Biografia Hanuš Hachenburg nasce nel 1929 a Praga (nel distretto di Bubeneč) in Cecoslovacchia. Fifty-Five Dress Rehearsals for Death. Poco si sa della sua infanzia, che egli trascorre con la madre. A otto anni lo troviamo all'orfanotrofio ebraico di Praga (nel distretto di Vinohrady). E' lì che compone le sue prime poesie come un mezzo per poter confidare i propri pensieri e i propri sentimenti.
Il 24 ottobre 1942 è anch'egli trasferito con gli altri bambini dell'orfanotrofio e con i loro educatori al campo di concentramento di Theresienstadt (Terezin).Yad Vashem Database. Colpito dal suo talento, Valtr Eisinger riesce a farlo trasferire nella stanza 1 della casa L417, la stessa dove vivono Petr Ginz e Pinta Mühlstein (uno dei giovani protagonisti dell'opera Brundibar). Il gruppo di ragazzi diventa il cuore del settimanale Vedem, in cui Hachenburg pubblica le proprie poesie e scrive articoli di politica e cultura.
Le eccezionali qualità del precocissimo poeta lo rendono una celebrità non solo tra i propri coetanei ma nell'intero campo di Terezín. Tra i bambini di Terezín è, assieme a Petr Ginz, direttore della rivista Vedem, e al giovane cantante-attore Honza Treichlinger (indiscusso protagonista dell'opera Brundibar), quello che ha il maggior impatto nella vita sociale e culturale del ghetto. Hachenburg scrive anche un'opera per il teatro dei burattini Hledame strasidlo (Cercando un fantasma). La sua poetica mostra una padronanza matura della lingua, libera da schemi e regole formali, e una straordinaria consapevolezza e maturità nel confrontarsi con la propria esperienza di vita.Hanuš Hachenburg.
Il 18 dicembre 1943 Hachenburg è deportato con la madre nel campo per le famiglie di Terezín a Auschwitz-Birkenau. Non sappiamo se abbia frequentato la baracca dei bambini (aveva già compiuti i 14 anni ed era quindi sottoposto al lavoro coatto). Sappiamo però che anche a Birkenau continuò a scrivere poesie, nonostante le terribili condizioni di vita. Si racconta che una sua composizione Gong divenne così famosa al campo che molti dei prigionieri la impararono a memoria. Il gong svegliava al mattino i prigionieri dai loro sogni di tornare a casa e li riportava alla realtà spietata del campo di concentramento con la fame, la sporcizia e la continua minaccia della morte.The young poet Hanuš Hachenburg.
Quando il campo fu smantellato ai primi di luglio del 1944, Hachenburg, già troppo provato nel fisico per superare le selezioni, fu inviato alle camere a gas dove morì il 10 luglio 1944. Non aveva ancora compiuti i 15 anni.
La memoria Circa 700 pagine del settimanale Vedem sono sopravvissute e con esse molte delle poesie e degli scritti di Hachenburg.Vedem.cz. Essi sono oggi oggetto di studio e pubblicati in volumi e antologie.
Da una poesia di Hanuš Hachenburg ...Un tempo ero un bambino,
tre anni fa.
Quel bambino sognava altri mondi.
Ma ora non sono più un bambino,
perché ho imparato a odiare.
Sono una persona adulta adesso,
ho conosciuto la paura...I never saw another butterfly… Children’s Drawings and Poems from Terezin Concentration Camp 1942-1944. New York: McGraw-Hill, 1971, pp. 22-23, 78.
Note
Bibliografia Hanuš Hachenburg, Hned vedle bílá barva mráčků (sbírka básní Hanuše Hachenburga), Vydal v Praze Baobab: Přírodní škola, 2010, ISBN 978-80-87060-34-6 Marie Rút Křížková, Kurt Jiří Kotouč, Zdeněk Ornest. Je mojí vlastí hradba ghett? Básně, próza a kresby terezínských dětí (contiene la raccolta di tutte le poesie di Hachenburg) Baptiste Cogitore, Le Fantôme de Theresienstadt, 2019 (film documentario) www.sanchoetcompagnie.fr
Voci correlate Bambini dell'Olocausto Bambini di Terezín Campo di concentramento di Theresienstadt (Terezín) Campo per le famiglie di Terezín a Auschwitz-Birkenau
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