L1. Fußball-Club Kaiserslautern, noto anche come Kaiserslautern, nella forma abbreviata K'lautern e con gli acronimi 1. FCK e FCK, è una società calcistica tedesca con sede a Kaiserslautern, città della Renania-Palatinato. Milita nella Zweite Bundesliga, la seconda divisione del calcio tedesco, e gioca le partite casalinghe nel Fritz-Walter-Stadion.

Nato nel 1900 dalla fusione tra Germania 1896 e FG Kaiserslautern, ha vinto quattro titoli nazionali, due Coppe e una Supercoppa di Germania. È stata la prima e sinora unica squadra tedesca ad aggiudicarsi il titolo da neopromossa, nella stagione 1997-1998.

Storia Dalla fondazione alla seconda guerra mondiale Il Kaiserslautern viene fondato nel 1900 come FC 1900 dall'unione del Germania 1896 e del'FG Kaiserslautern; successivamente, nel 1909, si aggregano altri due club, il Palatia e il Bavaria. Di queste squadre, il Bavaria e il 1900 fanno parte della nuova Westkreis-Liga quando questo campionato viene istituito nel 1908, con l'ultimo dei due club che vince il primo proprio titolo di questa serie. In seguito, nel 1919 il 1900 raggiunge la Kreisliga Saar, e nel 1920 si trova nella Kreisliga Pfalz; il club gioca infine in Bezirksliga Rhein-Saar nel 1931, inoltre proprio in questo anno assume la denominazione attuale.

L'organizzazione del campionato cambia nella prima parte degli anni trenta, quando il regime nazista prende il potere in Germania; in questi anni il Kaiserslautern arriva a giocare per qualche stagione nella Gauliga Südwest/Mainhessen, uno dei sedici gironi regionali che costituiscono le eliminatorie del massimo torneo tedesco. Il club vince il titolo di campione del proprio girone, la Gauliga Südwest/Staffel Saarpfalz, nel 1939; viene però eliminato nella fase successiva dal Kickers Offenbach, che è campione dello Staffel Mainhessen. Il Kaiserslautern conquista il titolo della Gauliga Westmark nella stagione 1941–1942, venendo tuttavia sconfitto per 3-9 nella fase nazionale dai futuri campioni dello , la squadra che domina il calcio tedesco in questi anni.

Il dopoguerra e gli anni in Oberliga Dopo la conclusione della guerra il campionato viene riformato. Il Kaiserslautern gioca in questo periodo nell'Oberliga Südwest, che vince per la prima volta nella stagione 1946-1947; questo anche grazie ai gol di Fritz Walter e di suo fratello Ottmar, che da soli segnano più di ogni altra squadra, quarantasei gol. Nella stagione successiva i Diavoli Rossi raggiungono per la prima volta la finale nazionale, venendo tuttavia sconfitti dal ; nella competizione seguente raggiungono invece le semifinali.

Nel 1950 la dirigenza assume alla guida della squadra Richard Schneider, e il club conquista subito il primo titolo nazionale dopo aver battuto il nella finale; due anni dopo, invece, arriva il secondo successo nazionale, questa volta dopo aver sconfitto lo . A testimonianza del buon periodo, il Kaiserslautern raggiunge la finale anche nelle due stagioni successive, pur venendo qui sconfitto prima dall', poi dal Rot-Weiss Essen. A livello personale, invece, cinque giocatori sono campioni del mondo in Svizzera: Werner Kohlmeyer, Werner Liebrich, Horst Eckel, oltre ai fratelli Walter. Tutti questi giocatori sono in campo nella finale, nella partita che passa alla storia come il Miracolo di Berna.

La squadra accusa però un momento di crisi verso la seconda metà degli anni cinquanta; il primo risultato di rilievo è il raggiungimento della finale della Coppa di Germania 1960-1961, che viene però persa contro il ; questa è anche l'ultima stagione con Schneider in panchina. Nel 1963 arriva infine l'undicesimo e ultimo titolo nell'Oberliga Südwest.

Dall'ingresso in Bundesliga agli anni 1980 Ad ogni modo, grazie a questo successo il Kaiserslautern è uno dei sedici club che nella stagione 1963-1964 danno vita alla prima edizione della Bundesliga. I primi anni nel nuovo campionato non sono tuttavia entusiasmanti per la squadra, che finisce spesso nella metà inferiore della classifica. Raggiunge però per due volte la finale della Coppa di Germania, nelle stagioni 1971-1972 e 1975-1976, anche se a conquistare il trofeo sono prima lo Schalke 04, poi l'. In virtù di questi traguardi i tedeschi partecipano comunque alla Coppa UEFA nelle stagioni successive, raggiungendo i quarti nell'edizione 1972-1973.

