorse e attenzione verso Wikipedia, e assicurò che l’archivio dei contenuti di Nupedia fosse preservato e reso disponibile per usi futuri. Al momento della chiusura, Nupedia aveva prodotto soltanto 24 articoli approvati che avevano completato il rigoroso processo di revisione, mentre circa 150 ulteriori voci si trovavano in varie fasi di sviluppo. Dopo lo shutdown, il dominio nupedia.com fu reindirizzato a Wikipedia, favorendo la transizione degli utenti interessati agli sforzi enciclopedici iniziati con Nupedia.

Processo di revisione Il processo editoriale di Nupedia era caratterizzato da una struttura articolata in più fasi, finalizzata a produrre articoli di qualità elevata e verificati da specialisti prima della pubblicazione. La revisione delle voci era gestita da esperti selezionati, e le modifiche anonime non erano consentite, per mantenere tracciabilità e responsabilità nel lavoro di redazione e di controllo della qualità. Il modello prevedeva una serie di passaggi sequenziali, fra cui l’assegnazione di un incarico a un autore, la revisione da parte di uno o più esperti, e la copia‑editing prima dell’approvazione finale, con l’obiettivo di garantire l’affidabilità e la correttezza delle voci enciclopediche.

In particolare, le fasi del processo erano riassumibili in sette passaggi: incarico ricerca di un revisore capo revisione principale revisione aperta correzione della bozza principale correzione della bozza aperta approvazione finale e ritocchi

La difficoltà nel diventare un contributore di Nupedia era piuttosto elevata, con una politica che dichiarava; "Vorremmo dei redattori che fossero dei veri esperti nel loro campo e (tranne poche eccezioni) in possesso di un Ph.D. [dottorato]."

Software di sviluppo Nupedia era alimentato da NupeCode, un sistema di gestione dei contenuti open source sviluppato per facilitare la creazione collaborativa di articoli e la revisione da parte di esperti in un grande progetto enciclopedico. NupeCode fu sviluppato dal team di Nupedia nel 2000 e permise il passaggio da e‑mail e mailing list a una piattaforma completamente web‑based operativa entro la fine dell'anno. Il software era distribuito con la GNU General Public License, consentendo la libera modifica del codice da parte della comunità di sviluppatori. Le funzionalità principali comprendevano il controllo delle versioni per gestire le bozze di articoli, strumenti di assegnazione dei compiti tra autori, redattori e revisori e integrazione con i flussi di lavoro della revisione esperta, sostenendo così il coordinamento dei contributi senza compromettere gli standard editoriali. Alcuni resoconti evidenziano che il sistema, pur essendo open source, non era sempre ottimale per gestire l’intero processo di revisione in sette fasi.

Nel 2002 furono pianificati aggiornamenti con NuNupedia, concepita per integrare funzionalità simili a quelle dei wiki, al fine di accelerare la collaborazione mantenendo la revisione esperta. Il progetto fu prototipato e testato su SourceForge, ma non raggiunse uno sviluppo completo a causa di vincoli di risorse e della priorità crescente di Wikipedia. Durante tutta la sua operazione, Nupedia fu ospitato su server gestiti dalla società Bomis, che fornì infrastruttura e supporto finanziario, mentre il codice NupeCode rimaneva accessibile tramite un deposito CVS per consentire il coinvolgimento di sviluppatori esterni.

Note

Bibliografia

Voci correlate Storia di Wikipedia Interpedia

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