Il Gran Premio d'Ungheria 2017 è stata l'undicesima prova della stagione 2017 del campionato mondiale di Formula 1. Tenutasi domenica 30 luglio 2017 sul circuito dell'Hungaroring, è stata vinta dal tedesco Sebastian Vettel su Ferrari, al suo quarantaseiesimo successo nel mondiale. Vettel ha preceduto al traguardo il suo compagno di squadra, il finlandese Kimi Räikkönen e l'altro finlandese Valtteri Bottas su Mercedes.
Questo Gran Premio segna l'ultima gara in F1 per Paul di Resta.
Vigilia Sviluppi futuri La scuderia statunitense Haas conferma Romain Grosjean e Kevin Magnussen, quali piloti titolari, anche per la stagione .
Lo Strategy Group della Formula 1 decide per l'introduzione, a partire dalla stagione 2018, dellHalo, la protezione per la testa dei piloti, fissata sulla scocca della vettura.
La FIA stabilisce che, i test intrastagionali, nel 2018, si effettueranno al circuito di Catalogna, tra il 15 e 16 maggio, e sull'Hungaroring, tra il 31 luglio e 1º agosto.
La Sauber e la Honda non trovano l'accordo definitivo per la fornitura, da parte della casa nipponica, dei propulsori alla scuderia elvetica, a partire dal 2018. La Sauber continuerà così a utilizzare i motori della Ferrari, come già in questa stagione, ma, dal 2018, potrà fare affidamento all'ultima evoluzione, e non ai motori dell'anno precedente, come accade nel 2017.
Aspetti tecnici Per questa gara la Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, porta gomme di mescola media, morbida e supermorbida. La FIA stabilisce due zone per l'utilizzo del Drag Reduction System: la prima sul rettifilo dei box, la seconda tra la curva 1 e la curva 2. Vi è un unico punto per la determinazione del distacco, fissato prima della curva 14.
La Sauber porta una evoluzione della sua C36, con modifiche all'aerodinamica, al fondo piatto e al raffreddamento. Anche la Red Bull Racing presenta una vettura evoluta, nel disegno delle pance, accompagnato da un nuovo pacchetto aerodinamico.
La FIA impone alla Red Bull Racing di mettere un fissaggio all'ala anteriore, per evitare che il marciapiede arcuato, esterno alla paratia laterale, possa flettersi, come evidenziato nel precedente gran premio.
Aspetti sportivi Nella prima sessione di prove libere Antonio Giovinazzi ha preso il posto di Kevin Magnussen alla Haas, mentre Alfonso Celis Jr. quello di Esteban Ocon alla Force India.
L'ex pilota di Formula 1, il britannico Derek Warwick, è nominato commissario aggiunto per la gara. Ha svolto già in passato tale funzione, l'ultima al Gran Premio di Monaco.
In questa stagione, la Pirelli torna a sponsorizzare il Gran Premio, come già fatto nelle edizioni 2014 e 2015.
Prove Resoconto Daniel Ricciardo, su Red Bull Racing, è il più veloce nella prima sessione di prove libere. L'australiano sfiora il record della pista, precedendo, di poco più di due decimi, Kimi Räikkönen. Poco più dietro ha chiuso Lewis Hamilton. Räikkönen è stato fermo a lungo ai box, per la necessità della sua scuderia di sistemare prima il sedile al pilota finlandese, poi di controllare il retrotreno della vettura. Le due Mercedes, invece, hanno utilizzato la sessione per cercare il miglior assetto per la gara. Più staccato è risultato invece l'altro ferrarista, Sebastian Vettel, autore anche di un testacoda.
La sessione è stata chiusa anticipatamente, dopo che Jolyon Palmer ha danneggiato l'ala anteriore della sua Renault, nella parte finale delle prove, passando sopra un cordolo. La direzione di gara ha interrotto la sessione con bandiere rosse, per consentire di pulire il tracciato. Anche nella prima fase, la sessione era stata interrotta, per un incidente che aveva coinvolto Antonio Giovinazzi, che con una Haas, è stato autore di un'uscita di pista. Anche l'altro pilota impiegato dalla scuderia statunitense, Romain Grosjean, è stato protagonista di un'uscita di pista, con successivo urto contro le barriere; la scuderia è stata comunque capace di riparare la monoposto dopo circa tre quarti d'ora, rimandando in pista il pilota francese.
Ricciardo si è confermato il più rapido anche nella seconda sessione, ove è riuscito a limare ancora il tempo del mattino. In questa sessione si è piazzato al secondo posto Sebastian Vettel, che ha preceduto le due Mercedes. Anche questa sessione è stata interrotta per un incidente, che ha visto coinvolto Pascal Wehrlein, della Sauber. Il tedesco è uscito di pista alla curva 13, sbattendo contro le barriere e finendo in testacoda. La vettura si è infilata in un varco presidiato dai commissari, sbattendo ancora. La monoposto è risultata distrutta, ma il pilota è rimasto incolume, anche se è stato portato, per precauzione, al centro medico del circuito, avendo la decelerazione superato i 25G. S'ipotizza che l'uscita di pista sia dovuta al cedimento dell'alettone posteriore.
Kimi Räikkönen ha provato il pacchetto di novità aerodinamiche che al mattino erano state testate da Vettel, ma è stato limitato da un problema alla power unit poi risolta. Palmer, dopo l'incidente della prima sessione, ha invece perso parte della seconda, per la necessità di riparazione, ed è stato poi nuovamente protagonista di un incidente, con uscita di pista. Anche Kevin Magnussen ha potuto disputare solo parte della sessione, per la necessità dei meccanici del suo team di rimettere in funzione la vettura danneggiata da Giovinazzi, nella prima sessione. Al termine delle prove Nico Hülkenberg è penalizzato di 5 posizioni, sulla griglia di partenza, per aver sostituito il cambio.Nico Hülkenberg è penalizzato di 5 posizioni, sulla griglia di partenza, per aver sostituito il cambio.
