Biografia

Fascista della prima ora, primo organizzatore del Fascio di Livorno nel 1920, nel biennio 1921-1922 rappresenta l'ala più dura ed intransigente del fascismo rivoluzionario e repubblicano dirigendo una delle più attive squadre d'azione italiane. Nel 1927, quando Tonci assume la carica di podestà, entra a far parte del direttorio cittadino del partito e si inserisce nel sistema di potere personale di Galeazzo Ciano. Su indicazione di quest'ultimo e di Achille Starace - che ha promosso nello stesso periodo una leva di giovani dirigenti - viene nominato federale di Livorno, carica che la sua fedeltà a Ciano gli fa mantenere fino alla sua caduta nel 1943 e che lo comprende nell'elenco dei cinque federali che hanno mantenuto più a lungo tale carica.Gli altri federali che mantengono l’incarico per un tempo pari o superiore a quello di Ajello sono Emilio Buaggini a La Spezia (1931-1940), Giannino Romualdi ad Arezzo (1931-1942), Lorenzo Mugnozza a Brindisi (1929 al 1939), Giuseppe Zampi a Viterbo (1929-1939).

Note

Bibliografia Paola Ceccotti, Il fascismo a Livorno. Dalla nascita alla prima amministrazione podestarile, Ibiskos editrice.

Collegamenti esterni

Categoria:Consiglieri membri del Consiglio nazionale del PNF