Qualcosa cambia nel 1978, quando viene ingaggiato Karl-Heinz Feldkamp come allenatore: il Kaiserslautern raggiunge per due volte il terzo posto in Bundesliga, nel 1978-1979 e nel 1979-1980. Il club gioca inoltre la quarta finale della coppa nazionale nell'edizione 1980-1981, ma come nelle precedenti occasioni la partita viene vinta dagli avversari, in questo caso l'Eintracht Frankfurt. In campo internazionale, invece, i tedeschi arrivano nuovamente ai quarti della Coppa UEFA 1979-1980, mentre nella Coppa UEFA 1981-1982 raggiungono le semifinali; questo dopo aver avuto la meglio anche sul . In questo periodo la squadra, che può contare su Hans-Peter Briegel e Andreas Brehme, raggiunge nuovamente i quarti nella Coppa UEFA 1982-1983, dove ha eliminato anche il . Feldkamp ha però già lasciato il club, e da qui alla fine del decennio non arrivano risultati di rilievo.

I due titoli in Bundesliga: gli anni 1990 L'allenatore ritorna alla guida del Kaiserslautern durante la stagione 1989-1990, alla fine della quale il club si aggiudica per la prima volta la Coppa di Germania, dopo aver sconfitto in finale il Werder Brema. L'esperienza nella Coppa delle Coppe 1990-1991 termina al primo turno, dopo aver incontrato i campioni in carica della Sampdoria, ma a fine stagione il club può festeggiare il primo successo in Bundesliga, il terzo in totale; tra i protagonisti dell'impresa figura anche Stefan Kuntz, che in seguito diventerà presidente del club. La stagione successiva comincia con la vittoria nella Supercoppa nazionale, ma in Coppa dei Campioni la squadra si ferma agli ottavi e non riesce quindi ad accedere alla fase a gruppi della manifestazione, la prima con la nuova formula. Nella stagione 1993-1994 la squadra ottiene un secondo posto in campionato finendo un solo punto dietro il , tuttavia rimane in corsa fino all'ultima giornata e Kuntz diventa capocannoniere.

Un nuovo trofeo viene conquistato nella stagione 1995-1996, la seconda coppa nazionale, vinta dopo aver sconfitto in finale il . Però in campionato, nonostante i buoni piazzamenti degli anni precedenti che avevano fruttato anche diverse partecipazioni alla Coppa UEFA, il Kaiserslautern retrocede per la prima volta in Zweite Bundesliga. Ingaggiato Otto Rehhagel il club viene subito eliminato dalla Coppa delle Coppe, ma ottiene immediatamente la promozione. La stagione 1997-1998 passa certamente alla storia: la squadra è la prima a vincere la Bundesliga da neopromossa; tra i giocatori in rosa figura anche il giovane Michael Ballack ad inizio carriera. I tedeschi partecipano così alla Champions League, dove superano la fase a gironi, venendo poi eliminati ai quarti dai connazionali e futuri finalisti del Bayern. In seguito il Kaiserslautern, con Brehme in panchina, arriva alle semifinali della Coppa UEFA 2000-2001, dove viene però eliminato dal sorprendente .

Dagli anni duemila Intanto però la società comincia ad avere dei problemi economici, a cui pone parzialmente rimedio vendendo il Fritz-Walter-Stadion. In questi anni il Kaiserslautern torna in finale nella DFB-Pokal 2002-2003 dove è sconfitto, ma intanto in campionato Eric Gerets riesce ad ottenere un'insperata salvezza; nella Bundesliga 2003-2004 il club viene penalizzato di tre punti per i debiti contratti, fino a retrocedere nuovamente al termine del campionato 2005-2006.

La squadra torna così in seconda divisione dove trascorre quattro anni; vince sotto la guida di Marco Kurz il campionato 2009-2010 e torna in Bundesliga. I Diavoli Rossi concludono il primo anno in crescendo e ottengono un settimo posto finale, però retrocedono al termine della stagione successiva; tornati in seconda divisione hanno subito la possibilità di tornare in Bundesliga, ma perdono lo spareggio contro l'. Ottengono poi un buon risultato nella Coppa di Germania 2013-2014, quando arrivano alle semifinali, salvo venire eliminati dai futuri campioni del . Il 22 aprile 2018, dopo una stagione trascorsa in zona retrocessione e la sconfitta interna contro la , retrocede per la prima volta nella sua storia in Dritte Liga, il terzo livello del campionato tedesco.