Nella notte tra venerdì e sabato Felipe Massa accusa un malessere, tanto da essere portato per accertamenti in un ospedale di Budapest; visto il miglioramento delle condizioni di salute il brasiliano partecipa alle terze prove libere.
La Scuderia Ferrari monopolizza i primi due posti della graduatoria, nelle libere del sabato. Sebastian Vettel ottiene anche il record della pista (con un tempo di un secondo e mezzo inferiore al precedente limite), staccando di quasi mezzo secondo il suo compagno di team Kimi Räikkönen. Il finlandese ha effettuato la sessione senza gli aggiornamenti aerodinamici utilizzati dal tedesco. Al terzo posto si è classificato Valtteri Bottas, unico altro a scendere sotto il muro del minuto e diciotto, mentre Max Verstappen, quarto, ha preceduto Lewis Hamilton; il vicecampione del mondo ha ottenuto una buona performance con le gomme soft, mentre è stato meno competitivo con le supersoft. Daniel Ricciardo non ha potuto completare la sessione per un guasto al cambio, mentre Massa ha preferito abbandonare, per le non perfette condizioni fisiche. La Williams decide di sostituirlo, per il resto del weekend, con Paul di Resta. Il britannico ha già corso 58 gran premi di F1, l'ultimo al Gran Premio del Brasile 2013. Utilizza il numero 40, che mancava, in gara, dal Gran Premio di Francia 1989, usato da Gabriele Tarquini. Per la prima volta dal Gran Premio di San Marino 1982, un pilota brasiliano non è presente sulla griglia di partenza.
Risultati Nella prima sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-TAG Heuer 1'18"486 31 2 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1'18"720 +0"234 20 3 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'18"858 +0"372 31
Nella seconda sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-TAG Heuer 1'18"455 32 2 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'18"638 +0"183 28 3 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'18"656 +0"201 33
Nella sessione del sabato mattina si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'17"017 17 2 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1'17"492 +0"475 16 3 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'17"914 +0"897 15
Qualifiche Resoconto Paul di Resta è il primo a uscire, per cercare di prendere confidenza con la vettura. Valtteri Bottas sporca il primo tentativo, per un errore, mentre il tempo di Hamilton è battuto subito da quello delle Ferrari. Il britannico sa poi scalare secondo, alle spalle di Kimi Räikkönen, per poi essere sopravanzato ancora da Sebastian Vettel. Le Red Bull Racing s'intercalano tra le Mercedes, e le sei monoposto più veloci precedono le McLaren e le Renault.
Romain Grosjean passa dodicesimo, mentre il compagno di team Kevin Magnussen, rimonta al tredicesimo posto. I due sono passati, nella classifica dei tempi, prima da Carlos Sainz Jr., poi da Esteban Ocon. Sergio Pérez migliora, a sua volta, e pone Magnussen tra gli eliminati.
Di Resta continua a migliorare i suoi tempi, non però in maniera sufficiente, per entrare nella Q2, così come Lance Stroll, l'altro pilota della Williams. Daniil Kvjat esce di pista alla curva 4, e rientra sul tracciato al sopraggiungere di Pérez, ostacolandolo in giro rapido. Il messicano passa alla seconda sessione, mentre sono eliminate le due Sauber, le due Williams e Magnussen. A seguito di questa manovra, il russo della Scuderia Toro Rosso è penalizzato di tre posizioni sulla griglia e di un punto sulla Superlicenza.Daniil Kvjat riceve una penalità di 3 posizioni sulla griglia di partenza per aver ostacolato Lance Stroll in Q1.
Immediatamente, le Ferrari e le Mercedes escono in pista, nella seconda sessione; anche in questo caso le vetture italiane dimostrano maggiore competitività. Romain Grosjean si blocca nel suo primo tentativo veloce, senza però subire danni alla vettura. Verstappen segna il terzo tempo, mentre, dietro alle 6 vetture più veloci, s'installano, almeno in un primo momento, le due Force India. Successivamente sia le McLaren che le Renault dimostrano velocità, con Nico Hülkenberg che scala sesto.
Nell'ultimo tentativo della sessione Lewis Hamilton ottiene il record della pista, con 1’16"693; migliora anche Stoffel Vandoorne, così come Sainz, che entra tra i qualificati alla fase finale; poco dopo Esteban Ocon commette un errore, ed è solo undicesimo. Non si migliora nemmeno Kvjat, Jolyon Palmer e Sergio Pérez migliorano ma non sufficientemente per passare alla Q3. Completa il quadro degli eliminati Grosjean.
In Q3 Bottas batte subito il record della pista, ma, poco dopo, Sebastian Vettel fa segnare l'eccezionale 1’16"276; Hamilton commette un errore di guida che lo costringe ad abortire il primo tentativo; l'altro pilota della Ferrari, Kimi Räikkönen chiude secondo, a sei decimi da Vettel. terzo è Daniel Ricciardo, davanti a Hülkenberg, Alonso e Vandoorne. Poco dopo Max Verstappen strappa il terzo posto al suo compagno alla Red Bull.
Nel suo unico, e ultimo, tentativo Hamilton si lamenta per delle vibrazioni alle gomme. Chiude terzo, dietro a Vettel e Bottas. Il tedesco e Räikkönen migliorano nel primo settore, mentre Ricciardo chiude quinto. Räikkönen prende la seconda posizione, e Vettel si conferma in pole position.
Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione: