Biografia Figlio di Mario - avvocato, consulente delle Assicurazioni Generali e uno dei fondatori della Cantina Sociale di Manduria - e di Maria Pascale, Emilio Pasanisi discende da un'antica famiglia pugliese, greca-albanese di origine, trapiantata a Manduria intorno alla metà del secolo XIV. Benedetto Fontana ha utilizzato il Librone Magno, conservato nella biblioteca civica di Manduria Marco Gatti, con dati delle famiglie manduriane dal 1572. Il ramo Pasanisi Gaetani parte dal 1779. Bernardino Pasanisi Gaetani (sindaco di Manduria e nonno di Emilio), educato con sentimenti liberali e antipapalini, nel dichiarare all'anagrafe i figli, tra cui Mario, evitò il cognome Gaetani perché non portassero il cognome di due papi. Questo ramo della famiglia riassunse quindi l'antico cognome greco-albanese. Dalla moglie Teresa Cerulli (figlia di magistrato e discendente da famiglia nobile di Boscoreale), ha sei figli. Suo cugino acquisito è Vittorio Badini Confalonieri, deputato del Partito Liberale Italiano e ministro.

Si laurea in Legge all'Università di Roma La Sapienza con una tesi in Diritto assicurativo e per molti anni lavora all'interno dell'ufficio legale delle Assicurazioni d'Italia, società collegata all'INA e di cui viene poi nominato direttore generale.

Partecipa al II. e al III convegno ANIA (Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici), organizzati a Perugia dal Centro internazionale magistrati Luca Severini. Al III convegno (12-14 settembre 1959) presenta la relazione: Noterelle sul problema del dolo dei dipendenti nell'assicurazione r. c. Diventa consigliere giuridico dell'ANIA.

Il 27 ottobre 1966, per decreto del Presidente della Repubblica e su proposta del ministro dell'Industria e Commercio è nominato direttore generale dell'Istituto Nazionale delle Assicurazioni (INA), dopo le volontarie dimissioni di Carlo Casali.Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, n. 80, 28 marzo 1973, p. 2014. Presenta il conto riassuntivo dell'Istituto Nazionale delle Assicurazioni, per l'esercizio finanziario 1966.Il conto viene annesso, come numero 4, al ddl numero 4691/14, approvato definitivamente dal Senato il 12 dicembre 1967 (Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 1968).

Nel 1969 risulta anche vice presidente delle Assicurazioni d'Italia e consigliere dell'Istituto per gli studi assicurativi.

16 febbraio 1973 è nominato consigliere della Corte dei Conti (Governo Andreotti II) e pertanto cessa dalla carica di direttore generale dell'INA. Gli succede nella carica Carlo Tomazzoli.

Per un periodo dirige il trimestrale Diritto e Pratica nell'Assicurazione.

Torna spesso a Manduria, nel palazzo paterno Pasanisi-Gaetani in via Ovidi, in particolare a settembre-ottobre, per la vendemmia.

Scritti scelti

II Convegno ANIA per la trattazione dei temi assicurativi, Perugia, 7-9 settembre 1958.

Onorificenze

Note

Bibliografia Presentazione: Giuseppe Alessi e Vincenzo Cappelletti; fotografie: Pino Abbrescia.

Voci correlate Fondazione Mansutti Roberto Pontremoli

Categoria:Storia dell'assicurazione Categoria:Istituto Nazionale Assicurazioni