Dopo quattro anni in terza divisione, nel 2021-2022 ottiene la promozione in Zweite Bundesliga vincendo lo spareggio contro la Dinamo Dresda (pareggio per 0-0 all'andata in casa, vittoria per 0-2 al ritorno in trasferta). Nel 2023-2024 la squadra giunge in finale in Coppa di Germania, persa per 1-0 contro il appena laureatosi campione di Germania.

Cronistoria

Cronistoria del 1. Fußball-Club Kaiserslautern1900 - 2 giugno. Germania 1896 e FG Kaiserslautern si fondono nellFC 1900 Kaiserslautern. 1909 - FC 1900 Kaiserslautern, FC Palatia e FC Bavaria si fondono nellFV 1900 Kaiserslautern.

1939-1940 - 2° in Gauliga Südwest/Mainhessen. 1945-46 - 2° nel gruppo Nord Saar-Palatinato-Assia dell'Oberliga Sud-Ovest 1946-47 - 1° in Oberliga Sud-Ovest 1947-48 - Finalista di Oberliga 1948-49 - 3° in Oberliga 1949-50 - Eliminato ai quarti di finale di Oberliga

1950-51 - Campione di Germania (1º titolo) 1951-52 - 3° in Oberliga Ovest 1952-53 - Campione di Germania (2º titolo) 1953-54 - Finalista di Oberliga 1954-55 - Finalista di Oberliga 1955-56 - 3° nel gruppo 1 di Oberliga 1956-57 - 3° nel gruppo 2 di Oberliga 1957-58 - 2° in Oberliga Sud-Ovest. Sconfitto nello spareggio di qualificazione all'Oberliga 1958-59 - 3° in Oberliga Sud-Ovest 1959-60 - 5° in Oberliga Sud-Ovest

1960-61 - 4° in Oberliga Sud-Ovest. Finalista in Coppa di Germania. 1961-62 - 4° in Oberliga Sud-Ovest 1962-63 - 4° nel gruppo 1 di Oberliga 1963-64 - 12° in Bundesliga 1964-65 - 13° in Bundesliga 1965-66 - 15° in Bundesliga. Semifinalista in Coppa di Germania. 1966-67 - 5° in Bundesliga 1967-68 - 16° in Bundesliga 1968-69 - 15° in Bundesliga. Semifinalista in Coppa di Germania. 1969-70 - 10° in Bundesliga

1970-71 - 8° in Bundesliga 1971-72 - 7° in Bundesliga. Finalista in Coppa di Germania. 1972-73 - 9° in Bundesliga Eliminato nei quarti di Coppa UEFA. 1973-74 - 6° in Bundesliga 1974-75 - 13° in Bundesliga 1975-76 - 7° in Bundesliga. Finalista in Coppa di Germania. 1976-77 - 13° in Bundesliga Eliminato al secondo turno di Coppa UEFA. 1977-78 - 8° in Bundesliga 1978-79 - 3° in Bundesliga 1979-80 - 3° in Bundesliga Eliminato nei quarti di Coppa UEFA.

1980-81 - 4° in Bundesliga. Finalista in Coppa di Germania. Eliminato al secondo turno di Coppa UEFA. 1981-82 - 4° in Bundesliga Semifinalista di Coppa UEFA. 1982-83 - 6° in Bundesliga Eliminato nei quarti di Coppa UEFA. 1983-84 - 12° in Bundesliga Eliminato al primo turno di Coppa UEFA. 1984-85 - 11° in Bundesliga 1985-86 - 11° in Bundesliga 1986-87 - 7° in Bundesliga 1987-88 - 14° in Bundesliga 1988-89 - 9° in Bundesliga 1989-90 - 12° in Bundesliga Vince la Coppa di Germania (1º titolo)

1990-91 - Campione di Germania (3º titolo). Finalista in Supercoppa di Germania. Eliminato al primo turno di Coppa delle Coppe. 1991-92 - 5° in Bundesliga Vince la Supercoppa di Germania (1º titolo) Eliminato al secondo turno di Coppa dei Campioni. 1992-93 - 8° in Bundesliga Eliminato al terzo turno di Coppa UEFA. 1993-94 - 2° in Bundesliga 1994-95 - 4° in Bundesliga. Semifinalista in Coppa di Germania. Eliminato al secondo turno di Coppa UEFA. 1995-96 - 16° in Bundesliga. Retrocesso in 2. Bundesliga Eliminato al secondo turno di Coppa UEFA. Vince la Coppa di Germania (2º titolo) 1996-97 - 1° in 2. Bundesliga. Promosso in Bundesliga Finalista in Supercoppa di Germania. Eliminato al primo turno di Coppa delle Coppe. 1997-98 - Campione di Germania (4º titolo). Semifinalista in Coppa di Lega tedesca. 1998-99 - 5° in Bundesliga Eliminato nei quarti di finale di Champions League.